Utente 122XXX
Buongiorno scusate vorrei se possibile un Vostro parere, ieri sono andato a fare una gastroscopia dopo almeno 10 anni che ho mal di stomaco ed il medico mi diceva che è un pò di gastrite invece mi hanno diagnosticato una neoplasia gastrica, ora sono in attesa del risultato istologico per essere ricoverato e fare la TAC e gli esami necessari per essere operato e si prospetta una asportazione parziale o totale dello stomaco premetto che a parte il mal di pancia 3-4 ore dopo aver mangiato non avevo altri disturbi ed ho sempre fatto sport insegnando Karate ed ho sempre curato l'alimentazione non fumo e bevevo 2 bicchieri di vino al giorno ai pasti. Vi allego il referto:Transito regolare.Esofago regolare fino al cardias che è in sede e continente. Lo stomaco contiene liquido chiaro ed è tapezzato da mucosa marezzata, al passaggio antro-corpo, lungo la grande curvatura è presente neoformazione di 4-5 cm ulcerata scodelliforme con bordi duri e rilevati e fondo fibrinoso, si eseguono biopsie apprezzando durezza alla presa della pinza. Piloro spastico iperemico, bulbo e seconda porzione duodenale indenni. C'è qualcosa di positivo in questo? Se l'istologia fosse negativa e non ci fosse metastasi ho qualche possibilità di sopravvivere? Grazie e scusate il mio dilungamento.

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore
comprendo bene la sua angoscia e la sua preoccupazione, per questo mi permetto di farle presente la sua storia clinica è comune a molte persone e non sempre un "mal di stomaco" può far pensare a qualcosa di diverso di una gastrite, specie se ci si trova di fronte ad un atleta.
Nel suo caso penso sia inutile pensare a cosa si poteva fare, ma sia meglio concentrarsi su cosa si debba fare.
Se l'istologia fosse negativa non ci sarebbe necessità di ulteriori interventi, ma solo di una terapia farmacologica a base di inibitori della pompa protonica.
Se invece 'lesame dovesse evidenziare cellule di altra origine, (ma io le auguro di no), potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per l'asportazione di una parte o di tutto lo stomaco.
La sopravvivenza all'intervento chirurgico oggi come oggi pur essendo un intervento delicato, può essere considerata molto alta. In base poi alla diffusione della "ipotetica malattia" sarà possibile definire meglio eventuali ulteriori trattamenti e qualità di vita.
Mi preme sottolineare che nella sua città vi sono centri ospedalieri di rilievo internazionale che eseguono questo tipo di interventi, in grado di rispondere meglio di chiunque altro alle sue domande.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 122XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la sua cortesia e per il tempo prezioso che mi ha dedicato, questo mi dà un pò di sollievo nell'angoscia in cui mi trovo, grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Ci mancherebbe altro, nella nostra professione anche questi momenti, di condivisione delle paure sono fondamentali.

Cordiali saluti