Utente 161XXX
Sono un ragazzo di 28 anni. A seguito di un bruciore nell'urinare ho effettuato un urinocoltura, il cui risultato è negativo, e un tampone uretrale che invece è positivo per STAPHYLOCOCCUS AUREUS e STREPTOCOCCUS AGALACTIAE. Ora sto effettuando terapia antibiotica, sulla base dell'antibiogramma, con ERITROCINA. Recentemente avverto anche un forte prurito in zona inguinale con presenza di sostanza biancastra qualora "gratto" tale zona. Mi chiedo:
1)questo prurito può essere correlato ai batteri rilevati nel tampone uretrale o ad altro?
2)che prodotto posso usare per calmare il bruciore e per un accurata igiene intima?
Grazie per l'attenzione
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signore,

possono essere diverse le cause del prurito inguinale; si tratta di una zona spesso soggetta a prurito, perché, come tutte le pieghe cutanee (ascelle, inguine, regione sottomammaria) resta umida e i germi possono proliferare.
Tecnicamente si chiama INTERTRIGINE e può essere causata sia da batteri che da funghi.

Non è escluso che la terapia antibiotica sistemica da lei praticata possa anche avere favorito una infezione da funghi, come la Candida.

Vi sono efficaci terapie a base di creme; per il nome del prodotto più opportuno deve rivolgersi al suo medico curante, perché in questa sede online, senza una visita, è vietato prescrivere farmaci.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
161235

dal 2011
Grazie tante per la risposta

cordiali saluti