Utente 416XXX
Mi rivolgo a voi per un caso particolare al quale né il mio medico né l’andrologo hanno dato particolare importanza.
Tempo fa al rientro da una pedalata in bici da corsa notai un intorpidimento marcato dei genitali e di tutto il basso ventre. Dopo qualche ora la circolazione sanguigna tornò normale ma mi accorsi subito di avere perso completamente la sensibilità del glande, zona per me da sempre molto sensibile al piacere e alla stimolazione. Ora a distanza di tempo la situazione non è cambiata. Credo di avere causato un danno dovuto alla posizione in sella. Di fatto oggi non ho più sensibilità al tatto o al calore su tutto il glande, mentre l’asta non ha subito alcun deficit ed è rimasta ancora sensibile. Non sono circonciso ma ho subito recentemente una frenulotomia che non ha sicuramente migliorato la situazione. Non ho difficoltà di erezione ma chiaramente gli stimoli e il piacere durante l’atto sessuale non sono più come prima, direi quasi inesistenti. Solamente qualche istante prima dell’eiaculazione provo una leggera sensazione di piacere alla stimolazione del glande. Inoltre, a pene non eretto, ho sempre la sensazione che il glande sia freddo e che dalle ghiandole poste sotto la corona, la secrezione sebacea sia inesistente. Esiste qualche esame da eseguire o un rimedio medico/chirurgico per il mio problema?
Grazie per la consulenza.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente nella Sua descrizione manca un approfondimento cronologico sull'inizio della sintomatologia e lo sviluppo della stessa sino ad oggi.Inoltre non specifica che tipo di esami il Suo andrologo ha eseguito per il problema né se ha praticato terapie farmacologiche oltre alla frenuloplastica.Inoltre,quali sono le condizioni della prostata?Provi a rispondere e cercheremo di essere
esaustivi il più possibile (con i limiti del web...).
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 416XXX

Iscritto dal 2007
Gentile Dr. Izzo, la ringrazio per la risposta. Cercherò di chiarire meglio quanto accaduto. L'episodio risale a circa 5 anni fa e il sintomo di perdita di sensibilità su tutto il glande si è verificato improvvisamente e nella stessa forma in cui permane oggi; non vi è stato quindi un peggioramento nel corso degli anni. Dall'andrologo mi ero rivolto 2 anni fa per una leggera prostatite (all'ecografia era risultata schiacciata di grandezza di poco superiore alla norma) curata con prostaplant e micasone e risolta in poco tempo e per effettuare la rimozione del frenulo che a lungo andare era diventato cicatriziale. Nel contempo ho descritto i sintomi della mia ipoestesia ma non ho ottenuto alcuna risposta ne mi ha prescritto alcuna cura per questo problema.
Preciso che pratico ciclismo da anni anche se per pochi mesi estivi e non supero mai i 2.000 km a stagione. Ultimamente utilizzo una sella da corsa aperta per evitare compressioni alla zona pelvica.
La saluto cordialmente
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,credo che i vantaggi di un'attività sportiva,limitata ai mesi estivi,al momento,superino i disagi legati alla ipoestesia in sede peno-perineale.Controlli periodicamente la prostata e segua il consiglio del Suo urologo.
Buone vacanze in bici!
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

le compressione dei nervi otturatori provocate dai margini dei sellini delle biciclette possono provocare sintomi come i suoi.
Non vedrei problemi prostatici a meno che non siano stati evidenziati ( visita, laboratorio, ecografia) da uno specialista
cari saluti
[#5] dopo  
Utente 416XXX

Iscritto dal 2007
Perdonate la mia insistenza, ma la totale mancanza di sensibilità al glande è cronicizzata. Sono ormai diversi anni che sono in questo stato. Ho la sensazione che il glande possa essere poco irrorato dal sangue o che alcune terminazioni nervose siano state lesionate da un evento traumatico. Se così fosse, il fenomeno è irreversibile? C'è modo di ripristinare la connessione nervosa ai tessuti?
Il glande troppo sensibile crea sicuramente disagi e problemi ma anche la mia situazione non è affatto "piacevole". In altre parole ho perso totalmente le sensazioni di piacere che ne deriva dalla stimolazione della parte terminale del pene.
Grazie ancora per l'attenzione.