Utente 784XXX
gentili dottori,
mio padre dopo due mesi ricoverato in terapia intensiva a seguito di due interventi accusa segni di smemorratezza tanto da non ricordare neanche l'interventi subiti.
voglio precisare che fino al primo intervento(calcinoma al duodeno)manteneva il conto dei giorni ed era vigile,ma a seguito di un secondo intervento (dopo 15 giorni) si è lasciato andare sul corso dei giorni ed è stato meno cosciente.
ora da una settimana a questa parte (è stato dimesso ieri)ricorda ben poco dei suoi due mesi in ospedale. ricorda piu il periodo del primo intervento ma zero o ben poco del secondo.non ricorda neanche chi veniva a farli visita.
premessa:papà è stato due mesi senza radio senza giornali con alcuni giorni sempre dormendo a causa delle forti cure.
morale della favola,vorrei chiedervi se le due anestesie totali possano averli causato qualche danno celebrale..o se è un effetto transitorio dovuto a due mesi di assenza dalla sua vita quotidiana.
grazie e distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, nessun danno cerebrale da farmaci anestetici, ma piuttosto una sorta di disorientamento legato alla lunga degenza specie in terapia intensiva dove il quotidiano non esiste. Lui è stato sottratto alla sua vita e le sue abitudini sovvertite: è possibile che molte cose non le ricordi perchè fosse sedato e quindi non le ha vissute appieno.
Lei non ci dice quanti anni ha il suo babbo, ma potrebbe anche essere in parte un meccanismo di difesa del cervello dal trauma e dallo stress, se ora sta bene non è importante che ricordi tutto.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 784XXX

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dott.Martin buon giorno e grazie per l'immediata risposta:
mio padre ha 70 anni compiuti da poco e la Sua spiegazione mi rasserena.
mi convince la sua supposizione di difesa del cervello dal trauma poichè mio padre è un tipo un po fifone e rifiutava le visite di amici o parenti o quanto meno riceveva svogliatamente..
pero è una cosa che mi spaventa...
mi chiede il perche è stato operato e fra un mese deve fare un ciclo coadiuvante per la completa restabilizzazione..
da ieri sera fino a oggi mi avrà chiesto una ventina di volte il perchè deve andare a medicarsi perche l'annoi operato.. :( uff
come devo comportarmi?
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, ci vuole solo molta pazienza e comprensione, senza mai fargli rilevare che dimentica le cose, anzi rassicurandolo. Suo padre non è vecchio, ma anziano si, e deve dargli il tempo serenamente di riacquistare il suo equilibrio, come in genere avviene in questi casi.
Un saluto.
[#4] dopo  
Utente 784XXX

Iscritto dal 2008
gentile dottoressa martin
quest'oggi ho praticato a papa una "terapia d'urto" per ricordare e a furia di stimolarlo devo dire che i risultati sono sufficentemente soddisfacenti..
è come se il suo cervello per difendersi abbia cercato di rimuovere tutto questo periodo brutto..(lui in 70 anni non è mai stato ricoverato in ospedale)
pero furia di stimolarlo incomincia a ricordare..
peccato che son sicuro che domani glielo dovro ripetere tutto finchè non gli entra in zucca..
grazie peer il consulto e un ringraziamento generale per questo sito molto utile e soddisfacente.
emanuele