Utente 119XXX
Sono una signora di 36 anni,nel 2007 ho avuto una tvp riscontrata purtroppo in ritardo,a fine del 2008 cambio chirurgo vascolare e dalla sardegna vado a modena che dice:Sindrome post-trombotica da circa un anno,si rileva pervietà da ricanalizzazione dell'asse venoso popliteo destro con continenza dell'asse femorale comune e superficiale e reflusso a partenza dal passaggio femoro-popliteo con estensione del reflusso a carico delle vene mediali del gastrocnemio.Clinicamente non segni di insufficienza venosa cronica eccezion fatta per teleangectasie retromalleollari mediali.
Nonostante ho sempre portato le calze il problema peggiora ho bruciore al polpaccio e all'interno coscia e nonostante le calze, gonfiore.Da premettere che esternamente la gamba non avevi segni evidenti tranne che nella caviglia .
Iniziarono finalmente gli esami come la flebografia che infatti finalmente si trova il problema.A dicembre 2009 ho fatto l'intervento embolizzazione mediante plug amplazer di ramo refluente parallelo alla femorale destra, per via percutanea.Sono passati 10 mesi e devo dire che sto molto meglio porto una calza di prima classe,un pò di reflusso è rimasto naturalmente ma di certo non ho tutti i problemi che avevo prima.Ringrazio tutti voi che mi avevate messo in allarme per i pochi esami eseguiti dalla primo chirurgo vascolare. Vi chiedo una cosa,conoscete questo tipo di intervento ? Durerà nel tempo? Per una gravidanza dovrò fare comunque l'eparina?

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Dr. Lucio Piscitelli
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La terapia cui è stata sottoposta rappresenta un approccio avanzato e tecnicamente ineccepibile, confortato anche dai buoni risultati che riferisce.
Le consiglierei senz'altro di proseguire l'osservazione presso il centro ove è stata seguita, anche in previsione di futura gestazione.