Utente 160XXX
Buongiorno,
ogni notte da qualche mese soffro di erezione prolungata che cessa solo se mi reco in bagno ad urinare. La minzione è però di scarsa entità, a volte addirittura minima, e spesso dopo neanche un ora la situazione si ripresenta identica. Questo avviene soprattutto nelle prime ore del mattino (dalle 4 alle 6). Le volte che ho provato a non andare in bagno cercando di debellare "mentalmente" l'erezione hanno solo determinato ore insonni(impossibile dormire con erezione in corso) senza avere risultati per quanto riguarda la diminuzione dell'erezione. La mia età è di 23 anni, pertanto mi suona strano un eziologia prostatica del mio disturbo. Dubito fortemente di essere talassemico o altro, studio medicina al quarto anno e credo che mi sarei accorto di sintomi corrispondenti e in esami ematologici che svolgo periodicamente sarebbe emerso. Non ho altri problemi traumatici o simile al pene, sono in buona salute e faccio sport, nessuna alterazione bioumorale rilevante. Come si può immaginare questo disturbo influisce notevolemente sulla qualità del mio sonno e quindi sulla restante giornata. Le mie domande sono: cosi tante ore di erezione prolungata ripetute ogni notte possono provocare danni ai corpi cavernosi ecc ecc? Quale può essere la causa? Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,le erezioni notturne prolungate non danno luogo a danni a carico dei corpi cavernosi.Quanto alla genesi,si rivolga ad un andrologo esperto che possa porre una diagnosi rigorosa,non necessariamente corripondente alle Sue informazioni...Cordialita'.