Utente 182XXX
gentili Dottori,

dopo ca. un anno di ricerche infruttuose di un bimbo, mio marito ed io (rispettivamente 36 e 34 anni) abbiamo iniziato degli approfondimenti. In particolare, io ho effettuato un'ecografia transvaginale, pap test / tampone, esami del sangue/valori ormonali e isterosalpingografia tutti con apparente esito positivo. L'ovulazione la monitoro con stick/temperatura basale.

La mia ginecologa, stante questa situazione, non mi ha prescritto nessun nuovo esame in attesa del referto dello spermiogramma di mio marito e della successiva consultazione con l'andrologo.

Lo spermiogramma di mio marito ha avuto questo esito:

caratteristiche fisiche:
volume 2.2. ml
ph 7.4
coaugulazione presente
liquefazione incompleta
colore paglierino
odore sg
viscosità normale
filanza 0

caratteristiche microscopiche

concentrazione
numero spermatozoiml 34 milioni
numero totale spermatozoi 74.8

motilità a 60 minuti
totale 60%
rettilinea rapida 5
rettilinea lenta 40
in situ 15
immobili 40

motilità a 120 minuti
totale 58%
rettilinea rapida 2
rettilinea lenta 42
in situ 14
immobili 42

morfologia
normali 4
abnormi 96
anomalie:
testa 68
/intermedio/coda 2
testa/intermedio/coda 26

emazie assenti
cellule rotonde 200.000 ml
cellule epiteliali presenti
cellule germinali immature presenti
leucociti 100.000/ml

astenoteratozoospermia

Fermo restando che fra un paio di settimane abbiamo fissato l'appuntamento con l'andrologo, che cosa si può dire da una prima lettura?
C'è la possibilità di intervenire con terapie, in particolare sulla teratozoospermia?
A vostro parere è compromessa la possibilità di concepire in maniera naturale e quindi è opportuno ricorrere velocemente a tecniche di PMA (vista anche la mia età)?

Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione che vorrete dedicare ai nostri dubbi.

Cordiali saluti

S.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Cara Signora,l'astenospermia non rappresenta una diagnosi.Inoltre,lo spermatozoo acquisisce la motilita' grazie al muco cervicale...Attendiamo l'esito della visita andrologica e poi si valutera' sulla strategia da seguire, naturale o assistita.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 182XXX

Iscritto dal 2010
gentile Dottore, grazie per la celere risposta.

in realtà, quello che più ci preoccupa al momento è la teratozoospermia (con solo il 4% di forme normali) in particolare per il fatto che mi sembra di capire da quanto ho avuto modo di leggere in altri consulti ovvero in articoli/pubblicazioni che nelle forme gravi come mi sembra essere quella risultante, anche con terapie, ci siano poche speranze di "ripresa" dei valori.

cordiali saluti

s.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...la risposta e' analoga per la teratozoospermia.Le ricordo che lo spermiogramma e' un esame soggettivo che ha una valenza unicamente statistica per quanto attiene la potenzialita' di fertilita' di un uomo.I valori vanno correlati con la diagnosi ginecologica e,soprattutto,con quella andrologica.Il resto e' (legittima) ansia.Cordialita'.