Utente 157XXX
Carissimi dottori,
come promesso tempo addietro, eccomi qui pronto ad aggiornarvi sulla mia situazione.

Ricapitolando le puntate precedenti:
- il 23 settembre sono stato operato di frenulectomia e frenuloplastica per un problema di frenulo corto;
- i punti di sutura sono completamente caduti esattamente un mese dopo;
- a post-operazione completato, dopo più di un mese ho provato a masturbarmi, ma ho avvertito un forte dolore nel punto dove una volta c'era il frenulo (questo dolore ora è scomparso) e il glande in erezione non si scopriva bene.

Ad oltre un mese di distanza, son ritornato in ospedale per un controllo. A farmi la visita non c'erano i dottori che mi avevano operato e seguito fino a quel momento, ma un urologo differente che, controllando lo stato della ferita, mi ha detto che tutto è stato fatto a dovere.
Ho parlato con questo dott. anche del problema legato al non riuscire a scoprire completamente il glande in erezione. Lui mi ha risposto dicendomi che, tramite la visita fattami, si era accorto che c'è la presenza di una forma di fimosi e che, se casomai i problemi dovessero persistere, dovrò sottopormi alla circoncisione.

La domanda che mi è sorta spontanea in mente in quel momento: "Come mai ben 3 dottori che mi hanno visitato finora non si sono accorti di ciò?".

Le domande che voglio porre alla vostra attenzione, egregi dottori, sono le seguenti:
- è possibile che con un pò di "ginnastica" la pelle del prepuzio si allarghi in modo tale da poter permettere la completa fuoriuscita del glande?
- qualora questo non fosse possibile, dovrò sottopormi alla circoncisione. E' un intervento doloroso? Potreste spiegarmi in cosa consiste (sia l'operazione che il post operazione) e quanto tempo ci vuole affinchè il pene si riprenda?
- dato che ho un'elevata sensibilità del glande, la circoncisione risolverebbe il problemo dello scoprimento del glande, ma m'inguaierebbe perchè non potrei tenere il pene da nessuna parte (ogni volta che sfioro il glande ho un dolore lancinante!). Esistono delle creme per ridurre la sensibilità del glande dato che è davvero eccessiva?

Ho davvero una paura matta perchè ho già sofferto tanto per l'operazione al frenulo. Ora che pensavo che tutto si fosse sistemato, ho scoperto che probabilmente non è così e che dovrò soffrire ancora... per un'ulteriore operazione al pene che, a quanto pare, poteva benissimo essere evitata...

Fiducioso nelle vostre risposte alle mie numerose domande,
vi pongo cordiali saluti.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,a volte capita che la frenulectomia spossa non esser decisiva sulla
risoluzione della fimosi,e,non necessariamente parlerei di errore medico ,in quanto la eventuale circoncisione,totle o parziale,e' molto piu' impegnativa dal punto di vista chirurgico.La "ginnastica" prepuziale puo' avere un ruolo,in genere modesto,ma,considerando l'opinione dell'ultimo specialista,credo sia inutile.La circoncisione,in genere,riduce la sensibilita' del glande e,quindi, potrebbe essere di giovamento in tempi che non superano il mese.Quanto ad eventuali terapie locali,nonche' per confermare o meno le ipotesi formulate,si affidi al giudizio di uno specialista reale.Cordialita'.