Utente 175XXX
Dopo un intervento (28 aprile c.a.) di splenopancreasectomia totale con resezione della vena mesenterica superiore per il tratto interessato a ad anastomosi termino-terminale, mio padre è stato sottoposto a radioterapia con alte energie (fotoni X-6 MV) dal 23/6 al 30/7. Dope la Tac eseguita il 27/9 è stata riscontrata la seguente diagnosi : Lo studio documenta la presenza di un'estesa alterazione solida eteroformativa che infiltra lo spazio retroperitoneale periportale, periceliaco, lungo l'arteria epatica, in sede adiacente la porzione discendente del duodeno e nella retrocavità degli epiploon; tessuto solido eteroformativo si evidenzia inoltre in corrispondenza della radice del mesentere, senza sicuro piano di clivaggio nei confronti della vena mesenterica(diametri assiali di 27x19 mm).
Presenza di multiple lesioni secondarie del fegato; si prendono a parametro le lesioni del domo epatico (6,4 cm), del VII segmento (la maggiore, lungo il versante posteriore, di 2,4 cm), dell'VIII segmento (a sede paracavale di 1,3 cm) e nella parte caudale del VI segmento (diametro 2,4 cm).
Presenza di aerobilia; diffusa ipodensità del parenchima epatico del IV segmento e della porzione caudale dell'ala sinistra del fegato, da sofferenza di perfusione.
Si segnala un diffuso aumento di densità del mesentere, con aspetto disomogeneo, da verosimile diffusione addominale di malattia; si associa ispessimento della fascia pararenale anteriore destra. Nulla da segnalare a carico di milza, reni e surreni. Non dilatazione delle vie escretrici bilateralmente.
Nulla da segnalare a carico della vescica. Non evidenza di versamento libero.
Torace L'esame documenta la presenza di una klesione solida del parenchima polmonare del LSS (segmento apico-dorsale), del diametro di 2,1 cm, e nel segmento apicale del LSD (diametro 5 mm).
Non linfoadenomegalie mediastiniche ed ilari polmonari. Cavità pleuriche libere da versamento.
Informo che mio padre ha 80 anni. Vi prego consigliarmi cosa fare. Grazie anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
48% attività
4% attualità
16% socialità
FURCI SICULO (ME)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
data l'età tutto è molto più difficile.
teoricamente una biopsia al fegato al fine di dirimere la natura delle lesioni e successiva terapia dovrebbe essere un percorso.
[#2] dopo  
Utente 175XXX

Iscritto dal 2010
Ringrazio il Dr. D'Angelo per la risposta, l'oncologo che cura mio padre ha detto di fare solo chemioterapia monomedicinale e non ha accennato a una biopsia al fegato, ma io sono perplesso perchè dopo l'intervento chirurgico avvenuto come detto il giorno 28 aprile, prima della radioterapia cui è stato sottoposto aveva valori di marker tumorali poco superiori al normale e che da analisi cliniche del 27 agosto sono improvvisamente esplosi specie il CA 19.9. In famiglia ci siamo chiesti e ancora ce lo chiediamo a cosa fosse servito l'intervento e la radioterapia. Ho letto articoli riguardo la radioterapia stereotassica e l'ipetermia capacitiva e volevo chiederLe se è una possibile soluzione.
Grazie per l'interessamento.
[#3] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
48% attività
4% attualità
16% socialità
FURCI SICULO (ME)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Credo che la proposta del collega sia accettabile; in atto non ho dati certi sull'ipertermia nelle metastasi da carcinoma del pancreas.