Utente 174XXX
Salve,
Ho fatto sesso con trans. Ho usato il preservativo durante tutto il rapporto ( compreso il sesso orale) sia da passivo che da attivo.
Dopo due giorni mi è comparsa un piccola afta in bocca. Volevo sapere se potesse collegato al rapporto , dove ripeto ho usato il preservativo sempre.
Inoltre ho eiaculato solo io e al di fuori dell'ano.
E' un periodo in cui sono particolarmente stressato , l'afta potrebbe essere legata allo stress?
Pensate che debba fare il test hiv?
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Ritengo di dover complementare questo consulto di natura Venereologica e relativo a malattie sessualmente trasmissibili (specialità connessa alla dermatologia e venereologia ed alla infettivologia):

Il rischio di contagio per questo tipo di rapporto sessuale esiste.

il contatto sessuale con persona ad altissimo rischio MST - seppure protetto da dispositivo profilattico - di naura orale attiva e passiva esiste e non è trascurabile:

il dispositivo profilattico difatti, sebbene sia pratica FONDAMENTALE in ogni rapporto sessuale a rischio, non protegge al 100% da contatto con mucose e pelle infette da patologie sessuali, prime fra tutte :

- SIFILIDE
- CONDILOMATOSI (HPV VIRUS)
- MOLLUSCHI CONTAGIOSI (POX VIRUS)
- HERPES GENITALIS

un contatto con una parte affetta o viciniora o inclusa nello shadding asintomatico (per l'Herpes genitalis situazione piuttosto diffusa: significa malattia presente allo stato sub-clinico) in una porzione anche minima non protetta (situazione molto facile e spesso nemmeno avvertita dal paziente) in una fase attiva o preliminare al rapporto sessuale, ESPONE al rischio di contagio.

L'afta del nostro utente, deve pertanto essere valutata dall'esperto Specialista in Venereologia per l'esclusione di un SIFILOMA PRIMARIO o un HERPES (ricordo appunto che anche il ceppo I del HSV può causare herpes genitalis e localizzarsi sia nel cavo orale che nell'ambiens genitale)

Tutto questo non per diffondere terrorismo psicologico (non è certo il senso del nostro servizio) ma per non far passare come silente un rapporto invece a rischio evidente per contagio di malattie sessualmente trasmissibili.

Questo ancora per sottolineare come l'HIV, supposta dal paziente come possibile eventualità da approfondire, NON è certo l'unica (ed in questo caso forse l'ultima da chiarire vista la modalità del rapporto) malattia sessuale che può essere trasmessa.

Tutto ciò per l'utilità del nostro utente e di chiunque legga questo tipo di consulti.

Pertanto ogni dubbio di questi generei si chiarisce in questo modo:

- astensione da ogni rapporto sessuale
- visita specialistica venereologica da effettuare il prima possibile, in caso di lesioni cliniche.


Carissimi saluti

Dott. LAINO, Roma