Utente 412XXX
Buonasera egregi dottori,

da 40 giorni sto assumendo un antidepressivo, il cymbalta (duloxetina), e per 3 volte mi è già successo che immediatamente dopo (o durante) la minzione, ho avuto la fuoriuscita di sperma, faccio presente che rispetto a prima sono molto meno attivo sessualmente perchè non nè ho voglia e la polluzione mi succedde dopo 5 - 7 giorni senza sesso e masturbazione.

non mi era mai accaduto prima, devo preoccuparmi o è un effetto del farmaco?

se non dipende dal farmaco cosa può essere, problemi alla prostata?

In attesa di un consulto ringrazio e saluto cordialmente.

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Longhi
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Gentile utente, da come descrive il problema non si tratta di una polluzione ma di una perdita di secrezione verosimilmente prostatica o di spermatorrea.Il fenomeno può essere in relazione all'assunzione del farmaco, ma maggiormente alla astinenza sessuale. Un approfondimento con il neuropsiachiatra che gestisce il problema depressivo e con un andrologo sarebbero opportuni. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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Gentile utente,
la motivazione (verosimilmente disturbi dell'umore) per la quale assume il farmaco potrebbe di per sè motivare il calo di desiderio sessuale. Inoltre, generalmente, i farmaci antidepressivi hanno effetti collaterali a livello sessuale che ha senso discutere e valutare con il medico prescrittore.
Le consiglio pertanto di riferire quanto acceduto al suo psichiatra di fiducia.


Cordialmente.


Stefano Garbolino
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
come già correttamente accennato dal Collega LONGHI, occorrerebbe essere certi che il fenomeno che Lei descrive consista proprio in una polluzione, cioè nell'emissione di liquido seminale senza stimolazione genitare in senso lato, e non viceversa nella fuori uscita di secreto delle ghiandole genitali accessorie.
Solo Lei può chiarirci, se lo desidera, questo dubbio.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Utente 412XXX

Iscritto dal 2007
Egregi e gentilissimi dottori,

come "consigliatomi" dal prof. Martino, cercherò di essere più chiaro.

1) Come già detto ho poca voglia di sesso, ma nonostante ciò capita che faccio dei sogni erotici, allora penso che probabilmente mi eccito nel sogno e poi non sfogandomi ho questa emissione di sperma (sono quasi certo che si tratti di sperma).

2) Seconda ipotesi personale, più plausibile: da 50 giorni ho fatto sesso una sola volta e mi sono masturbato 2; tutte e tre le volte, specialmente nella masturbazione non sono riuscito a eiaculare come una volta, nel senso che sentivo che avevo ancora dello sperma dentro che però non è riuscito a venire fuori ( mi sono allora fatto una mia idea: ho pensato che lo sperma residuo, prossimo all' "uscita", in qualche modo doveva uscire e l'unica strada che ha trovato per farlo, visto che poi io sto in astinenza per giorni, è stata quella; cioè io penso che ho fatto uscire lo sperma dall'appartamento ma non dal palazzo, è poichè "lui" non poteva rientrare nell'appartamento e a quel punto doveva uscire fuori in strada perchè non poteva sostare nell'androne, lo ha fatto dopo 2 - 3 giorni, immediatamente dopo la minzione, probabilmente aiutato da essa).

Secondo me i sogni erotici, unitamente alla non completa fuoriuscita di tutto lo sperma "generato" durante la stimolazione può poi causarmi questo "problema".
Se questa mia ipotesi "regge", rischio dei danni ai testicoli, alla prostata, alla ghiandole genitali o altro?

Vi ringrazio molto per le risposte che ho già ricevuto e per l'ulteriore (spero) consulto. Grazie

Cordiaissimi saluti

[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

la duloxetina, come altri farmaci analoghi della stessa classe, può determinare fenomeni di eiaculazione retrograda ( lo sperma esce dall'appartamento ma non dal palazzo !).
Comunque direi che una visita che valuti le condizioni "prostatiche" appare opportuna così come una rivalutazione con il medico che le ha prescritto la duloxetina ( che può anche abbassare la "libido") per decidere assieme i pro e contro della scelta terapeutica
cari saluti
[#6] dopo  
40665

Cancellato nel 2016
Gentile utente,
ritengo che gli episodi di polluzione notturna siano correlabili all'astinenza sessuale. Credo sia improbabile anche se non lo escludo che la duloxetina provochi eiaculazione retrograda a differenza di altri farmaci come gli alfa litici. Probabilmente la duloxetina riduce l'ampiezza delle contrazioni durante l'eiaculazione riducendo la forza di emissione di liquido seminale.

Saluti
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
mi troverei in accordo con quanto sostenuto dal Collega MASTROPRIMIANO. La inviterei comunque, sempre che ciò sia possibile, ad incrementare il più possibile la Sua attività eiaculatoria. Sarebbe estremamente utile per orientarsi verso la diagnosi più corretta.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#8] dopo  
Utente 412XXX

Iscritto dal 2007
Vi ringrazio tutti, egregi e cortesi dottori, per l'aiuto che sto ricevendo da Voi, Grazie!!!

Se posso, riguardo l'invito del prof. Martino ad incrementare il più possibile la mia attività eiaculatoria ............... vorrei cortesemente chiedere se eiaculare soltanto 3 - 4 - 5 volte al mese causa un ristagno del liquido seminale e conseguentemente ciò può essere causa di infiammazioni alla prostata o se è nocivo per altri motivi.

Cordialità
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
in considerazione della Sua età, direi che un ritmo di 2-3 eiaculazioni a settimana sarebbe auspicabile.
Cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO