Utente 933XXX
Buongiorno,
in data 15/06/2010, in seguito a visita specialistica gastroenterologica per sindrome da colon irritabile, ho eseguito un'ecografia dell'addome completo con valutazione delle anse intestinali. Da tale esame è emerso quanto segue: "Fegato di regolari dimensioni e morfologia, con ecostruttura omogenea ma iperecogena come da steatosi marcata con area di risparmio in sede peri-ilare di 4 cm".
Premettendo che sono astemio, non fumo, il mio peso corporeo era di 66kg su 170cm di altezza, ma ho fatto uso multiplo di antibiotici per diversi problemi di infezioni ai denti, ho iniziato a tenere sotto controllo l'alimentazione e praticare regolare attività fisica in palestra 2/3 volte a settimana.
Così facendo, nell'arco di 5 mesi, il mio peso corporeo è attualmente sceso a 59kg.
In data 10/11/2010 mi sono sottoposto nuovamente ad eco addome completo in seguito ad episodi di crisi ipertensive (sono soggetto tachicardico in terapia da 5 anni con atenololo 25mg al giorno). Dall'esame è emerso quanto segue: "Fegato un poco ingrandito di aspetto steatosico con piccole aree di risparmio lipidico in sedi tipiche. E' anche evidente una formazione ecogena omogenea sub glissoniana nel IV segmento di circa 15 mm di d. da riferire in prima ipotesi ad angioma capillare. Essendo il primo riscontro si consiglia ulteriore controllo fra 4 mesi".
Ora, ciò che vorrei chiederVi è come sia stato possibile che in soli 5 mesi si sia potuta sviluppare tale malformazione congenita (così denominata dal medico che ha eseguito l'ecografia). Anche nel 2005 avevo eseguito esame ecografico dal quale non era risultato nulla.
Mi consigliate di eseguire ulteriori esami di approfondimento, come ad esempio Tac, o visita specialistica vista la giovane età?
Attualmente, continuo a soffrire di disturbi intestinali e di ipertensione arteriosa. Potrebbero esserci correlazioni? Vi ringrazio.
[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile signore, comincio col dirle che l'ipertensione ed il colon irritabile, non hanno correlazione con il sospetto angioma. Poi le lesioni di piccole dimensioni alle volte possono anche sfuggire all'osservazione ecografica.
Se non si è sentito particolarmente tranquillizzato dallo specialista, è possibile eseguire anche una ecografia con mezzo di contrasto e se persiste ancora il dubbio eventualmente una tc con il mezzo di contrasto.
Cordiali saluti.