Utente 631XXX
Gentili Dottori,soffro di eiaculazione precoce da diversi anni, ngli ultimi due/tre anni sto trovando giovamento attraverso l'uso della pomata EMLA.
Il motivo per cui sto chiedendovi un consulto è il seguente: nel mese di Maggio di quest'anno mia moglie è rimasta in cinta, dopo un inizio in cui tutto andava per il verso giusto nel mese di Luglio,attraverso un ecografia e dopo un consulto con un genetista,abbiamo scoperto che il feto risultava essere affetto da una grave malattia cromosomica(molto probabilmente una trisomia)che ha causato dopo poco tempo un aborto spontaneo;faccio presente che abbiamo già tre figlie nate senza alcun tipo di problema e nelle nostre rispettive famiglie d'origine non vi è nessun caso di malattia di tipo cromosomica.
La mia domanda è la seguente: è pensabile che l'uso continuativo da parte mia della pomata EMLA abbia causato a mia moglie al momento della fecondazione uno squilibrio tale(anche se non so se tale termine sia appropriato)da portare una malattia cromosomica? insomma è possibile che l'uso della pomata EMLA interagisca durante il concepimento e per questo è meglio sospenderla qualche mese prima qualora si abbia intenzione di provare ad avere un altro figlio?
Perdonatemi se la domanda risulta essere,come dire, stupida o senza senso però in questi casi vengono alla mente tanti quesiti a cui io come è ovvio che sia non so dar risposta.
Ringraziandovi anticipatamente vi saluto cordialmente.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,capisco lo stato d'animo e lo rispetto ma,stia tranquillo che in alcuna maniera l'applicazione continuativa della pomata anestetica in oggetto puo' avere determinato questa, o qualisesi altra ,patologia genetica del feto.
Cordialita'.