Utente 284XXX
salve volevo chiedere gentilmente qualche informazione circa la circoncisione, anni fa quando ero piccolo avrei dovuto sottopormi a tale intervento perchè le pelle terminale del mio pene non permetteva lo scorrimento corretto al fine di riuscire (scusate il termine ma rendo meglio l'idea) a scappellarmi... tuttora pur avendo erezioni correte e non avendo avuto mai problemi a livello sessuale la mia pelle del pene non scorre, volevo chiedervi se gentilmente potreste indicarmi a chi devo rivolgermi per effettuare tale intervendo, se è un intervento ambulatoriale, se è rimborsato dal SSN e quali complicanze potrei avere nel caso in cui non mi sottoponessi. Ringrazio per la cortese attezione, cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Michele Gentile
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RIONERO IN VULTURE (PZ)
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gentile utente, la circoncisione è un banale intervento che dura pochi minuti e può pertanto essere eseguito in regime ambulatoriale ed in anestesia locale. Le consentirà di scoprire completamente il glande con ovvi vantaggi dal punto di vista igienico. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Mauro Seveso
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Gentile utente, l'intervento di circoncisione è effettivamente un intervento di ridotto impatto sul paziente ma Le consiglio comunque di rivolgersi ad uno specialista urologo con esecuzione dell'intervento in ambiente protetto clinico o ospedaliero. Eviterei l'esecuzione dell'intervento a livello ambulatoriale per potere comunque monitorare nelle prime ore il decorso post operatorio.
Si rivolga inoltre in un centro dove sia possibile, senza difficoltà, esere seguiti anche per i successivi controlli.
Cordiali saluti,

Mauro Seveso
[#3] dopo  
Dr. Domenico Battaglia
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ESTE (PD)
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confermo le indicazioni del dr. Seveso
[#4] dopo  
40665

Cancellato nel 2016
Sono pienamente d'accordo con il dr. Seveso
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
si levi pure subito dalla mente che la circoncisione sia un intervento banale, che dura pochi minuti e che si esegua esclusivamente in anestesia locale. Lei nemmeno immagina, come viceversa sa bene chi si occupa di questo tipo di chirurgia, le complicanze oppure gli esiti negativi sia estetici che funzionali che possono derivare da un intervento effettuato in maniera non corretta.
L'intervento di circoncisione, procedura come sempre ripeto delicata e non banale, consiste nell'asportare l'anello di prepuzio ristretto che strozza il glande in erezione, se non serrata, oppure anche a riposo dell'organo, se serrata.
Non esistono diversi tipi di circoncisione...che so io, parziale, totale, semicirconcisione. La circoncisione è una. Esistono diverse tecniche chirurgiche per eseguirla.
Io personalmente preferisco eseguire una circoncisione che comporti la possibilità di ricoprire il glande a riposo e di scoprirlo con estrema facilità in erezione. Credo che questo aiuti a preservare la delicata sensibilità della zona. Altri Chirurghi eseguono una perfetta circoncisione che lascia sempre scoperto il glande anche a riposo. Dipende dalle abitudini e convinzioni sia del Chirurgo che del paziente. Quest'ultimo, entro determinati limiti, può senz'altro scegliere fra le due possibilità.
La plastica "a zeta", ha indicazioni diverse dalla semplice fimosi. Io la utilizzo quando non voglio, o non posso, eseguire proprio una circoncisione, vista magari la presenza anche di anomalie congenite di conformazione del pene, per l'esistenza di fimosi con patologie associate (ipospadia ad esempio), quando l'anello prepuziale è congenitamente minimo o assente in alcune parti, quando la fimosi è susseguente ad un trauma, quando la fimosi è susseguente ad ustioni etc. Oppure, come sempre più spesso mi accade di vedere, la fimosi è recidiva, cioè un esito di un pregresso intervento di circoncisione tecnicamente non perfettamente eseguito.
Per altri particolari tecnici, può rileggersi le numerose risposte sull'argomento che troverà nella biblioteca del forum. I punti di sutura dei margini cutaneo mucosi sono sottilissimi e verranno riassorbiti. Nessuna convalescenza. Nessun impedimento all'attività sportiva e lavorativa. Nessun dolore intra e post-operatorio. Vietati però i rapporti sessuali penetrativi sino alla caduta dei punti, quindi in genere per due settimane.
E' inutile aggiungere che tutte le rassicurazioni del caso, e le risposte a legittime domande, Lei le avrà davvero solo dal Medico di fiducia che sceglierà per essere operato.
Affettuosi auguri di pronta risoluzione del Suo problema e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Genitle Utente,

Legga con attenzione il prezioso e magistrale consulto che le ha fornito il Prof. MARTINO: chiarirà molti dei suoi dubbi e delle sue perplessità.

saluti.
Dott. LAINO, Roma

[#7] dopo  
Dr. Sergio Longhi
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ROMA (RM)
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Gentile utente, condivo completamente quanto postato dal collega Martino con il quale mi congratulo per la chiarezza e la completezza della sua risposta.
[#8] dopo  
Dr. Michele Gentile
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RIONERO IN VULTURE (PZ)
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Solo per chiarire alcuni equivoci circa i termini da me utilizzati nella risposta.
Non ho mai detto che la circoncisione vada eseguita ESCLUSIVAMENTE in anestesia locale, personalmente utilizzo spesso questa tecnica senza alcun problema per il paziente.
La durata di un intervento di circoncisione è minima se paragonata ad altri interventi di chirurgia andrologica e la domanda dell'utente lascia pensare che il suo non sia un caso particolarmente complesso.
Tranne casi particolari non ritengo necessario ricoverare il paziente per più di un giorno.
Forse il termine "banale" non era appropriato poichè credo che qualunque atto chirurgico può potenzialmente essere gravato da complicanze più o meno importanti, ma sicuramente da un punto di vista statistico la circoncisione non rappresenta un intervento particolarmente a rischio di gravi complicanze.
A volte l'eccessiva concisione di una risposta può creare dubbi o equivoci ma può rassicurare il paziente, rimandando l'approfondimento circa le tecniche chirurgiche ed anestesiologiche che meglio si adattano al caso al colloquio diretto.
Cordialmente, Dr M. Gentile
[#9] dopo  
Utente 284XXX

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Vi ringrazio per l'attenzione e la cortesia dimostrata nelle risposte. Concedetemi un ultimo chiarimento, l'operazione viene effettuata a spese del paziente o è rimborsata dal SSN? in tal caso devo rivolgermi direttamente ad uno specialista o al medico di base? ringrazio per la cortese attenzione, cordiali saluti
[#10] dopo  
Dr. Mauro Seveso
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Gentile Utente,
l'intervento puo' essere eseguito tranquillamente con il rimborso da parte del Sistema Sanitario Nazionale. Sar' comunque neceessaria la prescrizione da parte del medico di base.
Tanti auguri per il risultato dell'intervento.

P.S. Approfitto dell'occasione per augurare, a tutti gli utenti di questo forum e ai Colleghi, un sereno Ferragosto.

Mauro Seveso
[#11] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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si può eseguire in qualsiasi ospedale con l'impegnativa del curante ma previa valutazione urologica
contraccambio volentieri gli auguri del collega Seveso
[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore ,
confermo le osservazioni di carattere generale fatte dal collega Gentile, in questi casi è sempre bene avere un colloquio franco , diretto e completo con il collega urologo che la opererà.
L'intervento può essere eseguito ambulatorialmente , sotto indicazione dello specialista, in strutture convenzionate e generalmente non richiede ricovero.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

[#13] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
l'intervento si può eseguire con o senza un periodo di breve ricovero in ambiente clinico specialistico.
Le faccio presente che si tratta di un intervento chirurgico appannaggio dello Specialista Chirurgo Generale, Chirurgo Plastico, Chirurgo Andrologo e naturalmente Urologo.
Io personalmente non lo effettuo mai se non in regime di Day Hospital o se necessario di Day Surgery. Mai praticato ambulatoriamente.
Se Lei lo effettuerà presso una Struttura Universitaria od Ospedaliera Pubblica o Convenzionata non dovrà affrontare alcuna spesa se non quella relativa al ticket previsto dalle vigenti norme di Legge.
Auguri per la pronta risoluzione del problema ed affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore ,
ogni specialista segue, secondo la sua personale esperienza ed oggi purtroppo anche seguendo le sue personali "paure di tipo medico-legali", una procedura di ricovero od ambulatoriale che gli è propria ma che non deve mai alluntanarsi dalle linee guida internazionali dettate dalle maggiori Società Scientifiche. Confermo che ,in questi casi, solo un franco colloquio con lo specialista che la opererà potrà per lei essere derimente.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

[#15] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
le linee guida internazionali sono, appunto, solo linee guida e non devono rappresentare la prassi necessariamente obbligata. Il mondo è colmo di Chirurghi che operano nelle più svariate sedi, modi e consuetudini. Ogni Chirurgo, sulla base della totale e piena fiducia accordatagli dal paziente, decide sulla base della propria esperienza, professionalità e risultati come procedere nel trattamento della patologia in questione, qualsiasi essa sia. Anche perchè, in caso di controversie sugli esiti e risultati, è lui che risponde civilmente e penalmente del suo operato e non certo le lineee guida...non si tratta di avere "paure", peraltro lecite al giorno d'oggi, ma di avere una coscienza. Guai al Chirurgo che entra in sala operatoria senza la necessaria umiltà e consapevolezza di "poter" sbagliare.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO