Utente 118XXX
Buon giorno dottori, sono un ragazzo di 24 anni. L'anno scorso mi è stato diagnosticato quanto segue:

Referto RM ED ANGIO RM AORTA TORACICA
Valvola aortica tricuspide.
Aspetto ipoplastico del tratto trasversale dell’arco aortico a valle dell’emergenza del tronco arterioso anonimo.
Il tratto ipoplastico presenta stenosi prossimale di grado moderato ed allungamento con inginocchiatura e dilatazione aneurismatica ( 31mm) a valle del tratto stenotico.
Regolare pervietà ed emergenza del tronco arterioso anonimo dall’arco. Ipoplasica arteria carotide comune sn
Origina aberrante nel tratto distale dell’arco ed ipoplasia dell’arteria succlavia sn.
Regolare l ‘aorta nel tratto toracico discendente.
Lo spessore parietale dell’ aorta è regolare nei vari distretti.
Non si rilevano significativi circoli collaterali.
Reperto rm compatibile con anomalia congenita ( coartazione di tipo infantile ovvero pseudo- coartazione dell’arco aortico associata ad origine aberrante della succlavia sn.)

CORONOGRAFIA
Coronarie indenni.
Ventricolografia: funzione contrattile conservata( FE 60%). Normale cinesi segmentaria. Assenza di rigurgito in atrio sinistro.
Aortografia: bulbo ed aorta ascendente normoconformati. Presenza di coartazione aortica con ipoplasia dell’arco.

A luglio 2009 sono stato operato al policlinico San Donato e il protocollo operatorio è stato il seguente:

-Taracotomia in quarto spazio intercostale
-Isolamento dell'emiarco aortico sinistro e dell'aorta toracica discedente ( terzo superiore)
-Emparinizzazione
-Clampaggio aortico a valle della carotide sinistra
-Clampaggio dell'aorta toracica distale
-Resezione del tratto coartato ed esclusione dell'aneurisma.
- Innesto con protesi n. 18 dell'emiarco aortico sinistro a valle della carotide sinistra fino al terzo superiore dell'aorta toracica discedente.
- Innesto con protesi n.8 della succlavia sinistra sulla protesi aortica
-declampaggio
-emostasi
-sintesi degli strati

Il 3 settembre ho fatto una risonanza di controllo e il responso:

Indagine confrontata con la precedente.
Regolare canalizzazione dell’emiarco aortico sn e del terzo superiore dell’aorta toracica discendente in esiti di resezione dei noti tratto coartato ed aneurisma a valle ed interposizione di tubo protesico in Dacron.
Normale pervietà anche dell’arteria succlavia sn reipiantata sulla protesi aortica con interposizione di tubo in Dacron.
Stenosi sub-ostruttiva del tripode celiaco all’origine,verosimilmente determinata da compressione estrinseca da parte del legamento arcuato del diaframma, immodificata rispetto all’indagine di riferimento sopracitata.

Ho fatto la visita di controllo e dopo avermi detto che l'intervento è andato tutto bene e che devo fare degli accertamenti vascolari per quanto riguarda la stenosi subostruttiva mi hanno detto che dovrò continuare ad utilizzare la cardiospirina per un altro anno.
Ora una pressione sx149/84 dx114/82; sx106/74dx131/78 può essere normale? posso fare sport(nuoto,corsa)?
Grazie mille.

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[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
In considerazione del fatto che lei ha avuto, fino all'intervento, una coartazione aortica (che causa ipertensione arteriosa), le consiglio di tenere sotto controllo la pressione arteriosa e di praticare sport che non implicano violenti sforzi fisici. Jogging e nuoto vanno bene, sempre a patto di essere sicuri di non soffrire di ipertensione (che a volte permane nonostante l'intervento).
La stenosi subocclusiva del tripode non è da sottovalutare: si faccia visitare da un chirurgo vascolare che le saprà consigliare il trattamento più idoneo (probabilmente un'angioplastica).

Codiali saluti
[#2] dopo  
Utente 118XXX

Iscritto dal 2009
Buona sera dottore, grazie per la sua cortese risposta. Volevo correggere i valori della pressione che le ho comunicato i corretti sono i seguenti:
sx 114/82
dx149/84

sx106/77
dx131/73

Qui di seguito le scrivo anche altri valori misurati mesi fà,( circa 7-8 mesi dopo l'intervento)
sx 109/75
dx133/80

sx106/67
dx130/78

sx 90/59
dx115/72

Inoltre il 23 aprile per un controllo ecocardiografico e doppler cardiaco effettuato nella mia città ( Rimini) mi è stato dato il seguente responso:

Esiti d'intervento di decoartazione aortica.
Gradiente max a livello transprotesico dell'aorta discedente ( tubo di dacron n.18)= c/a 20mmhg.
Valvola aortica tripartita, lieve ectasia del bulbo aortico ( rapporto fra diametro misurato e diametro atteso= c/a 1,12).
Regolare il calibro dell'aorta ascendente fino all'arco.
Normocontrattil i ventricoli
Si racomanda profilassi dell'endocardite batterica nei casi a rischio di batteriermia.
pressione braccio dx 140/90
sx 105/90

pressione gamba dx 100/80
sx 110/80
ECG:
Ritmo: Sinusale FRequenza: 63 BPM ConduzioneAV:Nei limiti
Conduzione IV : BBD incompleto

Per praticare tranquillamente uno sport come ad esempio il nuoto,con una frequenza di 2 volte settimanali quali esami mi consiglia di fare,secondo lei la prova sotto sforzo potrebbe essere utile???
Volevo inoltre dirle che fino ad oggi i medici che mi hanno seguito non hanno mai accennato al problema della ipertensione, il mio timore è che sia stato sottovalutato.
Per quanto riguarda la nuova diagnosi, stenosi sub-ostruttiva del tripode celiaco,a giorni il chirurgo vascolare che è intervenuto nel precedente intervento dovrebbe comunicarmi come devo comportami. Se non la disturbo le comunicherò la diagnosi che mi faranno, augurandomi di non dovermi sottoporre ad un nuovo intervento.
Ringraziandola per la sua cortese disponibilità
le porgo cordiali saluti.

[#3] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
non farei ulteriori esami in previsione di attività sportiva; tenga sotto controllo la pressione (entrambi gli arti sup) 1-2 volte al mese; se la pressione si mantiene superiore a 140/90 (al braccio dx) si faccia visitare da un cardiologo per eventuale terapia.
Mi faccia sapere riguardo il problema al tripode celiaco.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 118XXX

Iscritto dal 2009
Buona sera dottore, si è vero è passato molto tempo dall'ultima volta che le ho chiesto consiglo ma ora ne ho veramente bisogno.

Iniziando dalle buone notizie, le dico subito che il problemino al tripode celiaco, su cui eravamo rimasti, è sotto controllo, faccio controlli eco periodici, sempre dallo stesso operatore, e la stenosi causata dal legamento arcuato del diaframma resta stabile e soprattutto non mi causa problemi durante la digestione nè dolori di nessun genere.

L'anno scorso, mi è stato consigliato , visto il precedente intervento di coartazione e aneurisma post-coartazione di sottopormi ad una visita di controllo presso il centro malattie genetiche al policlinico San Matteo di Pavia. In quanto sospettato di avere una sindrome genetica che possa compromettere la funzionalità aortica mi hanno sottoposto a una visita oculistica e ortopedica per sindrome di Marfan, l'esito è stato NEGATIVO. Successivamente durante la visita cardiologica mi è stato riscontrato una Ectasia lieve della radice aortica ( AR osservato 38,5mm, ARR 1.22, z score 2.85) in relazione alla dimensione corporea ( 185cm x 76kg). Questo dato è stato confrontato con il referto dell'Angio tac che feci PRIMA dell'intervento cardiochirurgico, tre anni fà. Il quale responso sul bulbo aortico era il seguente:

bulbo mm 35-38 eccentrico prevalendo il seno non coronarico; giunzione 29-30 mm ;
COMMENTO FINALE. Normale aorta ascendente toracica con minima dilatazione bulbare (AR 1,1).

Al centro genetico mi hanno spiegato che io non ho la conformazione fisica( oltre a essere molto magro e con il pectus excavatum) e cardiologica per essere sotto stretta sorveglianza per sindrome di Marfan. Però questa ectasia del bulbo aortico è da tenere sotto controllo e per gantire che non si dilati ulteriormente bisogna mantenere i livelli pressori al di sotto di 120/80. Per questo mi è stato consigliato, oltre all'utilizzo giornaliero di cardioaspirina 100mg, ormai da due anni, anche quello del losartan.
Il problema dottore è che io non ho iniziato subito la terapia, perchè mi dava fastidio l'utilizzo di tutti questi farmaci già alla mia età, 26 anni. Lo ammetto ho sbagliato e infatti all'ultimo controllo ecocardiografico effettuato( diametro del bulbo 38mm) ,due mesi fa a Rimini, il cardiologo mi ha consigliato vivamente l'assunzione del farmaco, dicendomi che l'eventuale intervento alla radice aortica è uno degli interventi cardiochirurgici più complessi in assoluto e vista la mia giovane età bisogna ritardarlo il più possibile.
Quello che mi a scoraggiato ad iniziare l'assunzione è stato il fatto di non essere iperteso, infatti la mia pressione si manteneva, prima di iniziare l'assunzione del losartan, intorno ai 135/80 al braccio dx e 115/75 al braccio sinistro. Ora assumendo 75mg di losartan al giorno è scesa a 115/70 al destro e a 90/60 al sinistro e sinceramente ogni tanto ho le vertigini e soprattutto mi sento più stanco rispetto a prima.
Io non fumo, ho smesso di bere alcolici da circa un anno, sono magro e faccio costantemente sport. Proprio per quest'ultima cosa le volevo chiedere un ulteriore consiglio, da gennaio pratico nuoto preagonistico e circa in 50 minuti eseguo 80 vasche anche sotto sforzo. Inoltre eseguo qualche esercizio di stretching seguito da pochi esercizi isometrici senza pesi. Posso continuare a praticare sport????

Ammetto dottore che negli ultimi due mesi non riesco a pensare ad altro che ad evitare un ulteriore intervento e faccio fatica a distogliere la mente da chiodo fisso.
Lei cosa mi consiglia di fare per prevenire un ulteriore intervento cardiochirurgico???? devo eseguire un ulteriore Angio tac??

Ringraziandola veramente tanto per l'attenzione e scusandomi di essermi dilungato più del dovuto, porgo
Cordiali saluti