Utente 160XXX
Ho avuto 3 giorni fa un'esperienza nuova nel sonno. Mi sono addormentato al freddo, ho messo volontariamente una felpa pesante e ho dormito tra brividi.
La mattina dopo mi sono svegliato in un caldo torrido, sudato in zona toracica e con un'evidente stato febbrile. Sono andato in facoltà, ho seguito normalmente i miei corsi, al ritorno a casa stavo già meglio, se pure con una cefalea (presumo fosse di origine infettiva) e con una serie di dolori a parti della schiena e delle gambe ( il dolore agli arti inferiori, o meglio, un loro affaticamento era già presente la sera precedente prima di addormentarmi).
Il secondo giorno hanno persistito i diversi dolori. Il terzo giorno, allo stimolo di urinare, ho espulso una piccola quantità di liquido e questo presentava, questa prima volta, i segni di una ematuria macroscopica. La seconda volta, qualche ora dopo, la quantità di urina era aumentata (dato che nel frattempo mi ero obbligato a bere mezzo litro d'acqua, ma in essa erano visibili anche dei grumi di sangue.
Come mi devo comportare? Ora non ho più problemi di questo tipo, l'urina è limpida ma sono convinto ci siano tracce microscopiche di sangue, non ho problemi significativi di cefalea né di affaticamento degli arti.
[#1] dopo  
Dr.ssa Annalisa Bascià
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Probabilmente si è trattato di una infezione alle vie urinarie, esegua se possibile un esame urine con urinocoltura.
[#2] dopo  
Utente 160XXX

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Presumo, quindi, che non sia qualcosa di grave. Data l'assenza di evidente urgenza, vedrò il da farsi a partire da lunedì.
Ad ogni modo in casi del genere può trattarsi di un battere? Se sì, esistono farmaci generici che potrei assumere?
Mi sono informato a riguardo e ho fatto un personale calcolo probabilistico. Potrebbe trattarsi di E.Coli, quel simpatico amico di liceo.
Potrei debellarlo su diagnosi ipotetica, senza dover rivolgermi al medico e senza utilizzare una medicina troppo invadente? Intendo, sempre un farmaco generico. Oppure è necessario un antibiotico in questo caso?
Comunque sono sempre malfidente verso le medicine; dato che sembra migliorare, potrei anche aspettare il decorso naturale?
[#3] dopo  
Dr.ssa Annalisa Bascià
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Per sapere il germe responsabile deve eseguie urinocoltura + antibiogramma le dirà l'eventuale antibiotico più efficace che deve utilizzare.
[#4] dopo  
Utente 160XXX

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Va bene, grazie mille della disponibilità! :)
[#5] dopo  
Utente 160XXX

Iscritto dal 2010
Scusate ancora. La mia ragazza ha recentemente avuto i linfonodi ingrossati sul collo, o ghiandole, non ne ho idea. Ha fatto diversi esami e nulla è risultato positivo.
Non so più cosa pensare. Ne ho fatti anche io, avrò gli esiti il 2 dicembre. Tutti gli esami fatti finora, e credo siano 4 o 5 diversi, sono risultati negativi anche a me.
Rettifico sopra. Probabilmente si è trattato di una semplice cistite. Ora non ho nessun sintomo.
La mia ragazza ha avuto quelle ghiandole, dopo una settimana dalla loro comparsa anche delle placche che ora sono passate.
Non ha più la febbre.
Ma i linfonodi sono sempre presenti sul collo.
Ho cercato le possibili cause, che sembrano innumerevoli su internet, non potendo escludere nemmeno quelle che danno negative gli esami svolti.
Si parla anche di Hiv. Io ho avuto solamente un rapporto a luglio e anche protetto, con un'altra ragazza prima che stessi con questa. Con la mia attuale ragazza non ho ancora avuto rapporti, se non orali. Lei non ne ha mai avuti prima. Nemmeno orali.
Non so più cosa pensare.