Utente 182XXX
Da un visita per donazione sangue mi hanno verificato una ipertensione. Ho parlato con il medico curante e mi ha consigliato di verificare la pressione una volta al giorno i orari diversi. Sembrava che la pressione fosse nei limiti fino a quando da un controllo di rutin del lavoro il cardiologo di turno mi verifico la pressione con valori di 100/140. Dopo 4 mesi il medico dell'AVIS mi ha misurto la pressione e ha rilevato la minima con valore 95 consigliandomi un controllo dal cardiologo. Il cardiologo che mi ha visitato mi ha refertato quanto segue: dopo 10 min. di clinostatismo la PA 120/78 al braccio dx e 125/78 al braccio sx; Ascoltazione cardiaca:ritmica e normofrequente con toni puri e pause libere. Ascoltazione addominale profonda: assenza di soffi vascolari. ECG: ritmo sinusale con normale conduzione atrio-ventricolare e ripolarizzazione nei limiti. La mia domanda è chi ha ragione visto che l'ultimo cardiologo mi ha visitato oltre che misurato la pressione, mentre gli altri medici come possono sbagliare fare una semplice misurazione di pressione? Cosa devo fare visto che il dubbio mi sorge spontaneo e a casa misurandomela da solo comungue è alta? Grazie

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Dr. Fabio Fedi
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Esegua un Holter pressorio: in tal modo sarà possibile ottenere il profilo della Sua pressione arteriosa nelle 24 ore, si potrà quindi trarre la diagnosi definitiva e prendere gli eventuali provvedimenti necessari.
Cordiali saluti