Utente 181XXX
Egregio Dottore , ho 38 anni e soffro di EP praticamente da sempre . Ho sempre sofferto anche di pressione alta e prendo da qualche anno prendo mezza pastiglia di Vasoretic al mattino ( pressione ok ) . Mi sono deciso di andare dall'urologo e mi prescrive Eutimil . Ottimo , funziona , ma aimè anche in dosi bassissime (anche solo un quarto di pastiglia da 20 mg e anche a prenderlo al solo momento del bisogno ) mi da attacchi di sbalzi di pressione , nausea , mancanza di appetito , panico tutto il giorno . Sono tornato dall'urologo e mi dice di continuare a prenderlo al momento del bisogno ,invece il dottore di base me lo sconsiglia...... Datemi per favore un consiglio se continuare o no con paroxetina ...o datemi alternative . Dato che tengo molto alla mia fidanzata , e non vorrei perderla per questo motivo sono molto combattuto se soffrire causa rapporto insoddisfacente o stare male per effetti collaterali .
Grazie dell'attenzione
_Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

potrebbe essere utile riconsultare ancora una volta il suo urologo oppure sentire in diretta anche un esperto andrologo per valutare altra strategia terapeutica che non possiamo, per correttezza deontologica, consigliarle in questa sede non conoscendo noi la sua reale e completa situazione clinica.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/210-dapoxetina-nuovo-farmaco-trattamento-eiaculazione-precoce.html .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Signore,
mi associo al Dr.Beretta nella risposta.
Per quanto concerne l'aspetto farmacologico, sarebbe opportuno discuterne con il suo referente medico, ma mi sento di suggerirle un approccio combinato all'e.p., che possa lavorare sulle cause correlate alla disfunzione, oltre che sui sintomi( il riflesso eiaculatorio).
Le cause correlate, possono essere intrapsichiche, di coppia, da cattivo apprendimento sessuale, da utilizzo errato dell'immaginario e, tanto altro.
Purtroppo questa disfunzione della risposta orgasmica, nel tempo, se non trattata, danneggia tono dell'umore, autostima, talamo e coppia.
Le suggerirei un approccio più ampio alla sfera della salute sessuale.
Cari auguri
[#3] dopo  
Utente 181XXX

Iscritto dal 2010
Gentili Dr. , grazie della tempestiva risposta . Vorrei chiedere al Dr. Beretta se esiste un farmaco "simile" alla paroxetina che pero' non mi dia effetti collaterali . Mi scuso invece con la Dr. Randone ( non ho capito bene la sua risposta , è un po troppo tecnica ) e chiedo quindi cosa mi suggerisce come primo passo . Grazie di nuovo.
[#4] dopo  
Dr.ssa Flavia Massaro
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Gentile utente,

mi chiedo se non le sarebbe utile una valutazione psicologica generale della situazione: se per caso la sua ipertensione non avesse cause identificate dal suo medico, e lei fosse un uomo piuttosto ansioso o "stressato", tutti questi sintomi potrebbero essere determinati (o comunque influenzati) dalla stessa ansia di base.
Può essere il suo caso?
E' solo un'ipotesi, ma mi sembrava utile aggiungere anche questa prospettiva alle risposte che ha già avuto.

Cordialmente,
[#5] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Cercherò di spiegarmi.

L'eiaculazione precoce è una disfunzione sessuale maschile della fase dell'orgasmo, caratterizzata dall'assenza di controllo dell'eiaculazione.

Il protocollo terapeutico prevede:
1-counseling psico-sessuologico
2- psicoterapia
3- terapia di coppia ad orientamento sessuologico
4-trattamento integrato( farmacoterapia e terapia mansionale)
5-farmaco on de mand( cioè al bisogno).

Un lavoro più globale, che tratti anche gli aspetti psichici correlati alla sessualità, sarebbe la soluzione più idonea alla sua storia clinica e sessuale

Soltanto il farmaco, non risolve la disfunzione.
Spero di essere stata chiara
[#6] dopo  
Utente 181XXX

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Egregi Dr. Randone e Massaro grazie del consiglio e
cordialmente vi saluto
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

per tornare alle sue richieste "farmacologiche" le dico che ci sono sicuramente altri farmaci ma che tutti hanno degli effetti collaterali che devono sempre essere valutati sul campo assieme alla precisa indicazione terapeutica che viene data.

In sostanza bisogna sentire in diretta un esperto andrologo.

Un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Utente 181XXX

Iscritto dal 2010
Ok , grazie dell'attenzione...un cordiale saluto
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Fatta la valutazione poi ci aggiorni, se lo desidera.