Utente 178XXX
Ormai da un anno mi ritrovo con un problema di deficit erettile non situazionale ma presente pressochè sempre (anche nella masturbazione). Ho svolto tutti gli esami sia relativi ai profili ormonali che vascolari (ecocolordoppler penieno, rigiscan etc.). Non ho trovato anomalie di sorta se non una leggera alterazione della prolattina che indagherò nei prossimi giorni. Per quanto attiene l'ambito neurologico, ho svolto gli evocati visivi e somatosensoriali ma nulla è risultato. per quanto attiene la prostata l'urologo che mi segue l'ha trovata sana, dato confermato da una cultura del secreto prostatico e da altre analisi del sangue (psa assolutamente nella norma).Evidenzio come la problematica comparve in un periodo in cui stavo parecchio seduto; inoltre il deficit erettile è sorto contemporaneamente ad una sorta di fastidio tra la zona perianale e lo scroto che a volte sembra irradiarsi ad una natica e nella zona del bicipite femorale sinistro. So che non ci si dovrebbe inoltrare in auto-diagnosi, ma il bubbio mi viene: può trattarsi della compressione del nervo pudendo o di altre strutture? evidenzio come il d.e. sia accompagnato ad un netto calo della libido, la quale fino ad un anno fa' era fortissima nè mai avevo sofferto di tali disturbi. Non ho ancora 30 anni e spero di potere tornare ad una vita sessuale normale... Ringrazio chiunque voglia intervenire...

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,vedo che continua a riproporre delle ipotesi diagnostiche dopo pochi giorni.Non e' una strategia vincente e difficilmente riuscira' a venirne fuori se non si affida ad uno specialista reale.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 178XXX

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La ringrazio per la Sua risposta Dottore. Ormai, purtroppo, di specialisti reali ne ho visti molti (urologi, andrologi, endocrinologi, psicoterapeuti)... ma i risultati sono stati zero. Ho deciso di affidarmi ad un solo medico, ma per ora non ho alcun beneficio. All'inizio ero tranquillo, ingenuamente credevo che questo problema si sarebbe risolto. poi i mesi sono passati e mi trovo al punto di partenza (con qualche migliaio di euro in meno però...). Vi chiederei se, in base alla vostra esperienza, qualcuno sia mai venuto fuori da questo tipo di problemi. Grazie ancora...
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...penserei ad un risentimento sciatalgico ma, con la diagnosi negativa del neurologo,e' poco sostenibile tale ipotesi.Comunque,in rete,non credo che risolvera' il prblema...Auguri sinceri.