Utente 152XXX
Gent.issimi Dottori,mia padre quasi due anni fa ha subito una gastroresezione in seguito ad adenocarcinoma infiltrante scarsamente differenziato con cellule a castone Stadio II G3. Dopo vari cicli di chemio finalmente una pet vi scrivo esito:
in ambito scheletrico si osserva focale fissazione di radiocomposto a livello del V arco costalee posteriore, sede di pregressa toracotomia (SUV max 4.6). Concomitano alcune aree di incrementata captazione di tracciante a livello della spina scapolare sx, del XI arco costale posteriore di dx del corpo di L1,dell'ileo bilateralmente e dell'acetabolo dx (suv 4.6).
questo è quello che nn capisco tuttto il resto è chiaro, nn ci sono organi vitali compromessi nè metastasi, ma un'oncologa-quella che l'ha sempre seguito- ci ha detto di star tranquilli che va tutto bene e un altro invece ci ha detto che la malattia potrebbe essere tornata a livello osseo -anche perchè lui ha mal di schiena. per favore illuminatemi. grazie
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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Fare una diagnosi differenziale senza vedere il paziente e gli esami è molto difficile.
Certo il rischio di tale patologia di interessamento osseo è alto.

Purtroppo il mezzo mediatico ha dei limiti in questo tipo di valutazioni