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Nuovo tumore o metastasi?

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  1. #1
    Utente cancellato

    Nuovo tumore o metastasi?

    - Nel 1994 sono stata operata di tumore al seno destro: formazione dura di cm 2,5 e mastectomia radicale. erano interessati 13/23 linfonodi (1 linfonodo è di cm 2 e 2 linfonodi sono congluticati tra loro). Cute e muscolo piccolo pettorale non sono infiltrati. EI: carcinoma duttale infiltrante, NOS, stellariforme, moderatamente differenziato. Classificazione UICC 1992: pt2 pn2, pmx g2 r0 stadio IIIA,Er e PgR neg, c-ErbB2 non noto. Proliferazione cellulare, valutata per l'immunoreattività per Ki 67 ha dato positività nel 25% delle cellule. E' seguita una terapia chemioterapica(rossa e tremenda) di 4 cicli di 21 giorni.

    - Circa 2 anni fa una ecografia del collo ha segnalato un linfonodo sopraclaveare destro di 2,2 cm da approfondire (nulla è stato fatto).
    - il 23/3/2007 una mammografia ha segnalato un addensamento nel QSE del seno sinistro di circa 2 cm con microcalcificazioni
    - nello stesso periodo un'ulteriore ecografia del collo segnalava il linfonodo sopraclaveare pressochè invariato.
    - Il 20/4/2007 una TAC total body ha segnalato:
    . lindoadenopatia sopraclaveare destra di 23 mm con evidente
    incremento densitometrico dopo mdc ev,
    . un'altra analoga di 12 mm in sede ascellare destra posteriormente
    al piccolo pettorale;
    . altra analoga rotondeggiante di 50 mm nel contesto adiposo della
    loggia timica.
    . alcuni linfonodi paracentrici (uno calcifico) in sede
    pretracheale e a livello dell'arco aortico
    . Nel contesto del tessuto adiposo sotto la cicatrice della
    mammella destra 2 noduli iperedensi come da granulomi di mm 4-5
    meritevoli di esame ecografico mirato
    . linfonodi sclerolipomatosi in sede ascellare sinistra
    - il 26/4/2007 una rM al seno segnalava:
    . nulla nel seno sinistro,
    . 4 aree ovulari al seno destro con segnale ipointenso,
    presumibilmente steatonecrosi;
    . non significative linfoadenopatie in entranbi i cavi ascellari.
    (comunque è consiglata biopsia ??? Sono ormai gli specializzandi
    a fare questi esami!)
    - il 12/5/2007 asportazione linfonodo sopraclaveare. EI: carcinoma infiltrante tessuti molli. Non si osservono residui di linfonodo. presente infiltrazione vascolare. il reforto istologico si accorda con recidiva di carcinoma mammario di tipo duttale,G3, TTF1 negativo. ER + (su 75% delle cellule), PgR-, c-erbB2 positivo +++
    - 11/7/07 intolleranza importante al DOCETAXEL e sospensione dell'infusione
    - 12/7/07 ECOCG: ventricolo sinistro di dimensioni normali e spessori parietali con funzione sistolica globale e segmentata conservata. Segni flussimetrici di alterato rilasciamento. Lieve insufficienza mitralica. Valvola aortica continente e non stenotica. ventricolo destro normocontrattile. Insufficienza tricuspidalica lieve-moderata con lieve ipertensione polmonare. Minimo scollamento pericardico laterale lateralmente alla parete libera del ventricolo destro. EF: 50%
    - 13/7/07 in considerazione dell'intollerANZA IMPORTANTE AL tAXOTERE SI DECIDE PER TRATTAMENTO CON tAXOL SETTIMANALE MONITORANDO LA FUNZIONALITà CARDIACA CON ecocg TRA UN MESE PER AGGIUNGERE EVENTUALMANTE L'hERCEPTIN.
    - ATTUALMENTE: IL TRATTAMENTO CON HERCEPTIN, CHE DOVEVA INIZIARE IL 14 AGOSTO, NON E' INIZIATO, NONOSTANTE LO STATO DEL CUORE SIA RIMASTO INVARIATO.
    Per una serie di motivi vorrei sapere il Vs parere sul mio stato in modo che possano essere fugati dubbi e perplessità:
    Gli oncologi mi hanno detto che, data la diversità degli esami istologici, possiamo trovarci con metastasi relative ad un tumore primario che si è modificato diventando più aggressivo, oppure (e sono propensia acredere questo) con metastasi di un nuovo tumore alla mammella sinistra. In questo caso un tumore, non visto dalla risonanza magnetica può aver invaso completamente un linfonodo sopraclaveare e perchè la risonanza magnatica non vede neanche come importanti i linfonodi ascellari?
    Il linfonodo sopraclaveare può essere rimasto invariato per 2 anni nonostante l'aggressività che sembra avere?
    L'aver ritardato l'utilizzo dell'herceptin può pregiudicare il risultato della cura, considerando che la tac risale a 4 mesi fa?
    Su che basi è stata cambiata la decisione che era stata presa dallo stesso primario di oncologia se lo stato del cuore è invariato?
    Si vuole forse aspettare l'esito di una nuova TAC prevista per il 31 agosto?
    Le perplessità mi vengono anche perché non ho un oncologo di riferimento e le mie interfaccie al DH sono quasi sempre specializzandi.
    Aspetto le Vs opinioni e Vi ringrazio
    Maria pia raschillà

  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 364 Medico specialista in: Oncologia medica

    Risponde dal
    2004
    Gentile Maria Pia,

    la storia clinica è sicuramente articolata. Io sarei propenso a credere che si tratti di recidiva del tumore precedente. Sono infatti segnalati diversi casi di recidiva anche a molti anni di distanza di neoplasie mammarie. Il fatto che la cellularità della malattia cambi rispetto a quella iniziale non meraviglia. Infatti le cellule che restano nell'organismo sono quelle che sono state insensibili ai trattamenti originari. Piuttosto direi che data la positività 3+ di c-erb il trattamento con herceptin è molto indicato. L'associazione paclitaxel (Taxolo) + trastuzumab (herceptin) peraltro è molto valida. Inoltre è validato che la frazione di eiezione che diminuisca durante il trattamento con herceptin, torna nella normalità a sospensione. Io quindi eseguirei il trattamento (pur certamente monitorando mensilmente la funzione cardiaca con un ecocardiogramma). A questo punto non è sbagliato e non pregiudica aspettare la Tc del 31 e ripartire con il piede giusto.

    Sempre a disposizione, molto cordialmente

    Dr. Carlo Pastore



  3. #3
    Utente cancellato
    Egr dottor Carlo Pastore,

    La ringrazio innanzitutto per la celerità e l'impegno con il quale risponde a chi chiede aiuto.
    Vorrei inoltre completare le informazioni:

    -Dopo 2 anni dall'intervento mi sono sottoposta a ricostruzione del seno destro con il retto dell'addome e sulla cicatrice tolta. Si è fatto nuovo esame istologico risultato negativo. E' stato anche rimpiccolito il seno sinistro.
    -Nel 1974 ho riscontrato un nodulo alla tiroide. Negli anni sono incrementati. Situazione attuale:vedi sotto.
    -Ho una brutta artropatia in molte parti del corpo.
    -Correzione a quanto comunicato precedentemente: La dimensione del linfonodo nella loggia timica e di 5 mm e non di 50.

    Mi interessa molto la Sua opinione e i Suoi chiarimenti sui risultati delle 2 indagini fatte (TAC e RM) che evidenzio:



    TAC RM
    Tiroide con modularità parzialmente calcifica a carico del lobo sinistro e un’altra di circa 2 cm immersa nel mediastino anteriore a livello dei vasi epiaortici Non fatta Dal 1974 prendo eutirox 100.
    Linfoadenopatia di 12 mm a destra nulla Quale la Sua opinione sulla diversa segnalazione?

    2 noduli sotto la cicatrice destra (granulomi?) Evidenzia “4aree ovalari (da 7 a 14 mm) con segnala ipointenso con enhancement periferico. Tali reperti sono riferibili verosimilmente ad aree di steatonecrosi in esito al pregresso intervento” Cosa sono i granulomi?
    Cosa è l’enhancement periferico?
    Cosa significa steatonecrosi?

    Quale è la Sua opinione sulla segnalazione
    Linfonodi sclerolipomatosi in sede ascellare sinistra Nulla nelle sedi ascellari Cosa sono i linfonodi sclerolipomatosi?
    Quale è la Sua opinione?
    Linfoadenopatia tondeggiante nella loggia timica Non fatta E’ sicuramente una metastasi?
    Alcuni linfonodi paracentrici in sede tretracheale a livello dell’arco aortico Non fatta Cosa sono i linfonodi paracentrici ?
    Sono sicuramente metastasi?
    Vorrei segnalare che da molto tempo mi accadeva di avere uno strano mal di gola di arrivava improvvisamente e spariva a volte anche con caramelle antibiotiche; inoltre, dopo l’intervento al linfonodo, mi si formava in gola uno strano muco che era o molto denso e scuro oppure schiumoso ma compatto. Succedeva al risveglio la mattina e, per toglierlo, tossivo da strozzarmi. E’ passato quasi del tutto: Naturalmente o per la chemio? Mi scuso: ma vede quanti problemi, quante domande? Quante paure? Non ero più preparata alle ricadute ed amo le piccole grandi cose della vita; molto spesso si hanno solo queste.

    La ringrazio se vorrà rispondermi e mi scuso per le tante domande. In tutta la mia vita il mio cervello si è sempre rifiutato di ricordarsi il nome dei farmaci e ne ho sempre presi pochi nonostante tanti malanni ai quali non ho mai dato troppa importanza. Ora le cose sono purtroppo cambiate e viene meno la convinzione di aver un corpo che reagisce, convinzione che si era radicata convinta di aver superato pure il cancro.
    I miei più cordiali saluti.
    Maria Pia Raschillà


  4. #4
    Utente cancellato
    Egr dottore,
    ho dimenticato un'altra informazione: in seguito al primo intervento ho preso il nolvadex 20 per 5 anni, consigliato dall'oncologo perchè statisticamente ne beneficiavano anche coloro il cui tumore non era ricettivo agli ormoni, come il mio di allora.

  5. #5
    Utente cancellato
    Egregi dottori,
    vedo che è sparita la formattazione della parte in cui avevo messo a confronto i risultati della TAC e della RM per cui non si capisce nulla di ciò che ho scritto.
    Rispedisco l'intero messaggio eliminando la formattazione sperando che rimanga leggibile


    Egr dottor Carlo Pastore,

    La ringrazio innanzitutto per la celerità e l'impegno con il quale risponde a chi chiede aiuto.
    Vorrei inoltre completare le informazioni:

    -Dopo 2 anni dall'intervento mi sono sottoposta a ricostruzione del seno destro con il retto dell'addome e sulla cicatrice tolta si è fatto nuovo esame istologico con risultato negativo. E' stato anche rimpiccolito il seno sinistro.
    -Nel 1974 avevo riscontrato un nodulo alla tiroide. Negli anni sono incrementati. Situazione attuale:vedi sotto.
    -Ho una brutta artropatia in molte parti del corpo.
    -Correzione a quanto comunicato precedentemente: La dimensione del linfonodo nella loggia timica e di 5 mm e non di 50.

    Mi interessa molto la Sua opinione e i Suoi chiarimenti sui risultati delle 2 indagini fatte (TAC e RM) che evidenzio:



    TAC RM informazioni e/o domande

    Tiroide con modularità Non fatta Dal 1974 prendo eutirox
    parzialmente calcifica 100
    a carico del lobo
    sinistro e un’altra di
    circa 2 cm immersa nel
    mediastino anteriore a
    livello dei vasi epiaor
    tici

    Linfoadenopatia di 12 mm NULLA Quale è la Sua
    opinione sulla diversa
    segnalazione?

    2 noduli sotto la cica Evidenzia “4aree Cosa sono i granulomi? trice destra ovalari (da 7 a Cosa è l'
    14 mm) con segnale enhancement
    ipointenso con periferico?
    enhancement
    periferico. Cosa significa
    Tali reperti sono steatonecrosi?
    riferibili verosi
    milmente ad aree di Quale è la Sua
    steatonecrosi in opinione sulla
    esito al pregresso segnalazione?
    intervento”
    Linfonodi sclerolipomatosi NULLA nelle sedi
    in sede ascellare sinistra ascellari Cosa significa
    linfonodi
    sclerolipomatosi?

    Quale è la Sua
    opinione?
    Linfoadenopatia tondeg
    giante nella loggia timica Non fatta E’ sicuramente una
    metastasi?
    Alcuni linfonodi paracen
    trici in sede tretracheale
    a livello dell’arco aortico Non fatta Cosa sono i
    linfonodi
    paracentrici ?
    Sono sicuramente
    metastasi?

    Vorrei segnalare che da molto tempo mi accadeva di avere uno strano mal di gola di arrivava improvvisamente e spariva a volte anche con caramelle antibiotiche; inoltre, dopo l’intervento al linfonodo, mi si formava in gola uno strano muco che era o molto denso e scuro oppure schiumoso ma compatto. Succedeva al risveglio la mattina e, per toglierlo, tossivo da strozzarmi. E’ passato quasi del tutto: Naturalmente o per la chemio? Mi scuso: ma vede quanti problemi, quante domande? Quante paure? Non ero più preparata alle ricadute ed amo le piccole grandi cose della vita; molto spesso si hanno solo queste.

    La ringrazio se vorrà rispondermi e mi scuso per le tante domande. In tutta la mia vita il mio cervello si è sempre rifiutato di ricordarsi il nome dei farmaci e ne ho sempre presi pochi nonostante tanti malanni ai quali non ho mai dato troppa importanza. Ora le cose sono purtroppo cambiate e viene meno la convinzione di aver un corpo che reagisce, convinzione che si era radicata convinta di aver superato pure il cancro.
    I miei più cordiali saluti.
    Maria Pia Raschillà



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