Utente 178XXX
Buonasera. Ho 60 anni, faccio un lavoro molto stressante che mi porta spesso ad essere all'estero, fuori casa e certo la mia non è una vita tranquilla. Sovente, diciamo una volta ogni due mesi, mi capita di avere la tachicardia.. (anche in casi di assoluta tranquillità o relax)ma durano al massimo 10 minuti. A settembre ho avuto durante la notte un attacco di tachicardia, dalle 5 del mattino fino alle 8,quando sono uscita per andare al lavoro ho provato la pressione in una farmacia e avevo 92/65 BPM 133!! Sono andata al pronto soccorso con 177 BPM e dopo avermi fatto un'endovena e una flebo di Ritmonorm ho avuto la cardioversione. Mi hanno dimesso nel giro di mezza giornata, consigliandomi: diagnosi FA - terapia 2 capsule di Ritmonorm al giorno. Oggi , dopo aver fatto ecocolordoppler cardiaco nella norma , l'Halter per 24 ore nella norma , l'elettrocardiogramma nella norma e gli esami del sangue T3-T4 nella norma - TSH basso, ho effettuato una visita di controllo e il Cardiologo mi ha consigliato di proseguire con la terapia del Ritmonorm (2 capsule al giorno mattina e sera) per ben 6 mesi!!! Sono molto preoccupata per l'assunzione di questo farmaco per un periodo così prolungato.
NON HA CONTROINDICAZIONI?? Non farà male al fegato? Hai reni?? Non credo che 2 capsule al giorno per altri 6 mesi non abbiamo degli effetti collaterali o sbaglio??
Inoltre mi ha trovato il valore TSH praticamente inesistente (0,01) e quindi devo fare una visita dall'endocrinologo. Ultima domanda: non può essere che la tiroide si sia sballata a causa di due mesi di terapia con Ritmonorm??
Vi ringrazio di vero cuore per la vostra disponibilità. In attesa vostre notizie, invio cordiali saluti.
[#1] dopo  
171326

Cancellato nel 2012
No, credo che il disturbo della tiroide sia la causa della fibrillazione atriale. Vada subito da un endocrinologo e inizi la terapia appropriata. Forse in caso di ipertiroidismo il Betabloccante può essere più efficace, specie se all'eco non ci sono anomalie cardiache.
Comunque sia il Rytmonorm non da problemi a chi ha un cuore che funziona bene.
[#2] dopo  
Utente 178XXX

Iscritto dal 2010
Grazie Dr. Castaldi!
Andrò nei prossimi giorni da un endocrinologo, ma una sola domanda: non mi è chiaro se lei indica l'efficacia del Betabloccante al posto del Rytmonorm. Ho capito bene?
Buona giornata
[#3] dopo  
171326

Cancellato nel 2012
Se è stato il primo episodio di fibrillazione atriale e la causa scatenante è l'ipertiroidismo si preferisce il B-bloccante perchè la causa scatenante è l'attività simpaticomimetica degli ormoni tiroidei. Ma questa è una valutazione che va confermata ed integrata con indagini strumentali. è solo una possibilità, non la verità.