Utente 181XXX
E' possibile che mesi di petting (baci, carezze, strusciamenti ecc... comunque momenti di eccitazione prolungati anche per ore) senza arrivare all'eiaculazione possano portare a danneggiare la prostata o comunque indebolirla?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
una modesta congestione prostaica è possibile, ma è robetta.
[#2] dopo  
Utente 181XXX

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Ah ok, la cosa mi tranquillizza molto. Strano, è da due mesi che mi porto avanti i sintomi tipici di una prostatite comparsa all'improvviso, mai avuto problemi disurici prima della situazione sopracitata. Niente rapporti sessuali, quindi non vedo dove possa esserci stata contaminazione batterica.

Spermiocoltura sterile, urinocoltura idem, tranne una modesta presenza di leucociti. All'esame specialistico, svolto ancora il 6 di ottobre, da ecografia prostata piuttosto congesta come da prostatite s/acuta. ER: Prostata bilobata come doppia prugna parenchimatosa.
Spermiocoltura sterile (rari leucociti), urinocoltura idem, tranne una modesta presenza di leucociti (57 Leu/Ul).

Ho appena terminato (giovedì scorso) una cura antibiotica di 15 gg a base di Unidrox che hanno contribuito ad abbassarmi notevolmente i dolori fisici (dolori pubici e testicolari in primis), tuttavia noto ancora mitto piuttosto ridotto, anche se decisamente più libero, spesso leggero gocciolamento a fine minzione (un paio di gocce, niente di più, ma sufficienti per una sgradevole sensazione momentanea di umido). La cosa più fastidiosa sono sporadici dolori testicolari e una spesso presente sensazione falsa di dover urinare, poichè il vero stimolo è molto più forte.

Inoltre, non so se la cosa possa essere correlata, dopo la cura antibiotica ho aumentato la regolarità intestinale e non soffro più di diarrea (evento quasi quotidiano) come prima. Ho da sempre pancia piuttosto gonfia e spesso tensione addominale.

Inoltre sono sicuro che il mio stato d'animo offuschi il quadro clinico, infatti sono una via di mezzo tra l'agitatissimo e l'angosciato, vista la mia giovane età (poco più che ventenne).

Ha consigli da darmi dottore?
[#3] dopo  
Utente 181XXX

Iscritto dal 2010
Dimenticavo...
spesso assieme agli altri dolori compaiono fitte abbastanza dolorose alla schiena
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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I maschi si dividono in tre categorie: quelli che hanno avuto una prostite, quelli che ce l' ahhno e quelli che ce l' avranno. Le cause della prostaite sono: alterazioni del transito intestinale, sbalzi di temperatura, stress fisici e psichici, guida prolungata di automezzi. Le cose vanno bene, segua q1uanto detto dal collega, ed eviti: thè, caffè, alcoolici, piccanti, fumo.
[#5] dopo  
Utente 181XXX

Iscritto dal 2010
Alterazioni del transito intestinale: ci sono.
Stress fisici e psichici: mi spacco la schiena 8 ore al giorno sul lavoro (starò seduto forse un paio d'ore al giorno) e sto attraversando il peggiore momento della mia vita, non sono mai stato così male sia fisicamente che mentalmente (aggiungiamo che sono ansioso e teso di mio e la frittata è fatta).
Guida prolungata di automezzi: possiedo solo una moto piuttosto rigida (modifica di un paio di anni fa), ma la uso da anni solo con la bella stagione. In macchina ci passo mezz'ora al giorno.
Caffè ne bevo due/tre al giorno e fumo meno di mezzo pacchetto di sigarette al giorno. Alcoolici spesso e in dosi anche abbastanza abbondanti (come tutti i miei coetanei), da quando ho sta roba ho ridotto drasticamente ad un consumno moderato e saltuario due/tre volte al mese.
A breve ho l'uroflussometria con un altro consulto con l'urologo, con conseguenti indicazioni terapeutiche.
Voglio solo che torni a funzionare tutto come prima, fino a poco tempo fa funzionava tutto alla perfezione.
Noto anche calo del desiderio sessuale (dovuto più all'umore che alla patologia sicuramente) e un erezione più difficoltosa di prima, sento come tensioni in zona pubica. Eiaculazione normale, leggero dolore post-eiaculazione sempre in zona pubica.
Mi sembra di non dimenticare altro.
In che senso le cose vanno bene? Scusi ma a me qua sembra un disastro comparso dal nulla
[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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E' migliorato e non è da tutti.
[#7] dopo  
Utente 181XXX

Iscritto dal 2010
Forse mi conviene approfondire il discorso colon/intestino?
Magari l'infiammazione prostatica deriva da quello?
Ho sempre sofferto di diarrea, forti mal di pancia (quasi delle fitte ma momentanee) e movimenti intestinali piuttosto evidenti.
Inoltre il lavoro mi sfianca, sia fisicamente che mentalmente (diciamo che il mio limite di sopportazione è piuttosto basso, solo che invece che sfogarmi ribollisco internamente).
Inoltre nell'ultimo anno ho avuto una drastica perdita di peso, che ho ottenuto semplicemente riducendo drasticamente carboidrati e dolci, ma a questo punto credo non sia l'unica causa.
Semplicemente dottore non so come agire, mi sembra anche di essere trattato con una certa superficialità (a cominciare dall'attendere un mese e passa per una flussometria), considerando gli unici accertamenti a cui mi hanno sottoposto in presenza di prostatite.
Il mio unico desiderio è tornare all'efficenza di prima, non voglio nient'altro.
Magari ci vorrà tempo, non è un problema, mi basta essere sicuro di come affrontare la situazione.
Ho una vita davanti da trascorrere, mi servono sicurezze e non trascuratezze (sono sicuro che i pensionati che si lamentano dello sgocciolamento possono attendere di fronte a un giovane con problemi, sarò egoista ma secondo me il buon senso dovrebbe suggerire questo).
La ringrazio ancora
[#8] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Non sono più un giovanotto, non sgocciolo, grazie al cielo per cui rispetto ragazzo. Conviene sicuramente affrontare il dioscorso diarrea-transito intestinale, magari con dieta apposita. Inoltre lei manifesta le tipiche ansie del prostitico. A volte ho avuto successo e non da poco inviando i pazienti in psicoterapia. Titto questo è un discorso che va bene affrontare col collega che la cura, che deve aver preso in cosiderazione.
[#9] dopo  
Utente 181XXX

Iscritto dal 2010
Mi sa dottore che non ci siamo capiti.
Non mi sto riferendo a Lei, che anzi ringrazio molto per aver risposto al mio consulto.
Solo che capisce, alla mia età vedersi liquidati in pochi minuti su problemi così delicati e fastidiosi non è per niente gradevole.
Se proprio devo essere preciso, quella era la mia prima ragazza di tutta la vita, dopo aver risolto montagne di problemi personali.
Credo capisca che ritrovarsi nuovamente da soli e con questo quadro clinico sia molto spiacevole.
La ringrazio ancora.
[#10] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Consiglio: impari a fare la voce grossa, ed a rompere i... ai colleghi che la vistano. Serve. Detto in tono assolutamente benevolo. Creda.
[#11] dopo  
Utente 181XXX

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Grazie dottore, farò come da lei detto.
Oltre a indicazioni "dietetiche", mi può solo dire di attendere il decorso della patologia oppure ha altri indicazioni? Magari altri esami o accertamenti a cui sottopormi.
Più che altro quello che non riesco a comprendere è la causa di tale patologia, oltre alla comparsa improvvisa.
Grazie ancora per la pazienza, se scrivo qua è perchè evidentemente altrove non posso esprimermi.
[#12] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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lei fattori di rischio ne ha per cui compare, esami van bene quelli che sta facendo. Quello che secondo me sarebbe migliorabile è la terapia della costellazione sintomatologica della prstatitite che fortemente incide sul decorso: ansia e transito intestinbale.
[#13] dopo  
Utente 181XXX

Iscritto dal 2010
Ok, allora vedrò di fare un quadro generale della mia siutazione fisica col mio medico di base, che magari mi darà altri accertamenti da fare.
Grazie ancora dottore!
[#14] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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pian piano ci si arriva: faccia sapere se vuole.
[#15] dopo  
Utente 181XXX

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Fatta ecografia completa all'addome:
"Fegato regolare per dimensioni e struttura. Non lesioni focali. Non dilatazione delle vie biliari. Colecisti regolari, alitiastica. Nei limiti il pancreas, la milza e i reni. Discretamente ectasica la pelvi di dx per sospetta patologia giuntale di grado lieve. Vescica regolare. Nei limiti la prostata".

Inoltre ritirato esito della flussometria odierna:
Flusso max: 16 ml/s
Medio: 10 ml/s
T svuotamento: 27 sec
Quantità 278 ml
residuo 48 ml

Referto: lievi note ostruttive

Prima della flussometria avevo bevuto abbondantemente (quasi un litro d'acqua), difatti dopo 5 minuti sono dovuto andare in bagno un'altra volta.
Aiutatemi a capirne fuori qualcosa...
[#16] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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la flussometria è normale, ecografia pure. aspettiamo il controllo clinico dal suo urologo, di qua più che questo non si può dire
[#17] dopo  
Utente 181XXX

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Lunedì pomeriggio sono tornato dall'urologo. Solo tramite esplorazione rettale mi ha comunicato che la prostata è guarita, senza nessun altro acceramento.
Sintomi come prurito uretrale, sensazione di dover urinare, dolori vari in zona pubica/lombare ne ho ancora, come non sempre perfetta è la minzione, ogni tanto mi capita ancora di dover far fatica. Rispetto a un mese fa comunque i sintomi sono meno frequenti e invasivi. L'urologo mi ha detto solo di aspettare, i sintomi sono dei residui d'infiammazione, e di tornare tra un anno per ecografia pelvico-addominale.
Pareri?
Grazie in anticipo!
[#18] dopo  
Utente 181XXX

Iscritto dal 2010
Venerdì mattina mi sono recato in visita ancora dal primo urologo che mi aveva visitato. Mi sono volutamente presentato a vescica piena, così da valutare residuo post-minzionale.
Esito: pregresso episodio prostatitico, saltuario tenesmo vescicale, all'eco sospetta ectasia pielica destra; lieve leucocituria nelle urine, EOL completo svuotamento vescicale, prostata lievemente edematosa.
Considerando il fatto che sto molto meglio e che l'unico fastidio che mi resta è saltuaria falsa sensazione di urinare, non mi ha dato prescrizioni terapeutiche e mi ha detto solo di attendere con pazienza (...) la scomparsa dei sintomi. Ogni tanto ho minzione un po' faticosa, ma ormai è un fenomeno sempre più raro.
Tuttavia ieri mattina ho avuto un episodio stranissimo. Cinque minzioni nel giro di due ore, abbondanti in quantità, dal colore totalmente trasparente e dal getto libero e potente. Avevo bevuto solo due / tre bicchieri d'acqua prima di iniziare le mie attività.
Mi ha lasciato dicendomi che il mondo delle prostatiti è vario, da quelle batteriche a quelle non batteriche e poi ha sottolineato che esistono episodi congestizi come il mio che comunque lasciano sintomatologia anche per più mesi.
Esame prescritto, solo uroflussometria di controllo da tre mesi.
Invece mi ha consigliato di effettuare abbastanza urgentemente la scintigrafia renale per sospetta malattia del giunto pielo-uretrale destro. Qualcuno saprebbe darmi maggiori informazioni in merito a questo esame?
E quali valutazioni traggono da questo esame?
[#19] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Magari ha il sospetto che un rene scarichi meno urina dell'altro per alterazione congenita delle vie urinarie superiori