Utente 173XXX
Buonasera,
Dopo essermi sottoposta a visita il medico chirurgo maxillo-facciale mi ha prospettato come unica alternativa l'asportazione della ghiandola sottomandibolare ( causa calcolosi) tramite incisione esterna poichè il calcolo (di dimensioni pari a 6mm) "sfortunatamente" non si trova nel dotto, bensì all'interno della ghiandola. Dico sfortunatamente perchè io avrei sperato in altre soluzioni, come il Trattamento ad onde d'urto extra corporee per la frantumazione dei calcoli o al limite in un intervento chirurgico endoscopico. Purtroppo però così non sarà, per questo volevo sapere se il tipo di intervento a cui andrò invece incontro comporta rischi/conseguenze e se la cicatrice sarà di dimensioni contenute o meno.
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[#1] dopo  
Dr. Gianluca Nicolai
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Buonasera,
credo che la terapia proposta sia corretta. Vorrei sapere, però, quanti episodi di scialolitiasi (colica salivare) ha avuto fino ad ora. Inoltre dovrebbe spiegarmi con che tipologia di sintomi le si è manifestata. Questi sono dati importanti da sapere perchè l'indicazione all'intervento chirurgico dipende sia dalla frequenza dei sintomi che dalla tipologia degli stessi. Per quanto riguarda i rischi dell'intervento sono essenzialmente legati alla lesione temporanea o permanente del nervo facciale (in particolare del ramo marginalis di tale nervo). Devo dirle comunque che tale evenienza è piuttosto rara, in mani esperte. Infine, la cicatrice lineare di solito è lunga non più di 2 cm (generalmente ben mascherata dalle pieghe naturali del collo)
Un caro saluto Gianluca Nicolai
[#2] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
asportazione ghiandola salivare

Buonasera,
questo in realtà è il primo vero episodio di calcolosi. Circa tre anni fa ho avuto la stessa sintomatologia (ingrossamento della ghiandola durante i pasti)e credendo che la causa fosse il dente del giudizio mi sono rivolta dal mio medico dentista di fiducia, il quale diagnosticandomi subito il problema aveva controllato che il dotto della ghiandola fosse libero e infatti lo era. Alcuni giorni dopo poi ho sentito in bocca della renella. Dopo ciò mi sono sottoposta ad ecografia e la ghiandola risultava priva di calcoli o renella, appunto.
Da allora, l'episodio si è ripresentato solo circa 10 gg fa, ma questa volta la ghiandola oltre a gonfiarsi nel momento del pasto (provocando quindi dolore durante la masticazione),rimane comunque gonfia dopo, anche se in maniera minore.
Spero che la decisione di sottopormi ad intervento chirurgico sia la scelta più giusta.
Lei cosa ne pensa?
La ringrazio per la sua disponibilità.
Cordiali Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Andrea Servili
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Concordo con il collega dott.Nicolai il quale le ha spiegato in maniera esauriente la condotta che deve seguire.
A mio giusdizio il suo problema è chirurgico e,ho notato che lei è pugliese.In Puglia se vuole altro consulto si può rivolgere presso la scuola di specializzazione in chirurgia maxillo facciale università di Bari diretta dal Prof.Cortelazzi.
Per qualsiasi domanda rimango a sua disposizione.

Andrea Servili
[#4] dopo  
Dr. Stefano Stea
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Gentilissima Signora,
concordo con quanto affermato dai colleghi.
A mio avviso in questi casi oltre alla ecografia è però indicato eseguire una TC ( senza mezzo di contrasto) per verificare con maggiore precisione la posizione del calcolo e verificare inoltre se ve ne siano anche altri di minore dimensione
Rimanendo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento Le porgo cordiali saluti

Dott Stefano Stea
[#5] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Ringrazio tutti per le risposte esaurienti.
Sottoporsi ad un intervento mette sempre un pò di agitazione ma sapere che i vostri pareri sono concordi anche con quelli del chirurgo che mi opererà mi rincuora.
Volevo rispondere al dott. Stea, precisando che oltre ad aver fatto l'ecografia ho anche fatto una RMN con mezzo di contrasto. Il calcolo per fortuna è unico e di 6mm.
Grazie ancora per la Vostra disponibilità.
Cordiali saluti.