Utente 174XXX
salve, sono un ragazzo di 18 anni che da un pò di tempo a questa parte presenta sintomi di stanchezza, astenia, ansia, giramenti di testa e poco appetito.. volevo chiedere se è probabile che derivino da questo fatto: io da 2 settimane a questa parte ho un ritmo biologico scombussolato, tutto è partito da un giorno in cui sono andato a letto alle 14 di pomeriggio dopo essere stato tutta una notte e mattino sveglio, da qual giorno in poi mi sveglio e addormento in ore casuali della giornata, ad eesempio mi sveglio alle 17, mi addormento alle 6 del mattino poi mi alzo sempre + tardi e via così. penso che questo mi provochi questa forte sposatezza, stanchezza, astenia e sopratutto attacchi d'ansia e panico, ricomparsi dopo che si erano già presentati nel 2009, ma avevo curato attraverso un consulto psicologico. il fatto è che mi fanno stare proprio male, se ad esempio sto facendo qualcosa di divertente da un momento all'altro mi sento spaventato, spesso da un dolore fisico, e agitato, ciò mi porta ad uscire poco fuori e a rintanarmi in casa, appunto peer la paura che mi succeda, anche se dopo il consulto ho imparato a tenerli a bada sono comunque un handicap per la mia vita sociale.. detto questo volevo cordialmente chiedere se tutto questo potrebbe appunto derivare da una variazione "drastica" del ritmo circadiano? o se da qualcos'altro, e eventualmente che consigli potreste darmi per risolvere tutto ciò, o consigli.. grazie in anticipo! ps:volevo inoltre informare che fumo da quasi 3 anni e che non ho una buona alimentazione, spesso mangio cose riscaldate, oppure schifezze come patatine o cibi precotti. grazie.
[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

probabilmente i Suoi disturbi derivano da una vita sregolata soprattutto dal punto di vista del ritmo circadiano. Le consiglio di cercare gradualmente di regolarizzarlo spostando l'ora di andare a letto verso i suoi ritmi fisiologici e così pure il risveglio.
Se dopo l'eventuale aggiustamento del ritmo sonno-veglia i disturbi dovessero persistere un approccio di tipo psicologico sarebbe certamente molto utile.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
mi associo al Dr.Ferrarolo nella risposta.
Gli stili di vita, diventano di fondamentale importanza al fine di evitare una sintomatologia come la sua.
Una consulenza psicologica, credo le sarebbe di notevole giovamento, al fine di fare chiarezza all'interno del suo mondo psichico.
Un caro augurio
[#3] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
gentilissimi dottori vi ringrazio tantissimo delle risposte, immaginavo fosse legato al ritmo sregolato e ai miei stati d'ansia difficili da controllare, ma almeno così mi sono tolto ogni dubbio,negli ultimi giorni mi sono regolarizzato e ho già riscontrato miglioramenti, ma penso che prenderò in considerazione comunque il consiglio di iniziare un percorso psicologico, così da togliere ogni ostacolo alla mia serenità di ogni giorno. come ultima cosa volevo rivolgervi una domanda, senza approffitare troppo della disponibiltà, cioè: oggi stavo camminando e improvvisamente ho avvertito un dolore (+più fastidio o stiratura) lombare sul lato sinistro della schiena che mi rendeva difficile la respirazione, sicchè sono tutt'ora seduto in una posizione favorevole. Ma appunto volevo sapere se è possibile che faticasse la respirazione solo un semplice dolore lombare di "routine" o dovrei preoccuparmi? vi ringrazio ancore cordialmente per l'attenzione e per le riposte alla mia precedente domanda. GRAZIE! cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

preoccuparsi no ma occuparsi sì, si faccia controllare dal Suo medico curante.

Cordialmente
[#5] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
grazie ancora, arrivederci!