Utente 144XXX
Salve

Vorrei cortesemente un parere in merito alla mia poliabortività.
Sono reduce da 3 aborti (due all'8° sett. e una biochimica). Premetto che il mio RH è negativo e quello di mio marito è positivo. Dopo i primi 2 aborti mi hanno iniettato una fiala anti-D per il gruppo sanguigno per evitare la formazione di anticorpi legati al gruppo sanguigno, che porterebbero incompatibilità tra madre e feto in future gravidanze. Qual è l'accertamento che mi permette di accertarmi che tali anticorpi non si sono formati?
Inoltre con la biopsia endometriale mi sono state riscontrate alcune plasmacellule, per cui ho fatto una cura di deltacortene 25 mg a scalare per 4 settimane.
Vorrei anche , se possible, delucidazioni sulla incompatibilità di coppia HLA.
In aggiunta, tra i vari esami, ho controllato anche diversi anticorpi, per scartare l'esistenza di un'eventuale patologia autoimmune. Nel dubbio di non averli controllati tutti, chiedo cortesemente se è possibile avere la lista completa degli anticorpi da controllare in caso di poliabortività. Grazie mille.

In attesa di una risposta, invio i miei cordiali saluti.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile signora,
una valutazione di poliabortività richiede spesso un approccio multidisciplinare (immuno-emato-ginecologico), pertanto non si può ricondurre semplicemente al dosaggio di autoanticorpi.
Allo stesso modo per escludere una malattia autoimmune sistemica è necessario cominciare sottoponendosi ad una visita immunologica.
Cordialmente,