Utente 133XXX
Salve! Ho ritirato questa mattina lo spermiogramma di mio marito fatto qualche giorno fa perche cerchiamo un bambino.Sareste così gentili da aiutarmi a decifrarlo. Scrivo di seguito quanto riportato:

Quantità emessa: 2,8 ml
Colore: bianco grigiastro
Aspetto: molto torbido
Coagulo: presente
Viscosità: normale
Fluidificazione: non completa in 30 "
Ph: 8,0

Caratteri microspici:

numero nemaspermi: inferiore a 5.000/micl (v.n. 30.000-100.000/micl)
% nemaspermi normalmente conformati: 80 %
mobili al momento dell'emissione: 65%
di cui:
% nemaspermi con movimento rettilineo veloce 50%
% nemaspermi con movimento rettilineo lento 25%
% nemaspermi con movimento discinetico 25%
% nemaspermi mobili dopo 2 ore dall'emissione 45%

All'esame microscopico a fresco si osservano:
Rari leucociti. Alcune cellule tondeggianti provenienti dai tubuli seminiferi.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
ripeta esame in centro che segua norme WHO, che quando non si seguno tali norme e facile trovare forti alterazioni come in questoi caso
[#2] dopo  


dal 2014
Mi scusi ma non credo abbia capito bene quanto lei mi ha appena scritto. Devo preoccuparmi? Che significa norme WHO? Mi scusi ancora.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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le norme WHO sono norme universalmente accettate per esecuzione ed interpretazione dell' esame spermatico. Se non vengono seguite è facile incappare in forti alterazioni. Lo spermiogramma è fortemente malandato ma non è chiaro se lo sia lo spermiaggra in se o la tecnica di escuzione. Lo rifaccia in centro idoneo che segua le norme indicatele.
[#4] dopo  


dal 2014
Carissimo dottore colgo l'occasione per ringraziarla per la consulenza precedente. Ho seguito il suo consiglio e mio marito ha rifatto lo spermiogramma presso un laboratorio più specializzato. Questo è il risultato:

Aspetto: limpido
Coagulo nello sperma fresco: presente
Fluidificazione: completa in 20'
Viscosità: normale
Volume: 8 ml
Reazione pH: 8.1

Numero spermatozoi: 1 milioni/ml 8 milioni/eiaculato

Agglutinazioni: Assenti

Motilità: Dopo liquefazione del coagulo: 1h 2h 3h 4h

Normale%---------10--------------------------------10-----10------5----- --2--

Discinetica%-----40--------------------------------40-----40------35-------30--

Ipocinetica%-----/---------------------------------/------/-------/--------/--

Assente %--------50--------------------------------50-----50------60-------68--


ESAME MORFOCITOLOGICO: 1-2 cellule spermatogenetiche x c.m.

NORMALI %----------------22
ANOMALI DELLA TESTA %----59
aNOMALIA DEL COLLO %-----7
ANOMALIE DELLA CODA %----7
TESTE ANGOLATE %---------5
MACROCEFALI %------------/
DOPPIA CODE %------------/

CONCLUSIONI:
OLIGOASTENOTERATOSPERMIA
IPERSPERMIA


L'andrologo dopo aver visionalo l'esito dell'esame ci ha consigliato di fare un doppler scrotale perchè potrebbe trattarsi di varicocele. Da premettere che mio marito all'età di 16 anni si era già sottoposto a intervento al varicocele eall'età di 22 a intervento di idrocele. Mio marito difatti negli ulimi tempi lamentava dei dolori al testicolo sinistro. La nostra preoccupazione però sta nel fatto che l'andrologo era molto sfiduciato per il numero così esiguo di spermatozoi lasciandoci intendere che il varicocele da sè non giustifica questa quantità così drasticamnete ridotta. Sicuramnete non è un difetto congenito perchè 10 anni fa ho avuto una gravidanza che ho dovuto interrompere. Il dottore ci ha chiesto se in questi anni ha assunto farmaci particolari o subito traumi. L'unico farmaco assunto per scarso un anno è stato il Propecia all'età di 24 anni per contrastare la caduta di capelli. Da maggio del 2009 a gennaio del 2010 ha vissuto un fortissimo periodo di stress psicologico. Non ha mai fatto uno spermiogrammaprima di questo.
Le nostre domande sono:
1) Quali altre, cause unite alla presenza di varicocele, possono determinare un così ridotto numero di spermatozoi e quali esami dovrebbe fare per scongiurare ogni possibile causa?
2) La situazione è per lei drammatica o forse è meglio rifarne un altro a distanza di 1 mese.Si puo in sostanza risolvere questa OLIGOASTENOTERATOSPERMIA?

Grazie mille

[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
esisto forti alterazioni di motilità, morfologia e concentrazionre (oligoastenoteratospermia)). Finasteride e strss non c' entrano. olter all' ecodoppler scrotale le linee guida statunitensi indicano profili ormonali (FSH, LH, prolattina, testosterone) ed esami genetici (microdelezione Y, cariotipo e screening fibrosi cistica). Con tutto questo ed il risultato della visita si diagnosi e terapia.
[#6] dopo  


dal 2014
Grazie mille dottore. Onestamente siamo parecchio in ansia e preoccupati ma spero fiduciosa che si possa risalire alla causa in modo tale che i valori dello spermiogramma possano decisamnete migliorare. Mica questa situazione devrà restare immutata a vita? Ma secondo lei a parte questi esami che farà sicuramnete come già ci aveva accennato l'andrologo non potrebbe anche trattarsi di un'infiammazione alla prostata considerato che da qualche tempo mio marito mi ha confessato che avverte all'improvviso la necessità di urinare immediatamente , e poi urina, non con un flusso continuo, bensì a intervalli oltre ad avere la sensazione di non avere svuotato completamente la vescica. Che esami dovrebbe fare per escludere anche la prostata? Grazie ancora di tutto
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Trovata la causa si trova la terapia. La prostata la esplora durante la visita. Per cui tranquilla ed aspettiamo esito
[#8] dopo  


dal 2014
Gentilissimo dottore oggi mio marito ha fatto il doppler scrotale ed era tutto nella norma. Tuttavia sempre oggi ha avuto un primo risultato dello spermiogramma fatto giovedì scorso ed il risultato era positivo non si sa ancora a cosa. Difatti lo lasceranno ancora per altri 2 giorni nell'incubatore e faranno anche il relativo antibiogramma. Quanto ai sintomi della eventuale prostatite mio marito l'ha fatto presente al dottore il quale ha spiegato che è meglio andare per gradi e che i sintomiche avverte possono essere dovuti all'infezione che è risultata dallo spermiogramma e non alla prostata. C'è però in tutto questo una cosa che non mi quadra. Anzitutto com'è possibile che dallo spermiogramma risultarono giovedì scorso 0 leucociti e poi la spermiocoltura ha sovvertito tutto? Inoltre mi è sembrato che il dottore non avesse voluto accertare oggi i problemi alla prostata scaricando le responsabilità al virus ancora sconosciuto riscontrato oggi...Ha detto che scoperto il virus si sarebbe trovata la terapia.Scoprendo giovedì la natura del virus e la relativa terpia abbinata si può escludere con certezza senza ulteriori indagini che si tratti di prostatite o altro? Grazie mille
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
non so che risponderle. Non capisco l' andare per gradi, poichè l' american andrological association nel 2008 ha pubblicato 8finalmente) le linee guida che inquadrano i casi di alterazioni spermatica, e per gradi non ci vanno proprio. Nel senso che si applica un pannello di esami standard, poi si vede. Detto questo apsettiamo riscontri più precisi, che non mi oriento. sarà la vecchiaia ma è così
[#10] dopo  


dal 2014
Carissimo dottore l'aggiorno per quanto riguarda gli ultimi esami fatti. Ritirata la spermiocoltura la quale era risultata positiva e questo è il risultato:
Semina su C.L.E.D. agar, Enterococcus agar e Mac Conkey agar, Mannitolo sale
Stipite identificato: Stafilococco aureo
N° colonie/ml: circa 2.000
Dopo questo risultato l'andrologo ha prescritto a mio marito Augmentin 1gr 2 compresse al giorno per 15 gg.
Questa infezione però ci ha spiegato il dottore che relativamente influisce sulla situazione drastica degli spermatozoi venuta fuori dallo spermiogramma. Così ha ritenuto per aumentare la produzione degli stessi di far seguire a mio marito questa terapia stimolando l'ipofisi:
Decapeptyl fiale 0,1
S/ 1/3 di fiala ogni 3 giorni per 24 giorni sottocute
DOPO UNA SETTIMANA DI PAUSA
S/ 1/3 di fiala ogni 3 giorni per 24 giorni sottocute
DOPO 2 MESI RIPET SPERMIOGRAMMA

Secondo il dottore mio marito, considerato il risultato del doppler scrotale ,non ha problemi genetici e quindi pensa che la causa possa essere incapacità del testicolo a produrre spermatozoi. Il dottore ha espresso forti dubbi sul fatto che questa terapia possa portare a una gravidanza ma ci ha detto di provare lo stesso.
Il referto dell'ecodoppler scrotale è il seguente:
Entrambii didimi sono in sede di normale volumetria.
Ecostruttura omogenea.
Linea vascolare ben visibile.
Epididimi nella norma
Presenza a sinistra di ectasia del plesso pampiniforme che non presenta inversione di flusso alla manovra di Valsalva.
Assenza di varicocele a destra.
Assenza di versamento endovaginale bilaterale.

Ora caro dottore considerato tutto il quadro, spermiogramma, spoermiocoltura e doppler lei cosa ne pensa? E' così drastica la situazione? Ho chiesto se andavano fatti altri esami ma mi ha specificato che non era necessario. Che se non andava bene questa cura per la fertilità fra due mesi avremmo dovuto valutare ICSI O FIVET.
Mio marito comunque ha lamentato qualche dolorino al testicolo sinistro e qualche difficoltà e a volte bruciore ad urinare ma io onestamente non mi sento molto tranquilla.Cosa ci consiglia? Io vorrei fareprescrivere dal mio medico di fiducia altri esami: urine, urinocoltura, esame sangue approfondito ed esami ormonali per escludere ogni tipo di causa.
Le volevo infine dire che mio marito nel 2007 alritorno dai Caraibi molto probabilmente ha contartto un virus che gli ha procurato febbre, afte sulla lingua e ingrossamento delle ghiandole del collo che gli procuravano grandissimi difficolta anche a parlare.E' stato ricoverato con sospetto di mononucleosi ma poi scarytati tutti i virus possibili è stato liquidato farigotonsillite. Da allora mio marito (almeno noi crediamo siano collegate le cose),donatore Avis non può più donare perche ogniqualvolta fanno gli esami di routine risulta un'interferenza, così la chiamano loro. Pensi che la prima volta che ha donato dopo aver contratto il virus ci hanno comunicato che mio marito era affetto da HIV. Le lascio immaginare losgomento. Dopo aver fatto esami di biologia molecolare e il Western blot te ci hanno rassicurato dicendoci che non era così fortunatamente. Da allora però risulta sempre questa interferenza. Secondo lei questo virus può aver influito. Quali esami potremmo fare per scoprirlo eventualmente? Questa volta l'ho sovraccaricato di domande ma sono davvero in ansia e le confesso che ho un po paura di fare qualcosa di sbagliato .Grazie mille per tutto davvero
Cordialità
[#11] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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quale trattamento si usa per FSH alto. Personalmente straei tranquilla. La terapia antibiotica mi pare OK,
[#12] dopo  


dal 2014
Grazie mille dottore. Secondo lei il problema è la presenza a sinistra di ectasia del plesso pampiniforme che non presenta inversione di flusso alla manovra di Valsalva risultato dal doppler? E' questo che limita la produzione di spermatozoi? Ma cosa significa poi? La ringrazio!
Cordialità
[#13] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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vena larga, non patologica, tranquilla.
[#14] dopo  


dal 2014
Grazie ancora dottore per la disponibilità e la cortesia che sempre dimostra. Buon lavoro
Cordialità
[#15] dopo  


dal 2014
Gentile dottore rieccomi con in testa tante perplessità. Mio marito ha portato a termine la terapia di Augmentin per sconfiggere lo stafilococco aureo. Dopo 6 giorni ha fatto la spermiocoltura il cui esito è stato ritirato proprio ieri. Questo è il risultato:
Semina su C.L.E.D. agar, Enterococcus agar e Mac Conkey agar, Mannitolo sale
Stipite identificato: E. Coli N° colonie/ml: circa 4.000
Stipite identificato: Streptococco fecale N° colonie/ml: circa 7.000
Secondo l'antibiogramma i 2 batteri risultano essere sensibili alla Norfloxacina ( Terapia: Noroxin 400 cp 1 cp 2 volte al dì per 15 gg)
Come mai sono venuti fuoi altri 2 ceppi? Il dottore sospetta che si possa trattare della prostata infiammata. Mio marito allo stato non ha mai fatto esami del sangue o ecografici che abbiano esplorato la situazione della prostata. Qual'è il suo parere in merito? La ringrazio infinitamente.
Cordialità
[#16] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Il mio parere è che la carica batterica sia troppo bassa per ingenerare una infezione clinicamente significativa. ma è un parere via e.mail, ed attendo confermna dal collega curante
[#17] dopo  


dal 2014
Grazie per la risposta ! Considerato questa lunga terapia di antibiotici non sarebbe opportuno che mio marito assumesse anche dei fermenti lattici? Non so perche ma non sono molto convinta. Non mi piace che si trovi una terapia ad un'infezione senza prima scoprirne le cause...più preciamente non sarebbe più opportuno cercare di capire quale organo è infiammato (sempre se è questo il problema)! Grazie ancora
[#18] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Provo a tradurre: non credo che quella carica batterica possa fare danni da nessuna parte, ma aspettiamo di sentire il collega dal vivo