Utente 981XXX
Mi capita, quando non sto bene, di assumere oltre ad una compressa di citalopram da 40 mg, come prescrittomi dal mio psichiatra, anche un'altra compressa di escitalopram da 20 mg.
Come effetti mi viene una certa nausea, ma ho paura che a lungo andare questo sovradosaggio sia anche tossico, soprattutto a livello epatico.
Grazie infinite per la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

eviti di abusare di medicinali. Inoltre l'uso di questi medicinali non è pensato per essere "al bisogno", per cui non ha proprio senso utilizzarli in questo modo.
Infine, trattandosi di due farmaci sostanzialmente simili, non è chiaro il motivo per cui aggiungere un farmaco che è una versione modificata del primo.

Riferisca subito al suo medico la cosa e ne segua le indicazioni.

[#2] dopo  
Utente 981XXX

Iscritto dal 2009
Gentilissimo Dott.Pacini approfitto della sua competenza per chiederle se ,come letto in questo sito, il citalopram è più indicato in presenza di ansia.
L'escitalopram, sarebbe invece più attivante, pur trattandosi di molecole molto simili, come riferitomi dal mio medico.
Le risulta ciò anche nellla sua ampia attività clinica?
Grazie infinite per la risposta.
[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini
60% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

è lo stesso medicinale, non molto simile, l's-citalopram è soltanto una versione parziale del r-s-citalopram.
Hanno indicazioni simili, lo sviluppo del secondo era legato all'ipotesi che la componente r-citalopram non avesse alcuna attività di per sé, e quindi fosse inutile.
Se per attivante intende che prendendolo si sente un effetto "attivante", nessun antidepressivo deve funzionare così in ambito terapeutico. Lasci fare questi ragionamenti e dare il significato a questi termini al medico, rischia di equivocarlo.

Lei ha già posto una domanda simile, non si capisce perché torni su questo argomento, soprattutto se poi autogestisce le medicine per scopi che non sa calcolare.

Eviti di farlo e faccia riferimento al suo medico.
[#4] dopo  
Utente 981XXX

Iscritto dal 2009
Ha ragione, il mio problema è proprio la gestione dei farmaci che fatico a controllare, ho ripetutamente riferito al mio medico la cosa ma purtroppo, nonostante mi abbia sconsigliato di assumere i due farmaci contemporaneamente per i motivi da lei esposti, a volte non riesco a controllare l'impulso a prenderli ,quasi come una forma di farmacodipendenza da antidepressivi.
Cosa ne pensa?
[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Lei sta semplicemente abusando di farmaci sulla base di ragionamenti che evidentemente fa e che non hanno senso.
Deve riferire al suo medico il fatto che fa un uso scorretto di questi prodotti, così lui può capire meglio perché. Non vedo il senso della parola "farmacodipendenza" in questa situazione.