Utente 177XXX
Salve, sono un ragazzo di 22 anni, operato 2 anni fà per un varicocele sx di IV grado, tramite intervento chirurgico (incisione di 5 centimetri vicino all'inguine); come possibile, faccio parte di uno di quei tanti casi di recidività.
La mia domanda riguarda le modalità d'intervento da seguire per la prossima operazione.
Essendoci vari tipi di procedure vorrei avere qualche consiglio per effettuare questa scelta, tenendo conto della grandezza del varicocele, della recidività, delle complicanze dell'intervento ecc ecc. Inoltre vorrei ricevere consiglio su un buon ospedale dotato di un buon reparto di Andrologia/Urologia e Radiologia in caso di embolizzazione, sclerotizzazione o sclerembolizzazione;
Io 2 anni fà sono stato operato al Policlinico Casilino di Roma, che per quanto ne sò ha un buon reparto di Andrologia gestito se non sbaglio dal Primario Dottor. Spera.
Colgo inoltre l'occasione per porre un'ulteriore domanda:
è possibile che la varicocelectomia abbia avuto delle conseguenze negative sulla durata del rapporto sessuale?
Grazie mille attendo risposta.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,capita,particolarmente in corso di varicocele di grado notevole entita' ,che si possa andare incontro ad una recidiva di varicocelectomia,spesso dovuto ad una o piu' vene accessorie misconosciute.
Quanto alla scelta del reparto operatore,la Sua citta' e' sede di Eccellenze in campo uroandrologico,per cui ne parli con il Suo medico.Escludo,in base alla mia esperienza,un rapporto causa/effetto,tra varicocele e disfunzione erettile.
Cordialita'.