Utente 128XXX
Gentili medici, il panico ha preso il sopravvento per il seguente motivo:-
Ho 55 anni, dopo un po di anni di astinenza a causa di una impossibilità di avere rapporti completi con la proria compagna fissa, mi sono affidando nella maggior parte dei casi(non mi vergogno a dirlo)a far da se!!.

Da poco tempo ho conosciuto una splendida donna molto bella di 40 anni di cui ne sono innamorato come pure (credo lei di me), ebbene dopo il tanto atteso rapporto completo (io non vedevo l'ora); CILECCA assoluta notte fonda, non si è mosso niente, eppure il desiderio c'era, una figura pazzesca, per cui sono anche caduto in depressione, adesso ho paura di perdere questa donna; ora vi chiedo questa cilecca è da attribbuire all'emozione (nel mio caso era come la prima volta) alla preoccupazione di fallire alla voglia di fare bella figura dopo molti anni di astinenza, o cos'altro, premetto che durante le masturbazioni solitarie in alcuni casi non raggiungevo l'erezione completa in altri si, forse dipendeva dalle mie fantasie erotiche, comunque più di tanto non mi sono preoccupato perchè attribbuivo la scarsa erezione al fatto che farlo da solo senza preliminari senza una donna era squallido. Gradirei la vostra opinione in merito, che devo fare, prendere il viagra il cialis, preciso che non ho malattie o disturbi importanti, ho fatto gli esami della prostata, tutto quasi nella norma forse solo (così mi hanno detto la prostata un po ingrossata), resto in attesa di una vostra gradita risposta, grazie per il vostro prezioso contributo. (il medico di famiglia ha scarso interesse per questo argomento).

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,in altro post Le consigliavo di sottoporsi ad una visita presso un esperto andrologo che,in prima istanza,possa porre una rigorosa diagnosi e quantizzare,quindi,l'ovvio e scontato impegno psicologico.La terapia con farmaci pro erettili puo' essere molto utile ma solo se integrata in una strategia diagnostico/terapeutica corretta.Non sottovaluterei,comunque, un colloquio psicosesuologico.Cordialita'.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni già ricevute dal collega Izzo, che mi ha di poco preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, come le si era forse già indicato, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile signore, mi associo ai colleghi andrologi nella risposta.
La terapia orale per il deficit erettivo, è un valido strumento, che decondiziona il circuito: ansia da prestazione, deficit erettivo_ deflessione del tono dell'umore-paura anticipatoria del fallimento.....e si ricomincia.
Ma come tutte le strategie terapeutiche,devono seguire dal punto di vista temporale, una diagnosi clinica fatta dall'andrologo, ed essere inserite all'interno di un protocollo terapeutico, che non si occupi escluvivamente della sua capacità erettiva, ma di tanto altro.
Qualche colloquio di counseling psico-sessuologico, sarebbe auspicabile, per conoscere meglio i meccanismi psichici e relazionali, che l'hanno spinta fino a quì, decondizionare la memoria corporea del fallimento, lavorare sulle sue paure correlate alla prestazione sessuale, sulla relazione di coppia, sul suo passato sessuale e sull'immaginario.
Un caro augurio.
[#4] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Grazie ancora per i vostri consigli e la comprensione, (se dovessi raccontarlo agli amici ci riderebbero sopra).
Vi porgo un altra domanda; credo di capire che il mio maggiore problema è l'ansia, che al dire il vero mi coglie anche in altre situazioni, in attesa di fare una visita dall'andrologo, sarebbe utile prima del rapporto prendere un ansiolitico tipo xanax 0,25 o 0,50 associato ad un pastiglia di cialis o viagra? grazie ancora.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...non alleni fantasie terapeutiche che non Le competono.Cordialita'.