Utente 180XXX
Salve,
sono una ragazza di 27 anni. A breve dovrò subire un intervento di tiroidectomia totale, ma ho molta paura di una cosa e sto cercando qualcuno che mi risponda in rete, perchè l'attesa sta aumentando il mio livello di preoccupazione.

Le spiego, a febbraio 2010 e a luglio 2010 ho subito due raschiamenti in anestesia totale di breve durata (circa 10 minuti). In entrambi i casi ho avuto vomito per circa 15 - 18 ore, con intervalli di 15 minuti tra un conato e l'altro. Dopo queste 20 ore ero distrutta.Avevo bruciori fortissimi all'esofago, allo stomaco e ancora di più alla trachea. Prima del secondo raschiamento ho fatto presente questa cosa all'anestesista, ma ha detto che era normale. (forse credeva che stessi esagerando). Mi creda non sto esagerando.

Ora devo subire una tiroidectomia totale e l'anestesia dura molto di più. Cosa devo aspettarmi? Ho paura perchè non riesco assolutamente a trattenermi dal vomitare, se ci provo sto peggio. Ho paura che vomitando io possa far staccare qualche punto , non so. Ripeto, non riesco a trattenere il vomito, in nessun modo.

Mi hanno fatto una plasil dopo ogni raschiamento, ma niente.

Ho osservato il digiuno sia di solidi che di liquidi, prima e dopo l'intervento.

Non bevo, non fumo, non prendo anticoncezionali, non ho allergie a nulla.

Sono preoccupatissima.

C'è qualcosa che si può fare in questi casi? E' possibile che l'anestesista non mi abbia creduto?

Ho un pò paura e bisogno di qualche consiglio.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, non so dirle se il collega le abbia creduto o meno, come non so con certezza che farmaci le abbiano somministrato per i due raschiamenti. Il vomito nel postoperatorio è un disturbo che si può presentare in alcune persone, legato talvolta all'uso di alcuni farmaci ma non solo: sicuramente la sua reazione, così come la descrive, è abnorme ma meritevole di essere presa in considerazione.
Ci sono dei farmaci, che noi usiamo per bloccare la nausea, più potenti di quello che le hanno somministrato in precedenza e che sicuramente il collega le potrà somministrare.
Mi viene in mente che lei potrebbe anche soffrire di una forma pur lieve di gastrite/reflusso, cosa che potrebbe influire sulla gravità della manifestazione: una protezione gastrica potrebbe essere conveniente.
In conclusione con i farmaci si può fare molto, informi il suo anestesista e vedrà che questa volta andrà bene.
Cordiali saluti e auguri.
[#2] dopo  
Utente 180XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio, la sua risposta mi tranquillizza un pò. Parlerò della mia reazione all'anestesista e spero davvero che possa fare qualcosa.

Saluti
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, con i farmaci si può fare molto: sia agendo sulla loro scelta che come supporto dopo,quindi sono sicura di si. Tuttavia informi anche l'anestesista dei farmaci che lei assume abitualmente poichè anche quelli talvolta possono influire.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 180XXX

Iscritto dal 2010
Salve,
come farmaco prendo soltanto il progeffik per 10 giorni al mese.

Vorrei precisare però che ho cominciato ad assumerlo solo da aprile 2010, quindi non lo prendevo quando ho fatto il primo raschiamento. Risultato : 18 ore di vomito .

Per quanto riguarda il secondo raschiamento, ho sospeso il progeffik per i 10 giorni di luglio,sotto indicazione del ginecologo. Risultato : 15 ore di tortura.

Penso che sospenderò il progeffik anche per la tiroidectomia, qualora l'intervento dovesse capitare nei 10 giorni in cui assumo questo farmaco.

Potrebbe essere influente per il mio vomito visto che la prima volta non lo assumevo?

Grazie.
[#5] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, io non credo che il farmaco in questione potrebbe essere chiamato in causa nella genesi del suo problema, comunque ne parli anche col collega che la seguirà.
Un saluto