Utente 179XXX
Buon giorno,

circa un anno fa ho iniziato ad accusare dei leggeri dolori - anche fitte- al testicolo sinistro, in genere si presentavano un pò dopo l'eiaculzione. Visto che dopo un paio di mesi non sono passati ma bensì aumentati ho deciso di rivolgermi da un urologo il quale dopo la visita mi dice che: il dolore è causa di un affaticamento sessuale (con mia grande sorpresa perchè non credo di "lavorarci"eccessivamente, ma forse sto iniziando ad avere una certa età...) e per questo devo prendere dei medicinali che me lo faranno passare, ma che devo fare anche un ecografia perchè ho un varicocele a sx. L'ecografia conferma la diagnosi, 2 grado sx e 1 dx. Tempo un mesetto e mi opero...

Ormai sono trascorsi almeno 8 mesi dall'operazione e il dolore è tornato come prima, inoltre la mia sensazione che il volume dell' eiaculato sia sempre minore è sempre più forte. Una settimana fa ho eseguito l'analisi del liquido seminale e mi risulta dei valori bassi di concentrazione spermatica 16,1 milioni/mL e motilità progressiva basale 33%...

Mi sento che l'intervento è stato del tutto vano e non ha risolto nessuno dei problemi (dolore e possibile infertilità), mi chiedo come mai? Ci sono possibili errori che si possono commettere nell'operazione?
Se avessero chiuso la vena sana?Domanda magari a sproposito ma che non posso non fare...

Grazie in anticipo

Cordiali saluti

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Dr. Mario De Siati
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L'intervento di varicocele sin. è volto, in caso di dispemia, a migliorare i parametri dell'eiaculato ,ma non sempre risolve il dolore o migliora la spermiogenesi.
Ripeta un doppler per verificare ,comunque ,che non ci sia un varicocele sin recidivo.

distinti saluti