Utente 176XXX
Ho 68 anni e da qualche giorno mi sveglio la notte on un senso di fiato corto che poi non mi fa portare a termine la necessità di sbadigliare. Mi sembra cioè che respiro solo con la parte alta dei polmoni e che gli sbadigli che riesco a portare a termine con molta difficoltà vadano a ventilare anche la parte bassa dei polmoni. Questo stato oltre a non farmi dormire la notte, mi rende molto ansioso e questo forse peggiora le cose. Riesco a riprendere un pò di sonno all'alba ed al risveglio il senso di fiato corto diminuisce. Faccio una vita abbastanza normale con le ansie e lo stress causato dai miei genitori molto anziani e dalla vita di tutti i giorni in una grande città. Faccio comunque una discreta attività sportiva giocando a tennis e cammino abbastanza utilizzando i mezzi pubblici. Le analisi del sangue sono tutte nella norma e prendo solo Micardis da 40 mg per controllare la pressione che comunque non è molto alta essendo nei limiti alti (80/140) e Riopan al manifestarsi dei problemi per una gastrite cronica. Non fumo, prendo caffè solo a colazione, non bevo alcolici in compenso sono irritabile ed apprensivo. Vi ringrazio per la Vs. disponibilità.

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Dr. Salvo Catania
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>> Questo stato oltre a non farmi dormire la notte, mi rende molto ansioso e questo forse peggiora le cose.>>

O al contrario il suo stato d'ansia è quello che provoca il risveglio amplificando il disturbo che descrive ?


Non mi preoccuperei ma approfondirei parlandone con il suo curante che ha la possibilità di visitarla. La visita in questo caso è più necessaria come dato oggetivo piuttosto che cercare di interpretare la sua versione su quale sia la parte del polmone che repira e quale no.