Utente 364XXX
Gentili Medici, Vi scrivo per sottoporVi una domanda, una curiosità che da un po’ di tempo mi passa per la testa.
Mi chiedo se c’è correlazione tra fertilità maschile e polluzioni notturne. Mi spiego meglio: la mia domanda è se il manifestarsi di eiaculazioni durante il sonno (anche a distanza di un giorno l’una dall’altra, ma, in ogni caso, abbastanza frequenti) è indice di un corretto funzionamento dell’apparato genitale in termini di una buona produzione spermatica o se non c’è biunivocità tra le due cose.
Grazie per la cortese attenzione e per le risposte che vorrete darmi.
Cordiali saluti!

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
in un certo senso la Sua intuizione è corretta: il fenomeno della polluzione notturna testimonia sull'integrità del meccanismo erettivo ed eiaculatorio. Ovviamente non testimonia un bel niente circa la qualità del liquido che fuoriesce e quindi non può rassicurarLa sullo stato della Sua fertilità. Perchè non programma una visita Andrologica di controllo.
Affettuosi e cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#2] dopo  
Dr.ssa Angela Vita
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POTENZA (PZ)
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Sono in perfetto accordo con il Collega MARTINO.
La sua fisiologia è praticamente a posto. Per il resto consulti l'uroandrologo.
[#3] dopo  
Utente 364XXX

Iscritto dal 2007
Ringrazio per le Vostre pronte risposte e i Vostri consigli.
Distinti saluti!
[#4] dopo  
40665

Cancellato nel 2016
Gentile utente,
come i miei colleghi le hanno spiegato, le polluzioni notturne testimoniano un normale funzionamento del meccanismo dell'eiaculazione e sono solo un riflesso legato ad uno stato ci eccitazione legato ai sogni.
Uno spermiogramma le indicherà il suo indice di fertilità.

Saluti
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Anch'io caro lettore concordo con le indicazioni del collega Mastroprimiano e sull'utilità di una valutazione andrologica , se non ancora fatta.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#6] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
l'altro mio consiglio è quello di avere, nei limiti del possibile e delle Sue scelte esistenziali, una vita sessuale forse più soddisfacente e più regolare, ricorrendo se è il caso anche ad una normale pratica automasturbatoria.
Mi tenga informato di Suoi eventuali ulteriori dubbi
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#7] dopo  
Utente 364XXX

Iscritto dal 2007
Ringrazio tutti per il parere espresso e per l'attenzione ricevuta.
[#8] dopo  
Utente 364XXX

Iscritto dal 2007
Caro Prof. Martino, La ringrazio per l'interesse che a me come a tanti altri in questo forum ha manifestato.
Forse la mia vita sessuale non è molto regolare (la maggior parte delle volte si è costretti a ritornare in stato di "normalità" dopo un'intensa stimiolazione fisica che, spesso, mi porta ad un fastidioso senso di pesantezza ed ipersensibilità testicolare) ma non posso dire di essere insoddisfatto totalmente.
In ogni caso, anche nei casi in cui tutto si è "svolto regolarmente", mi è capitato di svegliarmi durante la notte accorgendomi di avere eiaculato. Certo non è una cosa che accade sempre, però quando è capitata mi sono sempre chiesto come poteva essere possibile dato che non molte ore prima ero arrivato ad una completa ed anche abbondante eiaculazione.
Forse mi sbaglio, ma ho come l'impressione che per la grande maggioranza degli uomini non sia così, o almeno, trovandomi in passato a parlarne con alcuni amici, notavo che a loro capitava molto di rado di avere eiaculazioni durante il sonno ed a grande distanza di tempo l'una dall'altra.
Questo è il motivo per cui mi chiedevo se fertilità maschile e polluzioni notturne fossero legati: pensavo che la frequenza con cui ciò mi capitava fosse legata ad una intensa produzione di spermatozoi che poi l'organismo tendeva ad eliminare per favorirne il ricambio.
Ancora cordialissimi saluti.
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
resta valido quello che Le ho espresso nella prima riposta. Perchè non perlarne con uno Specialista Andrologo?
Mi tenga informato se lo desidera, ne avrei interesse e piacere.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#10] dopo  
Dr. Francesco Mastroeni
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le polluzioni notturne non sono patologiche assolutamente per la fertilità è necessaria l'esecuzione di uno spermiogramma ed una valutazione andrologica.
[#11] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
a mio modo di vedere la valutazione Andrologica complessiva dovrebbe precedere l'esecuzione di uno spermiogramma, così come quella di qualsiasi esame strumentale e di alboratorio. Tempo e denaro risparmiati.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#12] dopo  
Dr. Francesco Mastroeni
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MESSINA (ME)
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sono d'accordo con l'illustre prof. Martino ma se Lei esegue prima della visita lo spermiogramma eseguirà una vista definitiva e non sballottato a destra e sx
[#13] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
il senso della precisazione era che un paziente dovrebbe avere la possibilità di chiedere al Collega Andrologo, durante la visita preliminare, come si fa uno spermiogramma, quali sono i fini che ci si prefigge, quali sono le accortezze e le precauzioni da seguire per effettuarlo, in quale Centro sarebbe meglio praticarlo. COsì facendo evita di dover cercare queste informazioni in Rete, da amici, dalla segretaria del Laboratorio di analisi...
Senza contare che un giudizio sulla integrità anatomo-funzionale dell'apparato riproduttivo non può sussitere sulla sola base di un esame del liquido seminale, senza quindi considerare gli aspetti genetici, ormonali e strumentali della questione. E' coem se io volessi stabilire le condizioni cardiologiche di un paziente sulla sola base di un elettrocardiogramma.
Sempre cari saluti a Lei ed un abbraccio al Collega MASTROENI
Prof. Giovanni MARTINO
[#14] dopo  
Dr. Francesco Mastroeni
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sono perfettamente d'accordo con l'affettuoso Prof MARTINO A CUI RICAMBIO L'ABBRACCIO.
[#15] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
l'esame del liquido seminale eventualmente le può essere indicato anche dal suo medico di famiglia che sicuramente conosce meglio di noi le strutture vicino alla sua residenza dedicate all'esecuzione di questa particolare indagine. In questo senso concordo con il collega Mastroeni. Se ben fatto un esame del liquido seminale può accellerare l'iter diagnostico e non farle perdere troppo tempo.
ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#16] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
io credo che la figura dell'Andrologo sia, in questo campo specifico, insostituibile. Il Medico di famiglia può e deve intuire la necessità di programmare un controllo specialistico di questo tipo ma non può e non dovrebbe sostituirsi al Collega Andrologo nello scegliere le modalità dell'ìiter diagnostico più idoneo. Pensi soltanto ad un particolare: quante volte, in questo Forum, abbiamo giudicato inattendibile un esame del liquido seminale? Come ho scritto molte volte, non si porta l'autovettura dal meccanico con nel portabagagli già i pezzi di ricambio...In questo modo si che si perde tempo prezioso. E Soldi, tanti soldi.
Ancora cari saluti
Prof. Giovanni MARTINO


[#17] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore,
confondere un'autoofficina con lo studio di un medico è quanto mai una cosa curiosa. Molte volte io ho visto uomini con problemi a riprodursi e con il loro spermiogramma inviati proprio dal medico di famiglia che , conoscendo la storia clinica al completo del paziente e le strutture dove si fa un esame del liquido semiunale attendibile, avevano già dato l'indicazione a fare l'esame. Questo mi permette già di avere importanti elementi clinici da valutare. Per tornare all'officina : l'esame del liquido seminale non è un pezzo di ricambio non è cioè ,in termini medici ,la terapia ma è "come ad esempio scoppietta il motore" cioè è uno dei sintomi da valutare.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

Sempre un caro saluto.
[#18] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
intanto l'esame del liquido seminale è un esame di laboratorio e non certamente un sintomo clinico ed aggiungo nemmeno un segno clinico.
:o)
Ma chiarito doverosamente questo, io penso che l'esame del liquido seminale, o meglio, se effettuarlo, quando effettuarlo, come effettuarlo e dove effettaurlo è una scelta che, a mio modo di vedere , spetta essenzialmente alla figura dello Specilaista Androlgo. Il Medico di famiglia, anche lui figura indispensabile, è l'anello che unisce il paziente...che non sa come muoversi o a chi rivolgersi...e l'Andrologo. Prometto di non annoiarLa ulteriormente con questo discorso e Le invio affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#19] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
non c'è miglior sordo di chi non vuole sentire. La presenza di una dispermia è un sintomo ed un dato clinico importante ,non una malattia, e questo viene valutato e scoperto con un esame del liquido seminale che può essere prescritto tranquillamente dal suo medico di medicina generale se è una persona ben informata.
Ancora un caro saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org


[#20] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
no, qui non ci siamo proprio.
Mi dispiace, ma la "dispermia" è un'altra cosa rispetto all'esame del liquido seminale. Non è ne' un segno clinico e ne' un sintomo clinico. E' una diagnosi, che si puà fare in senso generico dall'osservazione di uno spermiogramma.
Non credo che a Lei interessi la difefrenza semeiologica fra segno clinico e sintomo clinico. Però è su tutti i libri di Seminologia. Forse non su quelli tanto pubblicizzati su questo Forum.
Non farei uan distinzione fra Medici di base "ben informati" e "non bene informati". Niente croci su nessuno. Ad ognuno le proprie competenze. Nello studio andrologico di un uomo, lo spermiogramma è solo una delle componenti, come l'eletrrocardiogramma lo è nello studio cardiologico e l'elettroencefalogramma di quello neurologico.
A Lei che non è un Medico chiedo: Le parrebbe sensato che il Medico di base prescrivesse un elettroencefalogramma prima di aver inviato a consulto il paziente dal Neurologo?
NO
Ancora cari saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#21] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
qui la confusione rischia di soccomberci tutti quanti. Come si arriva a diagnosticare una dispermia senza un esame del liquido seminale? E' chiaro che un esame come la TAC o una Urografia od altre indagini di secondo e terzo livello necessitano, spesso ma non sempre, il conforto di uno specialista ma in certe circostanze, quasi tutte, anche il medico di medicina generale ("di base" non ne esistono più) può tranquillamente prescrivere un elettrocardiogramma o anche un elettroencefalogramma. E perchè no? Se qualche medico di medicina generale ci ascolta ci dia il suo parere illuminato. Se vuole naturalmente entrare in una discussione "specialistica" come questa .
Ancora un caro saluto.

Giovanni Beretta
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[#22] dopo  
Utente 364XXX

Iscritto dal 2007
Gentili Medici, Vi ringrazio per l'interesse che state mostrando in questa discussione...in realtà non volevo scatenare un dibattito e, francamente, spero che la dispermia o qualunque altra cosa sia stata nominata non mi riguardi affatto...sono d'accordo che il consulto con uno specialista non possa far altro che giovare, ma la mia perplessità consisteva, come ho detto all'inizio, nel sapere se le frequenti eiaculazioni notturne (l'ultima stanotte) erano in collegamento con una buona produzione spermatica, ossia se potevano essere viste come un indice di buona salute degli spermatozoi, ma da quanto ho letto nelle vostre pronte risposte sono altre le tecniche per valutare questo aspetto.
Ancora un grazie a tutti Voi per le risposte che mi avete dato e per il servizio che fornite in questo forum!
Cordiali saluti!
[#23] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
il Suo intervento valga da monito. Ha ragione da vendere. Non mi resta che chiederLe scusa per aver aperto un dibattito sterile, vista la sede, e del tutto privo di interesse per Lei.
Affettuosi auguri per tutto e grazie per la pazienza dimostrata.
A Sua disposizione per ogni iulteriore necessità.
Prof. Giovanni MARTINO
[#24] dopo  
Utente 364XXX

Iscritto dal 2007
Caro Prof. Martino, non vedo quali siano le ragioni perché Lei mi chieda scusa...siamo in una società dove vige la democrazia ed ognuno ha il diritto di esprimere il suo parere, le sue idee, i propri punti di vista...a me non può far altro che piacere l'interesse che avete e state dimostrando alla mia domanda...per il resto sono io che devo ringraziare Lei e tutti i Suoi colleghi per aver preso parte a questa discussione.
AugurandoLe una buona serata invio a tutti un cordiale saluto!
[#25] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
vedo che ha ben compreso cosa le abbiamo consigliato per cercare di capire il suo problema ed inoltre mi sembra abbia ben compreso lo spirito del forum che è originale e nuovo proprio perchè è aperto ,franco e permette di non sclerotizzare i discorsi che facciamo su visioni superate e un pò "barocche" della realtà in cui tutti noi viviamo.
Ancora un caro saluto.

Giovanni Beretta
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[#26] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
che il nostro sia un "buon" Forum lo testimonia anche mail come quella che Lei ha inviato.
Abbiamo voglia e capacità di cambiare quella parte della cosiddetta "malasanità" che riguarda proprio noi Medici e credo lo stiamo dimostrando giorno per giorno e mail dopo mail. Occorre lavorare bene, studiare molto ed assumersi le proprie responsabilità, nelle grandi come nelle piccole cose.
La ringrazio e La saluto con affetto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#27] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2006
Gentile lettore ,
soprattutto molti di noi voglio fare della buona informazione medico-scientifica e in questo senso si chiariscono anche alcune problematiche di "cattiva sanità". La malasanità che riguarda noi medici non è certo il primo obbiettivo di un forum come il nostro, fatto tra l'altro da una grande "quantità" di medici. Altre sono le sedi.
Ancora un caro saluto.

Giovanni Beretta.
[#28] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
penso che il nostro forum si distingua da molti altri, senza nulla togliere, proprio perchè l'informazione scientifica è basata su un rapporto direi quasi "personalizzato" del Medico con l'Utente. In definitiva è come se l'Utente entrasse in un ambulatorio e non in un sito in Internet. Almeno questo è quello che mi piacerebbe emergesse dalle mie personali risposte ed è quello che vorrei che l'Utente avvertisse. Non intendo fare alcuna "divulgazione" di altro tipo. La "malasanità" si annida ormai ovunque e credo che occorra adoperarsi, ognuno per ciò che compete, ovunque per identificarla e segnalarla, ovviamente in tutte le sedi opportune. Internet è una grandissima vetrina, dove nulla si può nascondere o mistificare. Penso che, anche in una libera adesione ad un Forum come questo ma come tanti altri, occorra lavorare bene, studiare molto ed assumersi le proprie responsabilità, nelle grandi come nelle piccole cose.
Ringrazio Lei per l'opportunità che mi ha permesso di chiarire quello che penso. Ma vorrei limitare al massimo queste divagazioni deontologiche e professionali, magari relegandole su un sito diverso.
Altrimenti si rischia di rimanere a discutere fra Colleghi mentre l'Utente ha già cambiato Sito :)
Ancora cari saluti
Prof. Giovanni MARTINO