Utente 328XXX
gentili dottori, in breve vi narro la mia storia clinica, in modo che abbiate un quadro generale esaustivo.
all'eta' di 30 anni(oggi 37) sono stato operato per recurvatum congenito secondo ebbhoy(non so' se si scrive cosi') con esiti buoni per la curvatura, ma drannatici per le conseguenze. a seguito, fin dall immediato, c'e' stata una necrosi del secondo medio e terzo distale del corpo cavernoso sinistro, necrosi che a tutt'oggi inpedisce una rigidita' sufficente per avere un "normale" rappoto. nei rari casi in cui riesco ad averne devo aiutarmi con farmaci(viagra levitra cialis) e manovre manuali (compressione della base del pene) . in passato sono gia' stato visitato dagli urologi/andrologi piu' rinomati, effettuando tutti gli esami del caso(compresa cavernosofrafia/metria), e per tutti la risposta e' stata unanime: protesi. Ora vengo alla mia richiesta: vista la buona rigidita' del 70% dei tessuti del pene, esiste la possibilita' di una protesi parziale, opportunamente costruita e modellata, in modo da poter essere inserita e fissata solo dove il pene e' "vuoto" ? sarebbe per me di molto piu' facile accetazione, sopratutto dal punto di vista psicologico. fermo restando che comunque voglio risolvera queta mia ormai insostenibile situazione... grazie per l'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro sfortunato Utente,devo non solo convenire con quanto dettoLe dai
colleghi che l'hanno visitata precedentemente,quanto,e soprattutto,
invitarLa a non considerare con leggerezza strategie terapeutiche fantasiose che la Sua (leggittima) richiesta potrebbe dar vita.
Ci enga aggiornati se ritiene.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Caro signore comprendo la sua ansia circa il problema che espone. Mi sembra che lei sia adeguatamente seguito dal punto di vista urologico ed andrologico quindi probabilmente potrebbe domandare tutto queste cose proprio ai colleghi che l'hanno operata o comunque a chi la segue. Ciò non per "lavarsi" le mani dal suo problema ma semplicemente perchè quei colleghi sono le persone che meglio di tutti oltre a lei conoscono il suo problema. Allo stato comunque posso dirle che soluzioni "parziali" come lei accennava sono soltanto delle "fantasiose ipotesi" proprio come saggiamente le ha già scritto il collega Izzo.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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concordo con i colleghi
[#4] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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Gentile lettore,

la "protesi parziale" non esiste, e non potrebbe funzionare, in quanto per un'erezione rigida è importante avere una colonna di rigidità, e non solo un segmento.

Cordialmente,

Edoardo Pescatori
[#5] dopo  
Utente 328XXX

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Ringrazio Voi tutti per le cortesi risposte. prendo atto che le mie ipotesi sono frutto di scarse conoscenze personali, e che l'unica soluzione sia quella da sempre prospettatami. di nuovo grazie.
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Ci tenga comunque informati delle sue future decisoni , se lo desidera.
Sinceri auguri ed un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
credo che la risposta dataLe dal Collega PESCATORI riassuma le precedenti. Io la condivido in pieno.
Auguri affettuosi per tutto ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
purtroppo le soluzioni parziali in questi campi particolari della chirurgia andrologica non ci sono.
Ci tenga comunque sempre informati delle sue future decisoni , se lo desidera.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org