Utente 174XXX
Buongiorno a tutti.
Qualche giorno fa mi sono recato dall'urologo (anche se forse, con il senno del poi, sarebbe stato più corretto rivolgermi ad un andrologo) per un dolore ai testicoli. Durante la visita, ho ritenuto opportuno far notare al dottore che in erezione il mio pene presenta una curvatura verso il basso. Praticamente è sempre stato così fin da quando ero bambino ed onestamente non ho mai pensato che fosse una circostanza "non normale". Ho utilizzato quell'espressione nel virgolettato perchè al dottore ho mostrato una foto effettuata con l'autoscatto che ritraeva il pene in erezione e l'urologo alla mia domanda "E' una cosa normale?" ha risposto con un secco "No, non lo è". A quel punto mi ha prescritto un'ecografia peniena dinamica. Mi sono rivolto un paio di giorni dopo al dottore da lui segnalatomi per sottopormi a tale esame. Il dottore, estremamente cortese e brillantemente capace nel mettere il paziente a suo agio (devo dire che non è semplice...ma fortunatamente l'imbarazzo è stato ridotto al minimo) dopo aver effettuato l'esame si è espresso verso di me nella seguente maniera:
« Io non sono un urologo o un andrologo, ma sono soltanto un radiologo. La mia tesi di laurea riguardava l'induratio penis plastica...quindi conosco la problematica ma...rimango pur sempre un radiologo....e pertanto la decisione su come eventualmente intervenire spetta allo specialista. Ti posso comunque dire che la tua curvatura secondo me rientra nella "normalità" e che nel tuo caso, qualora lo specialista ritenesse di intervenire, non c'è assolutamente bisogno di intervenire chirurgicamente. Al limite farmacologicamente....ma questa è una decisione che spetta allo specialista. Tranquilizzati....nessuno ti "taglierà proprio li...".Io...ti ripeto...sono soltanto un radiologo...quindi non spetta a me interpretare quello che si evince dall'ecografia...»
A questo punto....in attesa di sottoporre il referto all'urologo (oppure secondo voi conviene andare direttamente da un andrologo senza ritornare dal dottore che mi ha prescritto l'esame?), ecco il risultato dell'ecografia:
«Esame eseguito con sonda multifrequenza previa stimolazione farmacologica dei corpi cavernosi (caverject 10mcg/ml: somministrazione di 5 ml).
In corrispondenza del III medio prossimale del corpo cavernoso dx, sul versante ventrale ed in minor grado su quello esterno si apprezzano multiple formazioni lamellari fibro calcifiche delle dimensioni comprese tra 0,5 e 1,5 mm; parte di queste contraggono rapporto di stretta contiguità con tunica albuginea. Nulla a sn.».
A questo punto, chiedo a Voi dottori...cosa ne pensate del risultato dell'esame? Il dottore che ha eseguito l'esame si è tra l'altro lasciato sfuggire un "con queste piccole formazioni, al limite la curvatura doveva essere all'insù...e non verso il basso....comunque stai tranquillo...poi lo specialista ti spiegherà meglio".
In attesa di un Vostro parere e ringraziandoVi per la disponibilità, Vi auguro una felice giornata.

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[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati
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Gentile signore, spesse volte vengono chiesti degli eco color doppler dinamici non sterettamente necessari,le piccole calcificazioni riscontrate durante l'esame non hanno nulla a che vedere con la curvatura poichè,verosimilmente , lei presenta una curvatura congenita del pene che ,non evendo creato alcun pregiudizio alla sua attività sessuale, non va trattata.Senta comunque un altra campana come già programmato.
distinti saluti.
[#2] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno Dott. De Siati!
Prima di tutto volevo ringraziarLa per la sua cortese e tempestiva risposta.
In effetti...avevo avuto il sentore che forse l'esame era stato richiesto più che altro "per scrupolo"....e comunque mi rivolgerò "ad un'altra campana".
Comunque, durante la visita dall'urologo, ho fatto anche notare come talvolta abbia la sensazione che il prepuzio abbia difficoltà a scoprire completamente il glande (soprattutto in erezione). L'urologo ha effettivamente constatato che il frenulo è "un pò corto".
Lei dottore...ritiene che questo possa essere un elemento che può aver contribuito alla curvatura del pene?
Ed eventualmente, in questi casi, si interviene chirurgicamente?
In attesa di una Sua risposta (ovviamente qualsiasi altro dottore è il benvenuto), Le auguro una felice giornata.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Un prepuzio ristretto non è mai una causa da considerare in un incurvamento del pene; comunque si ricordi che, se si deve procedere ad un raddrizzamento del pene, si arriva sempre ad una rimozione quasi completa del prepuzio, cioè una circoncisione.

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questo problema, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/227-pene-curvo-valuta-fa.html.

Un cordiale saluto.