Utente 432XXX
Gentili Dottori, la ma bambina di 5 anni presenta infezione da mollusco contagioso, agli arti inferiori bilateralmente.
Le lesioni presenti sono molteplici. E' stata prescritta cura con integratori vitaminici e idrossido di potassio al 5% localmente.
La bambina però soffre molto all'applicazione dell'idrossido si potassio ed inoltre le papule si sono infiammate e si sono formate croste estese dopo tre giorni di applicazione.
Potrei avere delucisazioni sulla terapia e sull'opportunità di continuarla?
Grazie

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
32% attività
4% attualità
16% socialità
CESENA (FC)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2000
Gentile Signora,
abbiamo da poco dibattuto l'argomento e potrà pertanto seguire le conversazioni precedenti cercando nel sito.
Non posso che ribadirle le mie convinzioni: il trattamento in eta' pediatrica va fatto solo se non e' traumatizzante per il bambino o se i molluschi determinano complicanze (ad esempio se perioculari e palpebrali possono causare un danno funzionale).
Nei restanti casi se il bambino e' collaborante consiglio il semplice curettage, viceversa attendere l'autorisoluzione spontanea che potrà avvenire in tempo variabile (anche molti mesi).
A disposizione per chiarimenti, cordiali saluti
Davide Brunelli

[#2] dopo  
Dr. Luigi Marino
56% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2004
GENTILE SIGNORA,
Le consiglio natiralmente una valutazione specialistica dermatologica,come Lei sà sono cose frequenti tra i bambini , soprttutto negli asili.
Se permetto Le dico qualcosina subito io,nel frattempo che i colleghi dermatologi più bravi e preparati di me l'aiutino.
E' di una malattia della pelle causata da un virus "Molluscum contagiosum virus" che normalmente causa una o più piccole lesioni e si manifestano a forma di nodulo di qualche millimetro di diametro, di colorito roseo, con una caratterista ombelicatura centrale.
Normalmente si tratta di infezioni benigne che si risolvono da sole.
I bambini normalmente sviluppano lesioni sul viso, sul tronco, le gambe e le braccia.
Sebbene la remissione spontanea sia relativamente frequente, si suggerisce di asportarli per evitare il rischio di autoinoculazione e di trasmissione ad altri soggetti. L’eradicazione locale può essere effettuata ricorrendo all’applicazione di preparati come l’acido tricloro-acetico (due applicazioni a distanza di alcune ore circoscrivendo con vaselina la lesione per proteggere il tessuto sano circostante).
se avesse problemi di localizzazione peri-oculare non esiti a contattarci.
Comunque aspetti il consulto del collega specialista in dermatologia...
in bocca al lupo
suo LM
[#3] dopo  
Dr. Pietro D'Agati
16% attività
0% attualità
0% socialità
BAGHERIA (PA)
Rank MI+ 16
Iscritto dal 2007
Gentile signora,
si tratta di una infezione da virus, frequente nei bambini.
I piccoli rilievi emisferici, grandi da un chicco di miglio fino ad un pisello, lucenti e lisci, possono essere numerosi come nel suo caso e colpire superfici relativamente vaste.
La terapia si basa sull'asportazione delle lesioni mediante cucchiaio a bordi taglienti e susseguente medicazione da eseguire in ambulatorio dermatologico.
Le lesioni, comunque, tendono nel tempo a guarire spontaneamente!
Tranquilla, quindi!
[#4] dopo  
Dr.ssa Serena Mazzieri
28% attività
0% attualità
12% socialità
CHIUSI (SI)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2006
Gentile utente,
non mi starò a soffermare sulle caratteristiche del mollusco contagioso perchè già esaurientemente illustrate dai miei colleghi, quindi mi limiterò a dirle che a mio avviso concordo con il Dott.Brunelli nel soprassiedere ad una terapia potenzialmente traumatizzante per la bambina e di aspettare la loro autorisoluzione. Solo qual'ora lei vedesse nel volgere delle settimane una disseminazione delle lesioni al viso allora sarà il caso di provvedere alla loro rimozione o tramite courettage ( previa applicazione di pomata anestetica)o con acido tricloroacetico o con crioterapia.
La terapia con idrossido di potassio, per quanto a bassa percentuale, non la condivido e personalmente non la adotto.
Sperando di esserle stata di aiuto la saluto cordialmente.

Dott.ssa Serena Mazzieri
[#5] dopo  
Dr. Luigi Mocci
40% attività
4% attualità
20% socialità
TORTONA (AL)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
Gentile paziente,
non c'è tanto da aggiungere viusto che tutti i miei colleghi hanno dato un sacco di informazioni che, oltre che essere corrette, sono molto ben esposte.
Unicamente vorei precisare, e penso di poterlo fare in quanto mi occupo di bambnini da parecchi anni, che l'unico metodo che considero sostenibile è il courettage, poco traumatico e doloroso per i piccoli. Comunque sono del parere che i molluschi vadano comunque tolti o per lo meno traumatizzati visto che la loro crescitaa è esponenziale.
Cari saluti

Dr. Mocci
[#6] dopo  
Dr. Marcello Stante
28% attività
0% attualità
12% socialità
TARANTO (TA)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
cara Utente,
mi associo al parere dei Colleghi ribadendo che nella mia esperienza il courettage rappresenta la soluzione maggiormente efficace e sicura.
cari saluti


Dr Stante
dottstante@tele2.it
[#7] dopo  
Dr.ssa Floria Bertolini
24% attività
20% attualità
12% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2001
Gentile Signora,
anch'io consiglio l'asportazione, anzichè l'attesa della guarigione spontanea, ad evitare la crescita del numero di questi elementi, come quasi sempre accade.
Condivido l'opinione dei colleghi che prediligono l'asportazione mediante courettage, ma alcune volte, con i bambini, ottengo una maggiore collaborazione se li tratto con la crioterapia: penso ciò sia riconducibile all'aspetto dello strumentario. La bombola della crioterapia ha un aspetto meno invasivo della pinza e per questo i bambini si impressionano meno e quindi collaborano.
Cordiali saluti

Dr.ssa Floria Bertolini

VICENZA Via Lussemburgo, 57
c/o Centro Medico Palladio
tel: 0444.322210

PADOVA Via Diaz, 9
c/o Poliambulatorio Diaz
Tel.: 049.8810711
[#8] dopo  
Dr. Marco Spagnoletti
24% attività
0% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2006
Gentile Utente,
Sono d'accordo quasi su tutto quanto esposto dai miei illustri colleghi, tranne che su alcuni aspetti del suo problema.
Sicuramente il Mollusco Contagioso è una malattia molto diffusa nell'infanzia, di origine virale, ad andamento benigno. La terapia di scelta è senza ombra di dubbio il curettage, in quanto la crioterapia, che anche trova indicazione in questa patologia, comporta maggiori fastidi nel post-trattamento.
La cosa che mi trova totalmente in disaccordo con i Colleghi è sulla possibilità di non trattare la bambina. Cara Signora, non indugi, tratti la bambina rivolgendosi ad un dermatologo che abbia un buon appeal con i bambini. A volte basta una caramella, una parola dolce, una coccola, per creare un rapporto empatico anche con i bambini. Mi creda, non esiste anestesia più efficace. Comunque tratti la bambina perchè la patologia è virale e CONTAGIOSA (come le ricorda il nome stesso), pertanto la sua bambina rappresenterebbe un pericolo per se stessa, per i suoi familiari (soprattutto i bambini) e per i suoi amichetti.
Stia tranquilla e si consulti con il suo dermatologo di fiducia, che le saprà dare il consiglio migliore. Non dubiti.
Distinti Saluti
MSpagnoletti
Ischia
Napoli
Avellina
[#9] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2005
Senza dubbio ed anche in età pediatrica, il courettage (e sottolineo quindi l'opinione del Dott. Stante) è semplice, pratico e rimane ancora adesso il miglior metodO di approccio.

ovvio che il trattamento deve essere perfezionato sempre da mani esperte.

p.s. il Mollusco contagioso è una fenomenologia microascessuale subepidermica causata dal POX VIRUS.

Cari saluti
DOTT. LUIGI LAINO
SPECIALISTA DERMATOLOGO E VENEREOLOGO, ROMA