Utente 172XXX
Gentili medici
Da circa 2 mesi soffro di balanite, e, poiché ho visto che su questo sito si è più volte discusso di questo problema, ho deciso di scrivervi. Vediamo se dandovi qualche elemento, qualcuno di voi riesce a far luce sulla situazione. I sintomi sono in linea con quelli che ho letto qui: puntini rossi sparsi in varie zone del glande e talvolta della parte interna del prepuzio, che danno soprattutto prurito e bruciore. Non mi pare che ci sia alcuna secrezione particolare. Posso aggiungere che tali sintomi appaiono e scompaiono periodicamente, presentandosi in genere 2-3 gg dopo i rapporti (non protetti) che ho con la mia fidanzata (la quale non soffre di alcun disturbo), e andandosene 1 settimana circa dopo la loro comparsa. La cosa strana è che prima di andarsene definitivamente le varie macchie rosse si spostano in varie zone: prima ne colpiscono una (per esempio la parte destra della corona), poi lasciano quella per andare su un’altra (magari la parte sinistra), prima di sparire definitivamente (tendenzialmente fino al rapporto successivo). Dico questo perché, provando a non avere alcun tipo di attività sessuale per circa 10 gg, non ho avuto alcun disturbo, tranne forse un lieve aumento della secchezza e una diminuita elasticità del prepuzio, che io associo proprio alla mancanza di attività sessuale, ma io non sono un medico.
Passando ad altri aspetti collegati, posso dirvi che da diversi anni soffro di dermatite seborroica, che comunque solo nell’ultimo anno è passata dal colpire solo la cute a tutte le altre zone tipiche: petto, viso e pube. Per questo motivo, infatti, il mio medico di famiglia (peraltro anch’egli dermatologo) sospetta possa trattarsi di un ennesimo “allargamento” della dermatite seborroica stessa. Inoltre, la balanite è iniziata in un periodo di forte stress, di sicuro uno dei più difficili della mia vita, tant’è che, conoscendomi, sono quasi sicuro che ci sia una relazione tra tale problema e il periodo in cui si è manifestato. Posso infine aggiungere che da diversi anni soffro di prostatite cronica abatterica, che solo recentemente ha visto anche la presenza di batteri, che sto cercando di debellare con antibiotico a base di levofloxacina. È per questo motivo che un altro dermatologo che ho consultato non ha escluso che possa trattarsi di un’irritazione del glande e del prepuzio dovuta al contatto con lo sperma, nel quale sono presenti batteri. La stessa persona comunque ha anche detto che forse potrebbe trattarsi di un fattore meccanico, dovuto semplicemente allo sfregamento tipico dei rapporti.
Le cure che mi sono state prescritte sono le seguenti: in prima battuta rimedi topici come mercurocromo o argento proteinato, che ovviamente hanno alleviato i sintomi ma non risolto il problema. In un secondo momento, sospettando una candida, il mio medico mi ha prescritto 2 cmp di diflucan, che hanno funzionato nel momento dell’assunzione, ma non hanno evitato che il problema si ripresentasse.
Voi che ne pensate?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

dico subito che poco credo alle
dermatiti seborroiche del glande.

Ciò detto, mi pere utile suggerire una cosa:

il suo discorso denuncia chiarmante due fatti:
1. Presunta balanopostite / balanite (il decorso che descrive con ripresentazioni e miglioramenti parla proprio di questo) di natura da determinare

2. Un potenziale serbatoio infettivo in paziente potenzialmente portatore sano (la partner)

casi come questi solitamente vanno a denotare una possibilità di auto-mantenimento di questo tipo di infezione (a volte anche multiple infezioni) :

la cosa migliore da fare e' quindi procedere per entrambi con la viista venereologica che deve sicuramente essere corredata di testa specifici per entrambi finalizzati alla individuazione delle cause.

Per ulteriori ragguagli potrà leggere il mio articolo sulle balaniti balanopostiti all'indirizzo:
http://www.latuapelle.org/rubriche/?art=15

cari saluti
dott. Laino, Roma
[#2] dopo  
Utente 172XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dott. Laino

La ringrazio infinitamente per la Sua pronta risposta e per i Suoi suggerimenti. Ho letto il Suo articolo e ritengo sia molto utile e approfondito.
Devo tuttavia aggiungere una cosa che credo sia importante alla luce di quello che mi ha detto, e che nel mio discorso ho dimenticato di precisare. In pratica, dopo varie volte che la balanite si ripresentava puntualmente dopo i rapporti con la mia partner, ho deciso di fare un tentativo diverso: ovvero, dopo i 10 gg di astinenza da rapporti di cui ho parlato sopra, nei quali sono scomparsi i sintomi, ho praticato la masturbazione, giusto per vedere se il semplice sfregamento e/o il contatto con lo sperma (nel quale, dalla coltura, risultano presenti dei batteri) avessero potuto ridare vita al problema. In questo modo avrei forse potuto escludere (?) che ci fosse un ruolo della mia partner, come in effetti anche Lei ha sospettato. Purtroppo o per fortuna, però, ho constatato che circa 24 ore dopo l'atto di autoerotismo, la balanite è comunque ripartita.

Non so se questo basta ad escludere il coinvolgimento della mia partner, ma ritengo che sia un'informazione importante da darLe.

Grazie ancora per il Suo aiuto!
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Dico solo come esempio mai vincolante da questa sede, che una balanite batterica spesso può riesacerbare i suoi sintomi proprio dopo un qualsiasi atto traumatico (compresa la masturbazione).

Cari saluti
dott. Laino, Roma
[#4] dopo  
Utente 172XXX

Iscritto dal 2010
Ok, grazie ancora per il supporto. Provvederò a fissare un altro appuntamento con uno specialista di modo da testare se si tratti o meno di balanite batterica. Immagino si possa fare un tampone, o comunque esistano dei test. Peraltro, soffrendo nello stesso momento di prostatite batterica, pensavo potesse esserci una relazione tra le due. Tuttavia, per quel che posso dire dopo 10 gg di levofloxacina (me ne restano altrettanti per terminare la cura per la prostatite), devo ammettere che quanto meno sul piano della balanite non ho fatto molti progressi, visto che appunto una semplice masturbazione è bastata per far riacuire il tutto.

In ogni caso, grazie veramente per il Suo aiuto!
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gli antibiotici assunti in modo aspecifici, lasciano il tempo che trovano in virtu' delle tantissime nuove resistenze.

In più c'e a mio avviso ancora da chiarire se esistano condizioni non infettive connesse con il suo caso (se ha letto il mio articolo ha visto quante ipotesi sono correlabili): spesso in base alla mia esperienza ho visto quadri di dermatosi genitali non infettive curate per mesi con antibiotici ed antimicotici; per questo ritengo la visita con l'esperto i dispensabile.

Cari saluti.
Dott. Laino, Roma
[#6] dopo  
Utente 172XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dott. Laino,

Mi scusi se la contatto ancora ma, a seguito di alcune indagini che ho condotto anche dietro suo consiglio, mi sembrava opportuno farlo. Quello che devo aggiungere alla situazione descritta sopra, in pratica, è che i miei episodi di balanopostite sono continuati, come avveniva anche prima, presentandosi in genere qualche giorno dopo lo sfregamento (rapporti o anche masturbazione), scomparendo poi nel giro di qualche altro giorno.
La cosa importante però è che, in questo mese, ho fatto ben 2 visite dermatologiche, le quali hanno escluso qualsiasi patologia di tipo dermatologico. Ho fatto anche diversi tamponi (uretrale, uretrale con msg prostatico, balano-prepuziale), ma i batteri (staphylococcus warneri) che sono stati trovati nell'ultimo, non sono stati ritenuti responsabili di tale problema.
Va detto inoltre che la mia fidanzata non ha sofferto di particolari disturbi,tranne un lieve prurito in zona anale, con qualche sporadico arrossamento, ma che comunque, dai dermatologi di cui sopra, non è stato collegato direttamente al mio problema.
L'unica "soluzione" interessante che mi è stata proposta è quella che mi è stata data dll'urologo presso cui sono in cura per la prostatite (confermata poi anche da uno di questi dermatologi), il quale ritiene che la causa del problema possa essere il prepuzio, che, essendo un po' esuberante, faciliterebbe l'insorgere di irritazioni, che emergerebbero in particolare a seguito dello sfregamento. Di conseguenza, suggerisce di effettuare una circoncisione, che tendenzialmente dovrebbe risolvere il problema in maniera definitiva.
Pertanto, io sarei anche pronto a sottopormi a tale intervento. Tuttavia, mi sorge qualche dubbio rispetto al fatto d'aver escluso tutte le possibili cause del problema e alla reale possibilità di risolverlo in questo modo. E' per questo motivo che mi interessava conoscere anche il parere di chi, evidentemente, ha visto molti casi di balanite e ha un'idea più ampia di quanti di questi possano dipendere semplicemente da un prepuzio esuberante, e di quanti vengano abitualmente risolti tramite circoncisione.

Grazie ancora per l'attenzione.
[#7] dopo  
Dr. Luigi Laino
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La maggior parte degli urologi consiglia la circoncisione per quasi ogni problema di questo genere (lo dico per esperienza personale e a titolo personale) : non posso sapere cosa lei abbia ma dissento da questo tipo di approcci rispetto al dato generale che leggo.

[#8] dopo  
Utente 172XXX

Iscritto dal 2010
Gentile dott. Laino,

ringraziandola infinitamente per il suo chiarimento, le pongo, se mi è consentito, un ulteriore quesito. Rileggendo i "15 punti d'oro" per orientarsi nel mondo delle balaniti, da lei pubblicati sul suo blog, ho notato che cita anche le eventuali alterazioni del frenulo. In proposito, ritengo quindi importante aggiungere 2 cose: 1) l'urologo che mi ha visitato, in effetti, ha notato che il mio frenulo è leggermente breve per cui, secondo lui, oltre al prepuzio esuberante, anche questa potrebbe essere una causa delle irritazioni di glande e prepuzio che seguono in genere ai miei rapporti o masturbazione; 2) sul mio frenulo, inoltre, mi sembra di notare un leggero sbiancamento. Non so se è sempre stato così, ma ora che mi ci ha fatto pensare, l'ho notato.

E' a questo proposito che mi chiedo se possa esserci un collegamento tra la brevità del frenulo ed il suo "sbiancamento", e se questi ulteriori elementi possano aiutare a chiarire il mio quadro, ahimè, ancora in cerca d'una risposta. Se ricorda da ciò che le ho scritto precedentemente, salvo il fatto del prepuzio esuberante, al momento sono state escluse sia le cause dermatologiche (psoriasi, etc.) sia quelle infettive. Tuttavia, 3-4 gg dopo rapporti o masturbazioni, continuo ad avere queste irritazioni, talvolta più severe e durature, altre volte meno forti e più rapide ad andarsene, ma pur sempre presenti.

Grazie ancora per il suo aiuto.
[#9] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Ritengo che ora abbia dati a sufficienza per orientarsi e per farsi finalmente controllare dal venereologo: lo faccia per la sua salute!

Cordialità e saluti