Utente 288XXX
sarebbe molto utile per capire la situazione che si leggesse il mio precedente messaggio risalente a vari esettimane fa:

http://www.medicitalia.it/consulti/Urologia/173909/Disuria-stipsi-persistenti


A questo aggiungo che in ospedale ho fatto l'esame urodinamico da cui è risultato che effettivamente neurologicamente non ci sono problemi, ma che forse c'è un'ostruzione:
copio e incollo l'esito e i miei dubbi:

mi hanno scritto sul referto: "Durante il riempimento non presenta contrazioni non inibite, non evidenza perdite di urine sotto Valsava. La fase minzionale è caratterizzata dallo sviluppo di pressioni detrusoriali sopra la norma (P. Detrus. Al flusso max 36cmH20) con lo sviluppo di flusso adeguato (Q. Max 25 ml/sec). Elettromiografia nella forma. Residuo post minzionale assente. Il quadro depone per ostruzione cervico-uretrale (ipertono dello sfintere?) Presente un quadro di stipsi ostinata che provoca ulteriori difficoltà minzionali" In sintesi mi hanno detto che il problema di corpo (della formazioen particolare delle feci) effettivamente può collegarsi al problema...io ltretutto è più di 1 mesetto che ho anche un senso di nausea/acidità persistente nell'addome.. in ogni caso mi hanno detto che il problema ora è stato individuato e che va ora fatto un ulteriore esame (citoscopia) per capire di cosa si tratta nel concreto e a cosa sia dovuta l'ostruzione. Per verificare la supposta ostruzione una citoscopia vada bene? E' un esame doloroso da fare? Se si parla di ostruzione che problema potrebbe essere? Potrebbe trattarsi anche di qualcosa di maligno? O altri generi di problemi?

Da un andrologo online mi è stato ipotizzato da mesi un problema di congestione pelvico-prostatica dovuto ad un quadro di infiammazione asintomatico nel dolore e grossi fastidi e questo andrologo nella sua consulenza online mi ha detto che per lui in ospedale considerando un ipotesi neurologica-sclerosi stavano prendendo solo un grosso abbaglio (come sembra sia)...

E' più probabile visto la situazione (riferimento anche all'altro messaggio) che sia effettivament eun problema di congestione pelvico-prostatica (che decorre ormai da mesi) o più di ostruzione? E ustruzione dovuta a che? visto anche gli altri sintomi di corpo/intestinali?

Vi ringrazio
Ormai non so più a chi rivolgermi essendo mesi che son sbattuto di qua e di là e sperimentano un po' a tentoni per avvicinarsi al problema (pensare che quell'andrologo già prima che entrassi in ospedale e mi sopponessi ad esami provanti come la rachicentesi) e ancora non si è giunti ad un punto.

Più che altro mi è stato detto nella consulenza online che un eventuale congestione può essere scambiata con la citoscopia per ostruzione a causa della prostata infiammata che fa più pressione...magari pensando a uretrotomie che se davvero fosse altro il problema farebbe più danni che altro...

Vi ringrazio ancora...

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Dr. Diego Pozza
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caro giovane lettore,

la cistoscopia sottile è un esame assolutamente indolore che potrebbe chiarire la natura della sua ostruzione cervico prostatica ( ipertono, sclerosi del collo....) ed aiutare lo specialista a consigliarle la terapia e gli accorgimenti terapeutici adeguati.
Lasci perdere i consulti on line (specie quelli a paganento !!!!) e si affidi solo a medici in carne ed ossa
cari saluti