Utente 166XXX
sono un ragazzo di 24 anni,

sono di corporatura longilinea e sono sempre stato magro (177cm x 62kg, con una leggera lassità legamentosa e caviglie valghe.
negli ultimi 8 mesi ho messo 10 kg (cambio metabolismo + palestra) e sono cresciuto di 3 cm, lo so è inusuale per la mia età, tanto che anche io ne sono rimasto sorpreso. ma la crescita lenta è di famiglia.

avendo messo peso, mi sono accorto che la situazione del mio petto, leggermente carenato sul lato sinistro, sia leggermente peggiorata..
so di avere la gamba sinistra leggermente più corta e mi è stato suggerito dall'ortopedico che la deformità del petto sarebbe sorta a compensazione della leggera scoliosi lombare provocata dalla gamba più corta, dato che nessuno nella mia famiglia ha problemi di PE o PC.

essendo io, a quanto pare, ancora in fase di crescita, è possibile secondo voi che, ricorrendo a dei plantari che vadano a compensare la differenza tra le due gambe, la situazione dello sterno si bilanci un pochino? oppure devo considerare la soluzione chirurgica come unico rimedio?

la mia è una curiosità, giusto per rilassarmi un attimo dato che sta cosa mi dà qualche fastidio, a volte a livello di dolore, quando non estetico..

consulterò comunque uno specialista, ma vorrei anche avere un vostro gentile parere.

grazie
[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
le consiglio comunque una visita da un chirurgo toracico o un cardiochirurgo; non penso che la correzione ortopedica tramite plantari riduca il problema del pectus excavatum o carenatum, anche se lieve.
Utile inoltre un controllo ecocardiografico per valutare il diametro dell'aorta, la valvola aortica e mitralica (nel sospetto che lei possa avere una sindrome spuria di Marfan).
Saluti

Dr. Gianluca Maria Bardi
specialista in cardiochirurgia
Ospedale Mauriziano Torino