Utente 195XXX
Buongiorno,
mio padre ha 69 anni, ed ha avuto un piccolo infarto circa 6 mesi fa, in montagna mentre saliva un monte.
Lui è anche un soggetto cardiopatico, ha un aneurisma al cuore e un blocco di branchia nn ricordo se dx o sx. Ad ogni modo gli hanno ordinato di prendere la cardio aspirina tutti i giorni.
Da un pò però circa una volta al mese subisce delle emorragie al naso, perde sangue e l ultima volta che è successo lo hanno dovuto portare al pronto soccorso e tamponargli il naso.
A parere vostro è necessario fargli prendere la cardio aspirina e dovere convivere con tali emorragie? Si può evitare?
Esiste un' alternativa alla cardio (che non gli provochi questi problemi)?
Normalmente a che età (stasticamente in media) un uomo adulto nel corso della vita deve prendere la cardio aspirina?
Può fare sport o per lo meno tenersi in forma? Ad ex del vogatore? in casa ne abbiamo uno.. ginnastica?
Grazie per l'attenzione.


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Dr. Vincenzo Russo
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Gentile Utente,

procediamo per gradi:

1) la cardioaspirina è da prescriversi a tutti i soggetti che hanno avuto infarto del miocardio.

2) è necessario individuare la causa dei sanguinamenti (anomali rialzi pressori?; problemi coagulativi?; piastrine basse?).

3)Non esiste un'età per assumere cardioaspirina. E' da prescrivere a tutti i soggetti con pregresso infarto o a soggetti ad alto rischio cardiovascolare calcolato secondo le tabelle del Progetto Cuore del Istituto Superiore di Sanità.

4)Il placet ad attività sportiva è successivo alla valutazione mediante Test da Sforzo.

Le consiglio quindi di eseguire un emocromo di controllo (con dosaggio di PT, PTT, INR) e di effettuare una nuova valutazione cardiologica che comprenda anche un Test da Sforzo.

Cordiali Saluti