Utente 175XXX
Salve gentili dottori...ho 21 anni..volevo chiedervi un chiarimento su quello che mi succede durante l'attivita' di una mia grande passione: il canto..
Premetto che da Marzo ho iniziato a soffrire di attacchi di panico,quando stavo benissimo...proprio con sintomi del cuore...in pratica la prima volta ho avuto gli stessi sintomi dell'infarto..ma da esami fatti e rifatti (ecg sia sotto sforzo che non,sia eco color doppler) non hanno mai trovato niente di strano vista la mia eta'.. Comunque apparte questo volevo dirvi che adesso sto' molto meglio per quanto rigurda queste mie paure scatenate dal primo attacco di panico,con i sintomi del cuore..pero' quando canto e faccio dei pezzi con tonalita' un po' piu' alta dove bisogna impegnarsi quindi impegnarsi con la voce e tutto,il cuore incomincia a battere velocissimo e mi sento strano fisicamente,come quando gonfi un palloncino e dopo aver smesso senti quella sensazione strana alla testa..e agli occhi...una cosa un po' simile...prima che avessi queste mie paure non mi succedeva...succede da quando ho avuto quella cosa...sara' normale,non lo so'...sono qua apposta a chiedervi questo,vista la vostra bravura e competenza..posso stare tranquillo o meno,sopratutto per quanto riguarda il proseguo di questa attivita' ? cosa puo' essere ?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta..
Aggiungo che quando mi succede cosi..di solito mi sento un senso di spossatezza..

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Gentile Utente,
con l'attività del canto, in particolare quando si modulano determinate tonalità, si può riprodurre in parte ciò che accade durante la "manovra di Valsalva", cioè una espirazione a glottide chiusa.
Lo stato di relativa apnea che si viene a creare può causare alcune temporanee modificazioni a livello cardiocircolatorio. L'aumento di pressione intratoracica e intraaddominale, associata alla contrazione degli altri muscoli utilizzati per raggiungere e mantenere un determinato suono, causa una diminuzione del ritorno venoso al cuore, il quale si trova inoltre costretto a lavorare contro resistenze elevate: tutto ciò può provocare i fastidiosi sintomi che Lei descrive.
Proprio per questo i cantanti professionisti dedicano tanto tempo del loro "allenamento" agli esercizi di respirazione!
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 175XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dr. Fedi la ringrazio per la risposta da lei data...molto gentile...Quindi da quello che ho capito questi sintomi sono nella norma,giusto ? nel senso che sono sintomi momentanei,e che il cuore non corre nessun rischio.. ? Prima forse non ci facevo caso..poi successe quell'episodio e da li in poi sono rimasto un po' scosso..anche se in questi casi,magari non ci penso neanche..ecco perche' ho chiesto se potesse esserci qualcosa di strano..durante sopratutto il canto su tonalita' piu' alte...
Poi di logica e' sempre meglio avere questo tipo di allenamento che lei mi diceva sulla respirazione...

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Proprio così: regolari esercizi di respirazione, magari consigliati da un maestro di conto, aiuteranno ad evitare questi fastidiosi fenomeni.
Cordiali saluti