Utente 174XXX
salve,
ho 27 anni e un problema di occlusione di 3 classe, anni addietro il mio dentista cercò una compensazione, ma dopo non molto tempo un incisivo dell'arcata superiore torna indietro, mi faccio visitare a Roma, Bari, ecc e tutti mi dicono che sarebbe ideale l'intervento anche se non ho un problema eccessivo, il punto è che io mi sono rivolta a loro non tanto per l'estetica, che pure mi aggrada, quanto per un fatto funzionale, ovvero mi è stata riscontrata una riduzione della fisiologica lordosi cervicale, che mi porta dei dolori significativi, mi sono state prescritte delle terapie, tuttavia la fisiatra mi ha informato che sebbene questo possa dipendere dall'occlusione, ciò non può essere dimostrato, ricordandomi che in quanto studentessa è possibile che questa riduzione sia dovuta ad un atteggiamento errato della mia postura mentre studio. Su consiglio di un mio amico dentista mi sono fatta un RX TELECRANIO ed OPT, il referto è:
assenza di lesioni ossee a focolaio,
regolare il profilo sellare,
progratismo di lieve grado,
conservati i rapporti articolari,
carie trattate
e ho scoperto che mi manca un incisivo inferiore(che ha creato anche un certo spazio tra gli altri denti)
Ora dopo essermi fatta visitare per l'ennesima volta presso un centro mi hanno detto chiaramente che posso scegliere di rimanere così o operarmi, che in quest'ultimo caso, il tutto verrebbe risolto in circa 2 anni e mezzo(compreso l'incisivo che mi manca. mi costa 4 300 euro il trattamento l'ortodonzia, l'operazione è mutuabile, ma se voglio farla prima dovrei versare un certo contributo al chirurgo che mi opera (?????????????????).
Bene, sò che molte persone soffrono come me di questa patologia, sò bene che la risoluzione può essere lunga e costosa, ma se a questo aggiungiamo l'opportunismo dei dottori che invece di curarci si occupano di come far maggior soldi, allora mi sorgono diversi dubbi e mi sorgono ancor di più sull'intervento, mi chiedo: è davvero risolutiva l'operazione nel mio caso? o è un modo per intascarsi un bel pò di soldini?
Lavoro in ambito sanitario, pertanto sò che esistono molte persone oneste e che davvero sentono di prestasi agli altri nel modo migliore possibile, salvaguardando la loro dignità come pure quella del paziente-utente ed è per questo che mi rivolgo a quanti di voi dottori si sentano onesti nel darmi un determinato consiglio, ovvero la strada migliore da percorrere, esattamente come fà un padre per i propri figli, ammesso che preoccuparsi dei figli sia ancora una priorità a questo mondo (perdonatemi ma è rabbia!)

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[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
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PADOVA (PD)
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se afferisce, visto che lavora in ambiente sanitario, le sarà poco complicato,come lo è comunque per chiunque, ad un reparto ospedaliero od universitario di ortodonzia e di chirurgia maxillo facciale sicuramente le saranno d'aiuto in quanto vi sono trattamenti effettuabili con il servizio sanitario come le terze classi sono
cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Auletta
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GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA)
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Gentile utente dal suo racconto emerge che il disturbo principale nella è quello doloroso.
A questo punto credo che il percorso clinico che deve seguire è diverso da quello chirurgico ,ma rivolgersi inizialmente ad un esperto in gnatologia per stabilire l'effettiva origine orale dei disturbi, e provare a realizzare una terapia inizialmente reversibile.