Utente 862XXX
buonasera, mi chiamo Valentina, vi chiedo gentilmente un consulto. In tutte le analisi del sangue di questi ultimi anni ho riscontrato il valore dell'ematocrito leggermente più basso della norma (il più basso è stato 33,9) e la VES al limite o un pò più alta della norma (la più alta a 26). Accuso spesso spossatezza e solo nel periodo invernale quasi tutte le notti mi sveglio verso le 3 sudatissima in petto e alla schiena. A dicembre 2008 ho effettuato una capillaroscopia alle mani con il seguente esito: quadro compatibile con acrocianosi in fase asfittica. cura: panarten plus 1cp die per 20gg al mese. La dottoressa che effettuò l'esame mi disse che avevo il sangue che scorreva come "a pallettoni" lentamente. Già in quel periodo avevo un ciclo mestruale abbastanza scarso (di circa 2 max 3 gg e spesso non usciva molto sull'assorbente e sembrava rimanesse internamente) e da agosto 2010 non mi sono più tornate. Ho fatto un'eco transvaginale senza esiti particolari. Vi chiedo: può esserci una correlazione tra tra questi indizi e l'assenza di ciclo? sarebbero utili altri accertamenti? se si, quali? vi ringrazio anticipatamente della risposta e vi lascio una buona domenica.

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
i disturbi riferiti meritano un approfondimento di natura internistica, volto alla ricerca di eventuali disordini endocrini, metabolici o di attinenza reumatica.
L'acrocianosi in particolare, pur rappresentando nella maggior parte dei casi un disturbo assolutamente benigno e di natura funzionale, può in casi meno frequenti essere sintomo di affezioni di tipo infiammatorio sistemico.
[#2] dopo  
Utente 862XXX

Iscritto dal 2008
gentile dottore, La ringrazio per l'intervento tempestivo. Fortunatamente la sera stessa mi è tornato spontaneamente il ciclo senza dover ricorrere alle iniezioni di prontogest prescritte dalla ginecologa. La Sua risposta mi ha fatto riflettere in quanto se non erro la capillaroscopia mi è stata fatta nel periodo in cui feci una caduta che mi provocò un'iperpressione rotulea esterna, condropatia rotulea e fenomeni congestizi nela sottocute della regione prerotulea, questi ultimi non curabili con antinfiammatori in quanto probabilmente sono allergica. Li ho curati con il laser e la tecarterapia ma col freddo riaccuso sempre fastidi e bruciori alle ginocchia. Secondo lei quindi l'acrocianosi può essere collegata a questo fenomeno? e se si riterrebbe opportuno ripetere qualche ciclo di panarten plus? buona serata