Utente 115XXX
Buongiorno a tutti, sono un ragazzo di 22 anni piuttosto ipocondriaco. Da un po di tempo (un mesetto forse) avverto un fastidio-dolore al testicolo destro, "come se volesse risalire nell'addome": è una sensazione che non riesco a descrivere bene. Non penso che il fastidio si sia mai spostato all'altro testicolo. Circa due mesetti fa il medico mi ha controllato, sia a livello del canale inguinale che a livello dello scroto, e non avevo niente; tuttavia avevo fatto questo controllo non per il fastidio al testicolo, che non avvertivo, ma perchè si era sviluppato un vistoso edema nella porzione più apicale della pelle che ricopre il glande, a livello della punto (cicatrice) in cui mi è stato asportato parte del prepuzio (sono, in un certo senso "semi-circonciso"). Mi è stato dato un attivatore della circolazione linfatica nonostante anche i linfonodi inguinali andavano bene e il problema è passatto in pochi giorni. Non ho nessun tipo di problema durante la masturbazione ne durante l'eiaculazione, ne ho ematuria. Devo premettere che indosso slip normali (non boxer) e quotidianamente metto jeans molto stretti ma li porto in modo tale che il "cavallo" non spinga in alto contro lo scroto. Inoltre sento dei fastidi all'arto destro. La mia ipotesi è che il jeans comprima il nervo ischiatico che mi ma avvertire dolore alla gamba e alla parte posteriore della coscia e allo stesso tempo al testicolo.
Questi fastidi li ho avuti per pochi periodi anche l'anno scorso.
Sono preoccupato perchè temo che questo dolore-fastidio cronico possa essere "segnale" di un processo degenerativo degli spermatozoi.
Ringrazio anticipatamente tutti coloro che si interesseranno.
Cordiali Saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore ,

non si spinga a fare inutili e frettolose autodiagnosi.

Ora bisogna sentire il suo medico di fiducia e poi a ruota un esperto andrologo.

Nel frattempo, se desidera avere altre notizie più dettagliate su eventuali problemi di natura andrologica che interessano i giovani uomini le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/196-prevenzione-andrologica-eta-pediatrica-puberale.html .

Qui potrà trovare tutte le raccomandazioni, date dal National Cancer Institute statunitense, su come fare correttamente l'autopalpazione del testicolo.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 115XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la celere risposta.
Cordiali Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Comunque, fatta la valutazione andrologica, se lo desidera, poi ci aggiorni.
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

ho l'impressione che lei sia eccessivamente preoccupato per la sintomatologia che avverte a livello genitale.
Se è stato già visitato ed esclusa una patologia evidente si tenga sotto controllo con tale specialista senza dover immaginare malattie magari inesistenti
Cari saluti