Utente 177XXX
Cari Dottori,

sto combattendo da un anno con un problema che nessuno sembra inquadrare. Fortissimo dolore in corrispondenza del secondo premolare superiore, che è stato estratto 7 mesi fa, dopo una serie di tentativi di salvare il dente (apicectomia, nuova pulizia dell'alveolo ed inserimento di idrossiapatite che ho rigettato con un ascesso vestibolare dopo 10 giorni dall'inserimento, avendo effettuato un Dental Scan, si decide per l'estrazione in quanto l'alveolo risultava completamente rovinato e con granuloma apicale (ho la tendenza a formare granulomi sotto i denti devitalizzati che non rispondono al ritrattamento). Risultava inoltre un altro granuloma apicale sempre lato superiore sinistro sull'ultimo molare (estratto anche questo ad aprile). In entrambi i casi, ho avuto un'alveolite secca (che peraltro mi era già capitato di avere in altre estrazioni, pur avendo un sistema immunitario competente ed avendo effettuato milioni di indagini immunologiche, che hanno solo portato agli ANA positivi 1:160, pattern omogeneo, ENA, ANTI DNA nativo, ecc ecc tutti perfettamente nella norma). Nel caso del molare ho avuto anche l'espulsione di frammenti d'osso post estrazione. Ho fatto diversi cicli di antibiotici (che comunque un certo sollievo me lo hanno dato, senza mai risolvere però definitivamente la situazione), ho rifatto il curretage degli alveoli, ripetuto un Dental Scan Cone Beam due mesi fa, da dove sempre essere tutto a posto, ma il dolore nella gengiva all'altezza del premolare è sempre fortissimo, sordo, a spilli e mi è insopportabile anche la pressione della protesi mobile che porto (nell'arcata superiore mi mancano 7 elementi tutti posteriori, 4 a sinistra dove avverto il dolore e 3 a destra, dove ho in più l'ultimo molare rispetto all'altra arcata). L'ipotesi che è stata fatta è che si tratti di una sofferenza ATM. Ho fatto anche l'RMN da cui risulta una riduzione dello spazio articolare e dell'escursione del condilo mandibolare proprio di sinistra senza alterazioni focali ossee evidenti. Sto facendo da una settimana cortisone e miorilassante in fiale, ma nessun beneficio. Fatto anche visite neurologiche, da cui risulta che il trigemino è coinvolto solo in seconda battuta in questo processo doloroso e che non è la causa scatenante. Volevo chiedervi se è mai possibile che un'infezione dell'alveolo non si veda nè dal Dental Scan, nè dalle endorali. E se fosse invece utile fare un'ulteriore OTP digitale. A detta del dentista, l'osso del premolare non risulta ancora completamente calcificato. L'ultimo currettage è stato effettuato il 28/06.
Attendo con ansia un vostro parere.

Grazie infinite.

Grazie infinite
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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Mi rifaccio al problema gnatologico, le è stata prospettata qualche terapia in merito o ha fatto qualcosa in tal senso?
Ci faccia sapere
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 177XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dott. Muraca,

ho portato un bite superiore per qualche tempo (dopo averne spezzati due durante la notte per il forte serramento) e da una settimana, dietro prescrizione dell'ortopedico, sto facendo Bentelan e Lyseen per intramuscolo. La notte non riesco a riposare perchè appena poggio la testa sul cuscino e tolgo la protesi mobile, è come se l'articolazione affondasse nell'orecchio, aumenta il dolore al trigemino e inizia a lacrimare l'occhio. Da una RMN fatta alla cervicale risulta una riduzione dello spazio tra C5 e C6 con parziale obliterazione dello spazio subaracnoideo laterale sinistro (ho fatto due incidenti stradali con colpo di frusta). La notte e la mattina i dolori sono insopportabili, non riesco a deglutire bene e ogni tanto devo togliere la protesi perchè preme su una zona dolente. Il mio dentista insiste su un problema gnatologico e di fortissima contrattura muscolare. Questa cura però non sembra stia dando buoni frutti. Il mio dubbio è che ci sia ancora un'infezione nell'alveolo, ma di raggi ne ho già presi tanti in quella zona e vorrei fermarmi. Può un problema muscolare (secondo l'ortopedico ho un'ipertono spaventoso) provocare simili dolori? Cosa mi consiglia di fare?

Grazie mille e cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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Anch'io propenderei per un problema di origine articolare. Anche perchè lei stessa asserisce che tolta la protesi ha la sensazione che il condilo mandibolare tende ad infossarsi indietro, sintomo di un arretramento mandibolare con susseguente compressione meniscale. Un buon gnatologo potrebbe risolvere o almeno alleviare i suoi disturbi.
Cordialmente
[#4] dopo  
Utente 177XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dott. Muraca,

grazie mille per la risposta. Da ieri, i miei dolori sono peggiorati e vanno dal collo fino al trigemino, che mi brucia tantissimo. Domani avrò la visita dal neurologo e poi tornerò dall'ortopedico. Non riesco molto a tollerare la protesi, perchè mi infiamma ulteriormente il trigemino. Ha qualche gnatologo da consigliarmi su Roma? Avendo fatto il dental scan e altre endorali sulla parte interessata e non essendo mai emerso nulla a parte un osso ancora in via di guarigione a causa delle numerose riaperture, si può escludere che sia un residuo infettivo
la causa di questo dolore persistente? A questo dolore, si abbina nausea, senso di sbandamento e offuscamento della vista.

Vorrei inoltre sapere se secondo Lei, questo è il giusto iter da seguire per uscire da questo incubo.

Grazie per la disponibilità.