Utente 141XXX
Ho 40 anni, da circa 2 mesi soffro di dolore ai piedi. All'inizio è stato un dolore ad entrambe le estremità che colpiva l'articolazione delle caviglie soprattutto nel movimento: era diventato difficoltoso scendere le scale. Al dolore si è accompagnato il gonfiore. Ho fatto alcuni esami: il fattore reumatoide e il livello di acido urico: tutti nella norma. Ho chiesto un consulto al mio endocrinologo dato che ho un'anomalia del sistema (macroprolattinemia). Escluso che il disturbo fosse di natura reumatica e/o endocrinologica, ho provato a trattare l'area con crema per la circolazione (Tegevens) ottenendo un lieve miglioramento. Al momento il gonfiore è rientrato, ma la mattina al risveglio ho ancora dolore sotto al piede sx a livello del metatarso e sui bordi esterni. Dopo qualche ora il dolore migliora. Può essere un disturbo circolatorio oppure di natura ortopedica? Preciso che sto portando un apparecchio self-ligating per la correzione della masticazione e so che ciò potrebbe influenzare anche la postura, ma ritengo che il gonfiore non possa correlarsi.
Grazie.

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Dr. Lucio Piscitelli
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NAPOLI (NA)
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Gentile Utente,
escluse le cause reumatologiche ed endocrinologiche, resta la possibilità che i sintomi lamentati possano essere di natura ortopedica (con maggiore probabilità) o vascolare.
E' difficile a distanza poter dare indicazioni che superino quelle di chi l'ha osservata; in presenza di sintomi di questo tipo le possibilità sono davvero tante.
[#2] dopo  
Dr. Stefano Senatore
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VAREDO (MB)
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Le consiglierei una visita ortopedica ed eventualmente podologica per la valutazione del corretto appoggio plantare. Un ecocolorDoppler potrebbe invece escludere una patologia di origine venosa.