Utente 173XXX
Salve, ho 22 anni. Vorrei esporle la mia situazione. Premetto che conduco una vita normale, non troppo sedentaria, ma non ho mai praticato uno sport, non vedo il mio medico di base da anni e non ho mai fatto alcuna visita cardiologica.
Da quando ho memoria non ho mai avuto una frequenza cardiaca bassa: eccetto rari casi, quando mi sento il polso a riposo ho intorno agli 85-90 battiti al minuto, anche 100 ma immagino che sia anche agitazione per il fatto che mi sto sentendo i battiti. Minimi sforzi quotidiani, cioè svolgere qualsiasi faccenda, muovermi etc, fanno aggirare i battiti intorno ai 120, per lo meno quando li ho misurati.
Non ho mai avuto episodi di forte tachicardia improvvisa né altri problemi del genere. Mi capita abbastanza spesso di captare delle extrasistoli, almeno credo, soprattutto dopo grandi sforzi, quando il battito si aggira sui 170-180. A volte, non tante, inoltre mi pare di aver sentito, appoggiando la mano sul cuore quando batte forte, tipo 3 battiti molto ravvicinati.

Inoltre devo dire che il mio cuore batte abbastanza forte, nel senso che non faccio alcuna fatica a trovare il polso o la carotide, spesso lo sento anche solo per il fatto di appoggiarmi da qualche parte, soprattutto quando vado a letto.
I valori della pressione sanguigna sono nella norma.

Vorrei capire se secondo lei dovrei preoccuparmi, se potrebbe essere qualcosa di grave.

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Dr. Fabio Fedi
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Bisognerebbe prima di tutto sottoporsi ad una visita cardiologica, meglio se comprensiva di un ECG Holter, per documentare qual è effettivamente la Sua frequenza cardiaca e se le sue variazioni nel corso di 24 ore rientrino nella normalità. A quel punto, nel caso venga riscontrata una tachicardia inappropriata o altre turbe del ritmo, Le verranno consigliati gli approfondimenti diagnostici eventualmente ritenuti necessari per evidenziarne le cause (stato anemico, disfunzione tiroidea, ansia, eccetera).
Cordiali saluti