Utente 179XXX
Salve.
Ho un problema da circa tre anni a questa parte, ma ultimamente temo stia peggiorando.
Sono tre anni che periodicamente (ogni 5/6 mesi) vengo presa da disturbi del sonno: incubi, insonnia. Soprattutto l'insonnia. Mi capita, in quei periodi, di dormire anche solo 30/40 minuti a notte. Lì per lì non sento stanchezza, per circa un mese (periodo d'insonnia) non ho proprio sonno. Poi, terminato il periodo, inizio a sentire una stanchezza terribile e dormirei anche tutto il giorno. Al risveglio, però, non mi sento bene: gli arti sono indolenziti, le gambe, i piedi e le mani non riesco neppure a muoverli, come se non avessi muscoli.
Negli ultimi tre anni, finivo in ospedale per problemi allo stomaco almeno una volta l'anno. Mi succedeva che non riuscivo più a mangiare nè bere nulla e qualsiasi cosa ingerissi lo rigettavo immediatamente. Poi stavo una settimana in ospedale sotto le flebo e mi passava tutto. L'appendice l'ho già tolta all'età di tredici anni, ma in ospedale il dottore mi disse che avevo infiammazioni all'appendice (che non ho più!).
Soffro spessissimo di emicrania, tanto che ormai sono diventata abitudinaria dell'Oki.
Inoltre, ho sempre fortissimi dolori al basso ventre, il ginecologo mi ha detto che potrebbe essere causato da un'ovulazione continua. In pratica, su 28 giorni di ciclo, io ovulo per 22 giorni e i restanti 6 di mestruo.
Penso che tutto sia provocato dal cuore perchè ognuno di questi sintomi è sempre accompagnato da un battito cardiaco accellerato e molto forte (tanto che se tocco una qualunque parte del corpo - spalla, pancia, gamba, ecc - riesco a sentire con chiarezza il battito).
Da due giorni, invece, ho un dolore terribile all'intestino. Mi sento come se gli acidi continuassero a uscire anche senza che io mangi. Infatti, se mangio miglioro per qualcosa come quindici minuti.
Sono alta 1.79 per 63 kg. Il peso è rimasto stabile da sei anni a questa parte, nonostante mi capita di vedermi visibilmente dimagrita o ingrassata (a giudicare dai vestiti anche di due/tre taglie), ma quando vado a pesarmi sono sempre 63kg.
Non bevo caffè nè alcolici. Fumo con regolarità, però i disturbi non possono dipendere da ciò in quanto all'insorgenza smesi di fumare per un anno e mezzo e i sintomi non erano minimamente diminuiti.
Dalle analisi risulto sempre stabile e nel massimo della salute. Un cardiologo, in ospedale, mi disse che dal cuore non può dipendere perchè sono troppo giovane (ho 19 anni). Eppure io sento sempre presenti gli acuti dolori alla zona toracica, uniti dal battito accellerato e forte, insieme agli a qualunque altro sintomo. Dalle analisi del sangue è risultato solo che ho un colesterolo basso, il che mi hanno detto che è ottimo.
Vi prego, aiutatemi. Qualunque medico io abbia incontrato mi ha detto che sto alla grande. I sintomi sono certa non siano di natura psicosomatica, quindi anche dal punto di vista psichiatrico non posso avere aiuto. Però io continuo a sentirmi malissimo.
Grazie mille e buon lavoro.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Mi pare che i disturbi che lei riferisce NON sian i attribuibili al cuore. E' chiaro che se uno si sente male il cuori acceleri i battiti. Molti dei suoi disturbi potrebbero essere Messi in relazione a problemi gastrointestinali che andrebbero indagati. Certo è che sei continua fumare , oltre ai danni certi ai polmoni ed il rischio di cancro, i suoi disturbi non diminuiranno di certo.
Cordialità. Cecchini
www.cecchinicuore.org