Utente 119XXX
Egregi dottori, i primi di novembre mi sono operato ad una cisti sacrococcigea con tre fistole che spurgavano siero. L' operazione in se non è stata dolorosa e neppure il seguito (piuttosto molto fastidiosa per la posizione). Ho eseguito un controllo alla settimana, per la prima settimana ho eseguito semplici applicazioni di nuove garze per non lasciare troppo bagnata la ferita, mentre la seconda settimana ho eseguito scacqui con acqua corrente tiepida sulla ferita e tamponata con un po' di betadine. Al secondo controllo mi hanno tolto i punti della ferita e l' esito della visita è stato che dai fori usciva ancora del siero (abbastanza a dire del medico), mi ha detto di andare avanti così e si vedrà come evolverà. La mia domanda è la seguente: c'è il serio rischio che dovrò nel breve periodo rioperarmi? E' una cosa abbastanza naturale che esca ancora del siero dalla parte trattata? Dopo l' operazione mi avevano assicurato di averla pulita bene. Inoltre mi avevano detto che potevo fare qualsiasi cosa (vita normale) mentre il medico che mi ha visitato ultimamente mi ha scosigliato di alzare pesi, visto che ormai i pesi li ho già alzati sono abbastanza confuso e preoccupato di aver invalidato la riuscita dell' operazione!?.
Ringrazio anticipatamente per il vostro interessamento.

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Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
il decorso che descrive rientra tra quelli tipici e molto variabili di una fistulectomia sacrococcigea.
Le attenzioni da Lei osservate sembrerebbero corrette, né mi sembra che un eventuale eccessiva attività possa a questo punto ritenersi responsabile di un qualche inconveniente, anche se la ferita non è del tutto stabilizzata.
Credo sia ancora presto per trarre conclusioni sul definitivo successo dell'intervento.